Bari-Palmese. <span>Foto SSC Bari</span>
Bari-Palmese. Foto SSC Bari
Calcio

Un Bari "gattopardesco". Pazienza, cuore e concretezza ricetta per vincere in mille modi

Il goal a tempo scaduto di Mattera contro la Palmese tappa importante di un percorso di crescita collettivo

Vincere all'ultimo minuto, magari dopo averci provato per tutta la partita, con il goal di un difensore è l'essenza più bella del gioco del calcio. In quel pallone scaraventato in rete da Giuseppe Mattera c'è tutto il senso di liberazione nell'essere riusciti a trovare il grimaldello giusto per scardinare la difesa dell'arcigna Palmese, compagine venuta al San Nicola di Bari da imbattuta e arrivata a 3' dall'uscirne ancora con uno zero alla voce "sconfitte stagionali".

Alla fine, però, la spunta il Bari, al secondo 1-0 interno consecutivo, buono per riprendere la marcia dopo il sofferto pareggio di Castrovillari e allungare a +6 in vetta alla classifica, mettendo già il vuoto fra sé e le inseguitrici.

Una vittoria sudata e di carattere, che tanto racconta del percorso di crescita intrapreso dalla squadra di Cornacchini dall'inizio del viaggio nel Purgatorio della Serie D. "Se vuoi che nulla cambi tutto deve cambiare", lo slogan del conservatorismo siciliano post-unitario, reso celebre da Giuseppe Tomasi di Lampedusa ne "Il Gattopardo". Chiedendo scusa in anticipo per aver scomodato il prezioso paragone letterario, non sembra azzardato riproporre la formula anche parlando del Bari.

Se, infatti, dall'inizio della stagione a ora i risultati sono rimasti una piacevole costante, coi biancorossi sempre in grado di uscire con dei punti dal campo (8 vittorie e 3 pareggi in 11 gare), il cambiamento voluto da Cornacchini si vede per quanto riguarda l'approccio, lo spirito dei Galletti in campo. «Prima vincevamo ma non ero soddisfatto delle prestazioni», ha più volte ripetuto il mister, anche ieri tornato sull'argomento. Un'affermazione che appare più che giustificata alla luce di quanto fatto vedere dal suo Bari nell'ultimo mese.

Un po' tutti ieri pomeriggio hanno rivisto i fantasmi di Bari-Turris, gara che i biancorossi conclusero con un vero e proprio assedio senza portare a casa nulla più di uno 0-0. Sarebbe troppo riduttivo e ingiusto affermare che la differenza con la partita di ieri risieda esclusivamente nel fatto che contro la Turris la palla calciata da Brienza al 90' si fermò sulla traversa mentre quella di Mattera è riuscita ad abbattere il muro eretto dai calabresi. Episodi s/fortunati a parte, il Bari visto contro la Palmese ha fino alla fine dato l'impressione di poterla sfangare, riuscendoci poco prima del gong.

Ecco, quindi, che la spiegazione più plausibile è da ricercare nel lavoro intenso svolto sulla testa ancorché sulle gambe dei suoi da parte dell'allenatore. Fra Bari-Turris e Bari-Palmese ci sono di mezzo i due stiracchiati pareggi di Marsala e Castrovillari, l'eroica vittoria sul campo dell'Acireale (in 9 contro 11), la prova di forza contro il Locri e lo "scientifico" 1-0 rifilato al Città di Messina. Tutte tappe di un ideale romanzo di formazione (per restare in tema) che ha portato il Bari ad avere più consapevolezza di sé all'interno di un contesto "infernale" come la Serie D, che premia certamente di più le squadre che assaltano di sciabola rispetto a quelle che stoccano di fioretto.

Alla qualità indiscussa della rosa si va aggiungendo una buona dose di cuore e carattere, elementi tipici delle squadre "operaie". Dato per certo e assodato il Bari che vinceva 3-0 ogni partita in scioltezza, Cornacchini e i suoi hanno assunto i contorni di un collettivo che sa portare a casa la pagnotta anche di misura, giocando con le fragilità degli avversari. L'assedio alla difesa della Palmese (squadra alla fine punita ben oltre i suoi demeriti) è stato portato in maniera calcolata, con un'ottima dose di pazienza. Pur evidenziando il Bari poca densità in area avversaria, Cornacchini non ha ceduto alla facile tentazione di togliere Brienza per gettare nella mischia il colosso Pozzebon, preferendo lasciare in campo il 10, dal cui piede infatti è partito il cross sulla punizione-corner da cui ha tratto origine il goal-vittoria di Mattera.

Poco male, quindi, se troppi sono stati i cross non concretizzati, se lo sviluppo dell'azione per vie centrali è apparso meno fluido del solito. Sono questi i capitoli del romanzo che ancora ci restano da leggere. Particolarmente interessanti si prospettano già i prossimi due: contro Gela (in trasferta) e Nocerina (in casa) l'occasione per il Bari di dare un'ulteriore spallata al campionato e mettere fra sé e le contendenti una distanza potenzialmente incolmabile già prima di Natale e della fine del girone di andata. Insomma, tanti sono ancora i motivi per voler arrivare a leggere questo libro fino alla parola "fine".
  • ssc bari
Altri contenuti a tema
Saranno 900 i tifosi baresi al seguito nella trasferta di Altamura Saranno 900 i tifosi baresi al seguito nella trasferta di Altamura In poco più di un'ora e mezza terminati i tagliandi a loro disposizione
Serie C, vince ancora il Picerno. Il Bari è quinto in classifica Serie C, vince ancora il Picerno. Il Bari è quinto in classifica Il riepilogo della terza giornata di campionato
Bari-Casarano, le probabili formazioni e dove vederla Bari-Casarano, le probabili formazioni e dove vederla Match in programma al San Nicola alle 21.00
Liquidazione giudiziale SSC Bari, il PM chiede ed ottiene rinvio al 1° ottobre Liquidazione giudiziale SSC Bari, il PM chiede ed ottiene rinvio al 1° ottobre Rossi vorrebbe approfondire la documentazione presentata dalla difesa del club di strada Torrebella
Coperte le perdite pregresse: la nota della SSC Bari Coperte le perdite pregresse: la nota della SSC Bari Il 10 settembre fissata l'udienza nel procedimento dinnanzi al Tribunale di Bari
SSC Bari, la Filmauro dà ossigeno alle casse: approvato bilancio al 30 giugno SSC Bari, la Filmauro dà ossigeno alle casse: approvato bilancio al 30 giugno Ora i conti sono in equilibrio
Bari-Picerno, 25 i convocati biancorossi Bari-Picerno, 25 i convocati biancorossi Al San Nicola fischio d'inizio alle ore 21:00
Serie C girone C, dopo la seconda giornata il Bari è undicesimo Serie C girone C, dopo la seconda giornata il Bari è undicesimo Risultati e classifica al termine dei primi due turni
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.