Discarica
Discarica
Politica

Rifiuti, protestano i sindaci di Anci Puglia: «Aumentano i costi, non può restare ferma la Tari»

«Chiediamo che vengano subito realizzati gli impianti pubblici di cui si parla da anni, ma senza riscontri concreti»

Anci Puglia alla testa di un manipolo di sindaci pugliesi in rivolta. Il tema del contendere è la gestione dei rifiuti, uno degli argomenti più sensibili per amministrazioni locali. La protesta dei primi cittadini, infatti, verte sulla mancata corresponsione da parte delle autorità regionali di adeguamenti normativi a fronte di alcuni importanti successi fatti registrare in materia di raccolta differenziata. «Abbiamo rispettato gli impegni che l'Europa e la legge italiana ci imponevano; abbiamo avviato sistemi virtuosi ed efficaci di raccolta differenziata dei rifiuti, informato e sensibilizzato i nostri cittadini sulla bontà e necessità di separare correttamente i rifiuti prodotti e di avviarli a riciclo», scrive Anci Puglia.

«Abbiamo raggiunto percentuali di raccolta che fino a qualche anno fa sembravano chimere e miraggi, uguagliando e spesso superando i comuni più virtuosi del Nord Italia, che adesso guardano alla Puglia con interesse e curiosità - continua la nota. L'impegno di comuni e cittadini rischia di essere vanificato dal sistema di impiantistica di recupero, talmente farraginoso, da compromettere anche l'accesso ai contributi del Conai. Abbiamo dovuto spiegare ai cittadini che è vero che la TARI aumenta, inevitabilmente, almeno all'avvio del nuovo servizio porta a porta, ma che, a fronte di ciò, otteniamo città più pulite, senza cassonetti, più decorose, più vivibili. Bene, noi abbiamo fatto "i compiti a casa"; con coraggio e determinazione, senza lasciarci intimorire dalle scadenze elettorali e dai detrattori politici, sempre pronti a raccogliere polemiche fin troppo facili e sterili».

Una serie di azioni lodevoli, sottolinea l'associazione dei sindaci, che però non sono servite a calmierare i costi: «Ma, ancora una volta, arriva il momento di predisporre i Piani economico-finanziari della Tari e arrivano, puntuali, le cattive notizie: aumenta il costo dei conferimenti in discarica (tutte gestite da privati); aumenta, a cascata, il costo di conferimento dell'organico (anche per l'impianto che in teoria sarebbe pubblico, ma che annuncia ulteriore chiusura di sei mesi con conseguente rincaro dei costi relativi); aumenta l'ecotassa. E in queste condizioni, tenere ferma la Tari diventa un'impresa impossibile», protesta Anci Puglia.

Al danno, rimarcano, si aggiunge la beffa: «Per i 21 comuni che conferiscono i rifiuti all'impianto di Conversano, un'altra brutta notizia: dopo la chiusura della discarica, nel 2013, infatti, i rifiuti biostabilizzati sono stati trasportati in altri siti, più lontani, con notevole aumento dei costi, sopportati, fino ad oggi, dalla società che gestisce l'impianto. Ebbene, dopo la pronuncia del Consiglio di Stato dello scorso dicembre, quei costi arretrati - dal 2013 ad oggi circa dieci milioni di euro - sarebbero a carico dei comuni conferitori. Questi costi si aggiungerebbero alla tariffa già maggiorata rispetto a precedente, calcolata per il 2019, in € 154 a tonnellata. Eppure la responsabilità del sequestro, e quindi della chiusura della discarica di Conversano, non è certo imputabile ai comuni».

Ecco, quindi, che l'accusa dei sindaci di Puglia si fa circostanziata: «È ora che ciascuno si assuma le proprie responsabilità, per riuscire a chiudere definitivamente il ciclo dei rifiuti in Puglia, senza perdere altro tempo. Chiediamo che vengano subito realizzati gli impianti pubblici di cui si parla da anni, ma senza riscontri concreti. Siamo in attesa di risposte in merito al Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani, su cui pure avevamo proposto le nostre osservazioni, puntuali e circostanziate, provenienti dai territori; ad oggi nessun riscontro, nonostante gli impegni assunti. Serve una ricognizione seria e realistica di tutti gli impianti esistenti e dei fabbisogni dei territori, che tenga in debito conto del trend in aumento, ormai assestato, delle percentuali di differenziata. Serve un grande senso di responsabilità, anche da parte dei comuni e delle comunità, per comprendere la necessità che i siti di discarica siano pubblici, con costi calmierati e sostenibili; è fondamentale quindi, che l'allocazione degli impianti di recupero (energetico e di materia) e di smaltimento (discarica) sia condivisa dalle comunità. Restano indispensabili per contro, da parte della Regione, garanzie per bonifica e messa in sicurezza di quei siti, rendendo possibile e certo il controllo da parte dei cittadini stessi, così come sono imprescindibili garanzie per il ristoro ambientale dei comuni ospitanti. Abbiamo dato il massimo impegno e continueremo a garantirlo, ma vogliamo risposte immediate. Perché sono quelle che i nostri cittadini pretendono da noi. Non siamo più disposti a pagare e sopportare colpe non imputabili a noi», conclude Anci Puglia.
  • Rifiuti
  • Raccolta differenziata
  • anci
Altri contenuti a tema
Altri 18 verbali della Polizia Locale di Bari per violazioni sul conferimento rifiuti Altri 18 verbali della Polizia Locale di Bari per violazioni sul conferimento rifiuti Palone conferma: "Controlli continueranno"
A Bari denunciato imprenditore edile per abbandono rifiuti speciali A Bari denunciato imprenditore edile per abbandono rifiuti speciali Serrati i controlli della Polizia Locale. L'intervento in via Bruno Buozzi
Rifiuti abbandonati nel Barese: 86 denunce e 32 patenti sospese nel primo semestre 2026 Rifiuti abbandonati nel Barese: 86 denunce e 32 patenti sospese nel primo semestre 2026 Potenziati i controlli lungo le strade provinciali dalla Polizia Metropolitana
"Aiutaci a fare i cartoni", parte la campagna per la raccolta sulla costa barese "Aiutaci a fare i cartoni", parte la campagna per la raccolta sulla costa barese Carta, cartoni di pizze e bottiglie di vetro al centro del progetto
Controlli sul corretto conferimento dei rifiuti a Bari: denunciato un 24enne Controlli sul corretto conferimento dei rifiuti a Bari: denunciato un 24enne Il report di luglio
Problemi raccolta plastica in Puglia: le parole dell'assessora Ciliento Problemi raccolta plastica in Puglia: le parole dell'assessora Ciliento L'invito: "Importante anche la disponibilità delle Province ad accelerare i tempi di autorizzazione per impianti di stoccaggio"
Carbonara, sequestrata un'area di 670 metri adibita a deposito incontrollato di rifiuti Carbonara, sequestrata un'area di 670 metri adibita a deposito incontrollato di rifiuti Una persona è stata segnalata all'autorità giudiziaria
Raccolta carta e cartone: siglato a Bari accordo tra Comune, AMIU e Comieco Raccolta carta e cartone: siglato a Bari accordo tra Comune, AMIU e Comieco Ha l'obiettivo di rafforzare quantità e qualità della differenziata
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.