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Cronaca
Quartieri al setaccio a Bari: più controlli e cinque arresti
Nell'arco di venti giorni quattro sparatorie e un omicidio, quello di Filippo Scavo, considerato vicino al clan Strisciuglio
Bari - giovedì 30 aprile 2026
11.19 Comunicato Stampa
Il clima è teso. E la presenza delle forze di polizia in tutto il tessuto urbano, a partire dai punti critici con controlli nella città vecchia, ne è il segno tangibile. Come la risposta sul campo, con quartieri al setaccio, sequestri e arresti. 5 le persone fermate negli scorsi giorni dalla Polizia di Stato durante i controlli straordinari.
Nell'arco di 20 giorni quattro sparatorie e un omicidio, quello di Filippo Scavo, il 43enne considerato vicino al gruppo criminale degli Strisciuglio, avvenuto all'alba del 19 aprile scorso al Divine Club di Bisceglie, hanno visto la reazione delle istituzioni. Nel quartiere Sant'Anna, gli agenti hanno arrestato un uomo con hashish, cocaina e marijuana, oltre a denaro contante. Al Libertà, sempre i poliziotti della Questura, hanno arrestato un giovane che deteneva numerose dosi di cocaina.
A Japigia, all'interno di un parco, una donna è stata sorpresa mentre spacciava hashish. Mentre in zona Policlinico, un uomo è stato fermato alla guida di un'auto a noleggio e trovato con numerose dosi di cocaina. Infine, un altro soggetto è stato arrestato dopo il ritrovamento di diversi panetti di hashish nell'auto. L'attività ha portato anche al deferimento di 6 persone per detenzione di droga, furto, favoreggiamento e possesso ingiustificato di un coltello e di rapina pluriaggravata.
Nelle zone poste al setaccio sono state identificare 1.080 persone, di cui 102 con precedenti di polizia, e controllati 372 veicoli. Elevate anche 16 contravvenzioni al codice della strada e ritirate 3 patenti. Una risposta, quindi, al clima di terrore scatenato dai clan. Proprio i Falchi della Squadra Mobile, mezz'ora prima degli spari in via l'Eremita, nella città vecchia, avevano intercettato un moto con due persone in sella, il volto coperto da caschi integrali e nelle mani una mitraglietta.
Gli uomini in sella erano riusciti a far perdere le tracce, mentre emerge l'ipotesi che le moto con gente armata fossero due quella sera. Gli spari sono stati esplosi intorno alle ore 23.00, subito dopo la prima esibizione pirotecnica della sagra di San Nicola: nessuna vittima, ad eccezione della 85enne parente del pregiudicato Gaetano Sciannimanico, ferita di striscio da uno dei proiettili esplosi contro l'abitazione. Un episodio che ha innalzato ulteriormente il livello di allarme in città.
Timori che hanno a che fare col probabile scontro tra Strisciuglio e Capriati e anche con i messaggi apparsi sul social TikTok da un profilo anonimo, che i giorni scorsi ha minacciato componenti del gruppo dei Palermiti, egemone invece al rione Japigia, assieme ai Parisi, anche se due filoni non sarebbero legati tra loro.
Nell'arco di 20 giorni quattro sparatorie e un omicidio, quello di Filippo Scavo, il 43enne considerato vicino al gruppo criminale degli Strisciuglio, avvenuto all'alba del 19 aprile scorso al Divine Club di Bisceglie, hanno visto la reazione delle istituzioni. Nel quartiere Sant'Anna, gli agenti hanno arrestato un uomo con hashish, cocaina e marijuana, oltre a denaro contante. Al Libertà, sempre i poliziotti della Questura, hanno arrestato un giovane che deteneva numerose dosi di cocaina.
A Japigia, all'interno di un parco, una donna è stata sorpresa mentre spacciava hashish. Mentre in zona Policlinico, un uomo è stato fermato alla guida di un'auto a noleggio e trovato con numerose dosi di cocaina. Infine, un altro soggetto è stato arrestato dopo il ritrovamento di diversi panetti di hashish nell'auto. L'attività ha portato anche al deferimento di 6 persone per detenzione di droga, furto, favoreggiamento e possesso ingiustificato di un coltello e di rapina pluriaggravata.
Nelle zone poste al setaccio sono state identificare 1.080 persone, di cui 102 con precedenti di polizia, e controllati 372 veicoli. Elevate anche 16 contravvenzioni al codice della strada e ritirate 3 patenti. Una risposta, quindi, al clima di terrore scatenato dai clan. Proprio i Falchi della Squadra Mobile, mezz'ora prima degli spari in via l'Eremita, nella città vecchia, avevano intercettato un moto con due persone in sella, il volto coperto da caschi integrali e nelle mani una mitraglietta.
Gli uomini in sella erano riusciti a far perdere le tracce, mentre emerge l'ipotesi che le moto con gente armata fossero due quella sera. Gli spari sono stati esplosi intorno alle ore 23.00, subito dopo la prima esibizione pirotecnica della sagra di San Nicola: nessuna vittima, ad eccezione della 85enne parente del pregiudicato Gaetano Sciannimanico, ferita di striscio da uno dei proiettili esplosi contro l'abitazione. Un episodio che ha innalzato ulteriormente il livello di allarme in città.
Timori che hanno a che fare col probabile scontro tra Strisciuglio e Capriati e anche con i messaggi apparsi sul social TikTok da un profilo anonimo, che i giorni scorsi ha minacciato componenti del gruppo dei Palermiti, egemone invece al rione Japigia, assieme ai Parisi, anche se due filoni non sarebbero legati tra loro.



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