pet
pet
Enti locali

Camilla e Megan tornano a giocare coi bimbi dell'oncoematologia pediatrica a Bari

Riprende la pet therapy al Policlinico dopo lo stop dovuto all'emergenza sanitaria, tornati i cani in corsia

Riprende la pet therapy nel reparto di Oncoematologia pediatrica del Policlinico di Bari. Camilla e Megan, i due cani del progetto Pet Care, sono tornati in corsia tra i piccoli pazienti dopo il lungo stop causato dall'emergenza Covid19.

Le attività promosse dalle associazioni Apleti (Associazione Pugliese per la Lotta contro le Emopatie e i Tumori nell'Infanzia) e Vir Labor si svolgeranno ogni mercoledì in assoluta sicurezza e in rispetto delle misure anticontagio: i due educatori che seguono il progetto sono stati sottoposti a tampone per escludere la presenza dell'infezione da Sars-Cov-2. La pet therapy è stata avviata da quasi due anni all'interno del Policlinico di Bari e ha registrato un grande consenso tra le famiglie dei piccoli degenti di Oncoematologia. In media si tengono 40 sedute al mese destinate ai pazienti da 2 ai 18 anni in regime di day hospital e di ricovero.

«Il progetto Pet Care nasce con l'obiettivo primario di offrire ai bambini in terapie oncologica dei momenti di attività ludica e di svago. Nello specifico mira a contribuire al benessere psicofisico dei piccoli pazienti in terapia e migliorare la loro qualità di vita, fornire un possibile canale di espressione emotiva dei vissuti, proporsi come una terapia integrata nel percorso medico e psicologico», spiegano Chiara Rutigliano, psicologa dell'Apleti, e Teodoro Semeraro, addestratore e comportamentista cinofilo di Vir Labor.

Grazie all'interazione con gli animali si registra un miglioramento delle condizioni emotive, motivazionali e relazionali e del processo riabilitativo dei piccoli malati. «Questi progetti, tra cui la pet therapy, contribuiscono in maniera rilevante a migliorare la qualità della vita dei bambini in particolar modo durante la degenza ospedaliera e a favorire l'accettazione delle cure e la probabilità di guarigione», sottolinea Francesco De Leonardis, dirigente medico dell'Unità operativa di Oncoematologia pediatrica del Policlinico di Bari.
  • Policlinico
Altri contenuti a tema
"Maratona chirurgica" al Policlinico di Bari: quattro trapianti di fegato eseguiti in 24 ore "Maratona chirurgica" al Policlinico di Bari: quattro trapianti di fegato eseguiti in 24 ore Antonio Sanguedolce: «Garantiamo tempi di attesa tra i più bassi in Italia»
Eseguiti al Policlinico di Bari i primi trapianti di cornea con endotelio sintetico Eseguiti al Policlinico di Bari i primi trapianti di cornea con endotelio sintetico La disponibilità di tessiti da donazione è limitata, attese anche di sei mesi
Policlinico di Bari, salvata la vista ad una bambina di 10 anni Policlinico di Bari, salvata la vista ad una bambina di 10 anni Il direttore Antonio Sanguedolce: «Nel 2025 eseguite oltre 70 procedure neurochirurgiche pediatriche»
Solidarietà dal mondo del ciclismo pugliese all'Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari Solidarietà dal mondo del ciclismo pugliese all'Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari Ieri, 4 gennaio, la manifestazione "Pedala per un sorriso"
Traumi da scoppio di petardi: dal Policlinico di Bari un video di sensibilizzazione Traumi da scoppio di petardi: dal Policlinico di Bari un video di sensibilizzazione Sulla pagina Instagram dell'azienda ospedaliera immagini dal forte impatto
La Polizia Penitenziaria porta i doni ai piccoli pazienti del Policlinico di Bari La Polizia Penitenziaria porta i doni ai piccoli pazienti del Policlinico di Bari Presenti personale sanitario e vertici associazione Apleti
Obesità e steatosi epatica nei giovani: il progetto SHIELD per stili di vita sani sulle due sponde dell’Adriatico Obesità e steatosi epatica nei giovani: il progetto SHIELD per stili di vita sani sulle due sponde dell’Adriatico Rientra nel programma Interreg VI-A Grecia–Italia, il coordinamento scientifico è del prof. Antonio Moschetta
PNE 2025: il Policlinico di Bari conferma buone performance nelle aree cliniche tempo-dipendenti e ad alta complessità PNE 2025: il Policlinico di Bari conferma buone performance nelle aree cliniche tempo-dipendenti e ad alta complessità Esiti migliori della media nazionale in indicatori come infarto, ictus, BPCO e insufficienza renale, primo centro per protesi di anca e ginocchio e chirurgia robotica del rene
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.