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Attualità
Giornata Mondiale dell’Udito: screening audiometrici a scuola con il Policlinico di Bari
Attività di informazione e educazione sanitaria con ragazzi trattati con impianto cocleare
Bari - mercoledì 4 marzo 2026
Comunicato Stampa
Screening audiometrici direttamente tra i banchi di scuola per intercettare precocemente eventuali difficoltà uditive e promuovere una cultura dell'ascolto e dell'inclusione. In occasione della Giornata mondiale dell'udito promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'Unità operativa di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari, diretta dal professor Nicola Quaranta, ha realizzato un'attività di informazione, educazione sanitaria e screening presso l'Istituto comprensivo "San Francesco d'Assisi – Eugenio Pacelli" di Altamura, frequentato da alcune bambine seguite per sordità trattata con impianto cocleare proprio dall'ospedale universitario barese.
Lo screening audiometrico è stato rivolto agli studenti della prima e seconda classe della scuola primaria. Il test, eseguito in pochi minuti attraverso cuffie tarate che trasmettono stimoli sonori a diverse frequenze, consente di valutare la soglia uditiva e di individuare eventuali segnali di difficoltà da approfondire in ambito specialistico.
L'iniziativa si inserisce nella quinta edizione della giornata nazionale "Sordità: un problema nascosto" promossa dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF) e dalla Società Italiana di Otorinolaringologia (SIOeChCF) con l'obiettivo di coniugare prevenzione, diagnosi precoce e inclusione scolastica.
La mattinata si è aperta con un incontro di educazione alla salute dell'udito rivolto agli alunni delle classi coinvolte. Attraverso un linguaggio semplice e strumenti didattici adeguati all'età, sono stati illustrati il funzionamento dell'orecchio, i principali fattori di rischio per l'udito – come l'esposizione prolungata a suoni intensi – e i comportamenti corretti per proteggerlo. È stato dato spazio anche al tema dei dispositivi uditivi e dell'impianto cocleare, per favorire nei bambini una maggiore consapevolezza e una cultura dell'inclusione.
Accanto allo screening uditivo è stata proposta anche una prova collettiva di scrittura finalizzata a intercettare precocemente possibili fragilità nei prerequisiti dell'apprendimento della letto-scrittura, spesso correlate a difficoltà uditive non riconosciute. L'approccio integrato tra valutazione audiologica e osservazione degli apprendimenti rappresenta un modello di prevenzione che mette in relazione salute e percorso scolastico.
Le attività sono state condotte dalle audiometriste Giulia Visaggi e Anita Scavo, dalla logopedista Debora Auricchio e dalla dottoressa Mariangela Zona, medico in formazione specialistica di otorinolaringoiatria, sotto il coordinamento della dottoressa Alessandra Murri della clinica di otorino del Policlinico di Bari.
Lo screening audiometrico è stato rivolto agli studenti della prima e seconda classe della scuola primaria. Il test, eseguito in pochi minuti attraverso cuffie tarate che trasmettono stimoli sonori a diverse frequenze, consente di valutare la soglia uditiva e di individuare eventuali segnali di difficoltà da approfondire in ambito specialistico.
L'iniziativa si inserisce nella quinta edizione della giornata nazionale "Sordità: un problema nascosto" promossa dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF) e dalla Società Italiana di Otorinolaringologia (SIOeChCF) con l'obiettivo di coniugare prevenzione, diagnosi precoce e inclusione scolastica.
La mattinata si è aperta con un incontro di educazione alla salute dell'udito rivolto agli alunni delle classi coinvolte. Attraverso un linguaggio semplice e strumenti didattici adeguati all'età, sono stati illustrati il funzionamento dell'orecchio, i principali fattori di rischio per l'udito – come l'esposizione prolungata a suoni intensi – e i comportamenti corretti per proteggerlo. È stato dato spazio anche al tema dei dispositivi uditivi e dell'impianto cocleare, per favorire nei bambini una maggiore consapevolezza e una cultura dell'inclusione.
Accanto allo screening uditivo è stata proposta anche una prova collettiva di scrittura finalizzata a intercettare precocemente possibili fragilità nei prerequisiti dell'apprendimento della letto-scrittura, spesso correlate a difficoltà uditive non riconosciute. L'approccio integrato tra valutazione audiologica e osservazione degli apprendimenti rappresenta un modello di prevenzione che mette in relazione salute e percorso scolastico.
Le attività sono state condotte dalle audiometriste Giulia Visaggi e Anita Scavo, dalla logopedista Debora Auricchio e dalla dottoressa Mariangela Zona, medico in formazione specialistica di otorinolaringoiatria, sotto il coordinamento della dottoressa Alessandra Murri della clinica di otorino del Policlinico di Bari.
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