Policlinico di Bari pozzo artesiano
Policlinico di Bari pozzo artesiano
Attualità

Cambiamento climatico, al Policlinico di Bari un pozzo artesiano per la gestione sostenibile

Realizzato per l’irrigazione delle alberature. Sanguedolce: «Coniugare tutela dell’ambiente, sostenibilità economica e qualità dei luoghi di cura»

Il Policlinico di Bari, per affrontare le sfide del cambiamento climatico, ha realizzato un pozzo artesiano di attingimento per l'irrigazione del verde. Il pozzo, profondo circa 21 metri, è una soluzione individuata nell'ambito progetto europeo LIFE RESYSTAL, l'acqua prelevata dalla falda viene utilizzata per irrigare alberi e arbusti collocati lungo il muro perimetrale dell'ospedale, contribuendo alla riqualificazione e al miglioramento ambientale degli spazi esterni.

È una delle strategie di adattamento che il Policlinico di Bari sta adottando di fronte alle sfide del cambiamento climatico. L'azienda ospedaliero-universitaria autonoma barese ha preso parte al progetto europeo LIFE RESYSTAL, avviato nel 2021, che mira a rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari attraverso strumenti, metodologie e una rete europea di stakeholder impegnati nell'adattamento climatico del settore sanitario.

«L'adattamento climatico delle infrastrutture è una delle sfide che le città dovranno affrontare nei prossimi anni e gli ospedali sono tra le strutture più energivore e complesse da gestire. Il progetto LIFE RESYSTAL ci ha consentito di sperimentare interventi concreti per migliorare la gestione degli spazi esterni, delle risorse idriche e del microclima urbano, contribuendo a rendere il Policlinico più resiliente agli effetti del cambiamento climatico. Queste azioni si affiancano agli investimenti già realizzati sul fronte dell'efficienza energetica, come la nuova centrale di trigenerazione e la riqualificazione degli impianti, nell'ambito di una strategia che punta a coniugare tutela dell'ambiente, sostenibilità economica e qualità dei luoghi di cura», spiega il direttore generale Antonio Sanguedolce.

I risultati del progetto, assieme a un bilancio delle attività svolte, sono stati presentati giovedì 28 maggio in una conferenza nell'area tecnica dell'azienda alla presenza dei vertici del Policlinico, di stakeholder e professionisti attivi nel settore della sostenibilità ambientale. Il Policlinico di Bari – uno dei quattro ospedali pilota a livello europeo selezionato insieme a strutture sanitarie in Grecia, Francia e Spagna – ha messo in campo una serie di misure per migliorare la presenza del verde negli spazi aperti. A partire dalla realizzazione del percorso pedonale che integra mobilità sicura, decoro urbano e sostenibilità ambientale. Si tratta di un tracciato lungo circa 500 metri che collega il parcheggio Amtab del Polipark e la fermata delle Ferrovie Appulo-Lucane al padiglione Asclepios del pronto soccorso con un marciapiede realizzato con materiali drenanti e sostenibili, affiancato da una fascia tattile per ipovedenti e da aiuole verdi di siepe mediterranea, irrigate con sistema a goccia a basso consumo e una parete a verde a ridosso del muro di cinta a ovest del Policlinico.

Ci sono rampicanti (rincospermo, gelsomino giallo, bignonia) per la realizzazione della parete a verde lungo il muro di cinta, e arbusti mediterranei (corbezzolo, lantana sellowiana, mirto, rosmarino) per la siepe continua sul lato nord del Policlinico. Presenti anche centraline di monitoraggio che rilevano dati su qualità dell'aria, temperatura, umidità e condizioni del suolo.
In particolare, una delle aree è stata dotata di sistemi vegetali rampicanti installati con l'obiettivo di valutare il contributo dell'ombreggiamento naturale nella riduzione delle temperature superficiali e ambientali. Un secondo tratto è stato invece affiancato da una fascia verde con piante e arbusti progettata per incrementare le zone d'ombra, migliorare il comfort ambientale e contribuire alla riduzione dell'effetto "cappa di calore" tipico dei contesti fortemente urbanizzati e impermeabilizzati, come quelli ospedalieri.

«Il pozzo artesiano, il sistema di irrigazione a basso consumo, le nuove alberature e le superfici drenanti rappresentano interventi concreti che ci permettono di aumentare la resilienza dell'ospedale rispetto agli eventi climatici estremi. Abbiamo avviato e continueremo grazie alla presenza di centraline a monitorare gli effetti delle soluzioni adottate attraverso questo progetto pilota valutandone l'impatto sul microclima, sul benessere delle persone e sulla gestione sostenibile delle risorse», conclude il direttore dell'area tecnica, ing. Claudio Forte.
  • Policlinico
Altri contenuti a tema
Influenza, al Policlinico di Bari parte la campagna vaccinale per gli operatori sanitari Influenza, al Policlinico di Bari parte la campagna vaccinale per gli operatori sanitari Sanguedolce: «Vaccinare il personale sanitario è fondamentale per proteggere i pazienti e garantire la continuità delle cure»
Tre trapianti di cuore in 24 ore al Policlinico di Bari Tre trapianti di cuore in 24 ore al Policlinico di Bari Gli interventi eseguiti dall’équipe di Cardiochirurgia diretta dal prof. Tomaso Bottio
Dall’alcol sul barbecue agli incidenti domestici: l’estate del Centro Ustioni del Policlinico di Bari Dall’alcol sul barbecue agli incidenti domestici: l’estate del Centro Ustioni del Policlinico di Bari Le dichiarazioni di Giulio Maggio, direttore del Centro Ustioni e Antonio Sanguedolce direttore generale del Policlinico di Bari
Al Policlinico di Bari visite per la prevenzione dei tumori testa-collo Al Policlinico di Bari visite per la prevenzione dei tumori testa-collo Dal 21 al 25 settembre la campagna Make Sense Campaign. Fondamentale la diagnosi precoce. Accesso con prenotazione via email
Dieci tavoli interattivi per i bambini ricoverati al Giovanni XXIII e al Policlinico Dieci tavoli interattivi per i bambini ricoverati al Giovanni XXIII e al Policlinico Sono stati donati da Wacebo Europe
Fratture del femore, al Policlinico di Bari oltre il 90% dei pazienti operato entro 48 ore Fratture del femore, al Policlinico di Bari oltre il 90% dei pazienti operato entro 48 ore Sanguedolce: «Modello organizzativo che mette in rete pronto soccorso, diagnostica, anestesia, ortopedia e sale operatorie, assicurando al paziente un percorso tempestivo»
Un impianto al tronco encefalico le restituisce l’udito: intervento innovativo al Policlinico di Bari Un impianto al tronco encefalico le restituisce l’udito: intervento innovativo al Policlinico di Bari Primo intervento di questo tipo nel sud Italia
Polo materno infantile del Policlinico di Bari: rinnovati spazi e servizi per le donne in gravidanza Polo materno infantile del Policlinico di Bari: rinnovati spazi e servizi per le donne in gravidanza Tre sale travaglio-parto pensate per offrire maggiore comfort e riservatezza alla donna
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.