
Attualità
Polo materno infantile del Policlinico di Bari: rinnovati spazi e servizi per le donne in gravidanza
Tre sale travaglio-parto pensate per offrire maggiore comfort e riservatezza alla donna
Bari - martedì 1 settembre 2026
12.46 Comunicato Stampa
Il polo materno-infantile del Policlinico di Bari si rinnova con un progetto che integra competenze, spazi e servizi dedicati alla salute della donna e del neonato fin dalle fasi che precedono la gravidanza. Il percorso assistenziale comprende la procreazione medicalmente assistita, la medicina fetale, i controlli in gravidanza, il parto in sicurezza e l'assistenza neonatale, con l'obiettivo di garantire continuità e presa in carico anche nei casi a maggiore complessità.
Al terzo piano sono state rinnovate le tre sale travaglio-parto pensate per offrire maggiore comfort e riservatezza alla donna e consentire la presenza del partner durante il travaglio e fino alla nascita. I nuovi ambienti permettono di seguire nello stesso spazio le diverse fasi che precedono il parto, riducendo gli spostamenti. Riqualificate anche le otto stanze di degenza dell'unità operativa di Ginecologia e Ostetricia II, diretta dal prof. Edoardo Di Naro, per rendere più confortevole il ricovero delle pazienti.
È stata inoltre riattivata la sala operatoria annessa al blocco parto che, insieme a quella già presente al secondo piano, consente di disporre di spazi chirurgici dedicati e di intervenire tempestivamente in caso di complicanze durante il travaglio o il parto che rendano necessario un taglio cesareo o altre procedure.
Sempre al terzo piano si trovano i posti letto dell'unità operativa di Ostetricia e Ginecologia I, diretta dal prof. Ettore Cicinelli, che assicura assistenza sia ostetrica sia ginecologica. Qui vengono seguite anche le gravidanze che necessitano di un'assistenza specialistica, con un percorso dedicato alle patologie della placenta. L'attività comprende inoltre la chirurgia ginecologica oncologica per il trattamento delle patologie tumorali dell'apparato genitale femminile, offrendo alle donne la possibilità di trovare nello stesso polo gli specialisti necessari, dalla diagnosi all'intervento e nelle successive fasi delle cure.
«Il rinnovamento degli ambienti – spiega il direttore sanitario Danny Sivo – rafforza il percorso assistenziale unico del Policlinico di Bari, che riunisce nello stesso polo competenze, servizi e professionalità per accompagnare la donna e il neonato in tutte le fasi. Per la donna significa poter usufruire di un percorso di cura completo e accessibile a tutte, senza che la complessità dell'assistenza diventi un ostacolo per chi ne ha bisogno. Stiamo lavorando a una piena integrazione tra ostetriche, ginecologi, anestesisti e neonatologi intensivisti, anche attraverso una migliore organizzazione degli spazi, per garantire continuità delle cure e una risposta tempestiva quando la gravidanza, il parto o le condizioni del neonato richiedono un'assistenza più complessa».
Il percorso nascita al Policlinico, infatti, parte già dalla fase del concepimento attraverso i servizi di procreazione medicalmente assistita di primo livello di cui è responsabile la dottoressa Claudia Nardelli, che garantisce sia alla donna che all'uomo con problemi di infertilità, una valutazione specialistica e multidisciplinare per avviare un percorso di PMA più adeguato e personalizzato.
A prendere in carico la gestante e la coppia già dalle prime settimane di concepimento l'attività di medicina fetale di cui è responsabile la prof. Antonella Vimercati, dedicate alla valutazione della salute e dello sviluppo del feto e alla gestione delle gravidanze che richiedono un monitoraggio specialistico con la disponibilità del fondamentale counselling neonatologico. L'integrazione tra le diverse competenze consente di accompagnare la donna lungo tutte le fasi della gravidanza, predisponendo, quando necessario, un'assistenza personalizzata e multidisciplinare.
Un ruolo centrale nelle gravidanze fisiologiche è svolto dalle ostetriche e prosegue con la presa in carico della puerpera dopo il parto. Il neonato viene quindi affidato all'equipe della unità operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, diretta dal prof. Nicola Laforgia, situata al primo piano, dove sono in fase di realizzazione nuovi ambienti dedicati alle mamme e alle famiglie e ulteriori posti letto per i neonati. L'unità operativa accoglie neonati di tutte le età gestazionali e con patologie complesse ad alta intensità da tutta la regione e oltre, ragion per cui è fondamentale garantire spazi adeguati e confortevoli per i genitori, spesso residenti altrove.
L'obiettivo è consentire quel contatto continuo madre-neonato, genitori-neonato e anche familiari-neonato che rappresenta un vero e proprio atto di cura, con documentati effetti positivi sul benessere psico-fisico della neomamma e della coppia, sull'incentivazione e sul supporto all'allattamento materno e sul neurosviluppo a lungo termine del neonato.
Al terzo piano sono state rinnovate le tre sale travaglio-parto pensate per offrire maggiore comfort e riservatezza alla donna e consentire la presenza del partner durante il travaglio e fino alla nascita. I nuovi ambienti permettono di seguire nello stesso spazio le diverse fasi che precedono il parto, riducendo gli spostamenti. Riqualificate anche le otto stanze di degenza dell'unità operativa di Ginecologia e Ostetricia II, diretta dal prof. Edoardo Di Naro, per rendere più confortevole il ricovero delle pazienti.
È stata inoltre riattivata la sala operatoria annessa al blocco parto che, insieme a quella già presente al secondo piano, consente di disporre di spazi chirurgici dedicati e di intervenire tempestivamente in caso di complicanze durante il travaglio o il parto che rendano necessario un taglio cesareo o altre procedure.
Sempre al terzo piano si trovano i posti letto dell'unità operativa di Ostetricia e Ginecologia I, diretta dal prof. Ettore Cicinelli, che assicura assistenza sia ostetrica sia ginecologica. Qui vengono seguite anche le gravidanze che necessitano di un'assistenza specialistica, con un percorso dedicato alle patologie della placenta. L'attività comprende inoltre la chirurgia ginecologica oncologica per il trattamento delle patologie tumorali dell'apparato genitale femminile, offrendo alle donne la possibilità di trovare nello stesso polo gli specialisti necessari, dalla diagnosi all'intervento e nelle successive fasi delle cure.
«Il rinnovamento degli ambienti – spiega il direttore sanitario Danny Sivo – rafforza il percorso assistenziale unico del Policlinico di Bari, che riunisce nello stesso polo competenze, servizi e professionalità per accompagnare la donna e il neonato in tutte le fasi. Per la donna significa poter usufruire di un percorso di cura completo e accessibile a tutte, senza che la complessità dell'assistenza diventi un ostacolo per chi ne ha bisogno. Stiamo lavorando a una piena integrazione tra ostetriche, ginecologi, anestesisti e neonatologi intensivisti, anche attraverso una migliore organizzazione degli spazi, per garantire continuità delle cure e una risposta tempestiva quando la gravidanza, il parto o le condizioni del neonato richiedono un'assistenza più complessa».
Il percorso nascita al Policlinico, infatti, parte già dalla fase del concepimento attraverso i servizi di procreazione medicalmente assistita di primo livello di cui è responsabile la dottoressa Claudia Nardelli, che garantisce sia alla donna che all'uomo con problemi di infertilità, una valutazione specialistica e multidisciplinare per avviare un percorso di PMA più adeguato e personalizzato.
A prendere in carico la gestante e la coppia già dalle prime settimane di concepimento l'attività di medicina fetale di cui è responsabile la prof. Antonella Vimercati, dedicate alla valutazione della salute e dello sviluppo del feto e alla gestione delle gravidanze che richiedono un monitoraggio specialistico con la disponibilità del fondamentale counselling neonatologico. L'integrazione tra le diverse competenze consente di accompagnare la donna lungo tutte le fasi della gravidanza, predisponendo, quando necessario, un'assistenza personalizzata e multidisciplinare.
Un ruolo centrale nelle gravidanze fisiologiche è svolto dalle ostetriche e prosegue con la presa in carico della puerpera dopo il parto. Il neonato viene quindi affidato all'equipe della unità operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, diretta dal prof. Nicola Laforgia, situata al primo piano, dove sono in fase di realizzazione nuovi ambienti dedicati alle mamme e alle famiglie e ulteriori posti letto per i neonati. L'unità operativa accoglie neonati di tutte le età gestazionali e con patologie complesse ad alta intensità da tutta la regione e oltre, ragion per cui è fondamentale garantire spazi adeguati e confortevoli per i genitori, spesso residenti altrove.
L'obiettivo è consentire quel contatto continuo madre-neonato, genitori-neonato e anche familiari-neonato che rappresenta un vero e proprio atto di cura, con documentati effetti positivi sul benessere psico-fisico della neomamma e della coppia, sull'incentivazione e sul supporto all'allattamento materno e sul neurosviluppo a lungo termine del neonato.





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