
Attualità
Sopralluogo degli amministratori baresi al cimitero di Carbonara
Grasso: “Garantire legalità, ordine e decoro: estenderemo a tutti i cimiteri della città la sperimentazione avviata per il monumentale”
Bari - martedì 1 settembre 2026
1.45 Comunicato Stampa
Ieri mattina, 31 agosto, l'assessore al Patrimonio Nicola Grasso e l'assessora alla Polizia Locale Carla Palone, accompagnati dal comandante della Polizia Locale Michele Palumbo, hanno effettuato un sopralluogo nella necropoli di Carbonara.
La visita fa seguito alle segnalazioni apparse negli ultimi giorni su alcune testate giornalistiche, relative alle condizioni di alcune sepolture riconducibili a esponenti di famiglie criminali non conformi ai criteri di sobrietà e decoro che devono caratterizzare i cimiteri cittadini.
"Abbiamo voluto verificare personalmente lo stato dei luoghi, descritti nelle ultime ore da alcuni organi di stampa come ostaggio della criminalità organizzata - spiega Nicola Grasso -. Dal sopralluogo, fatta eccezione per due tombe, una delle quali provvisoria, non sono emerse tuttavia particolari criticità. Siamo comunque convinti che il rispetto della legalità debba essere garantito in ogni luogo pubblico e che gli spazi dedicati al culto dei defunti non facciano in alcun modo eccezione. Pertanto l'attività sperimentale, già posta in essere per il Cimitero monumentale in accordo con Prefettura e Questura, sarà estesa anche agli altri cimiteri della città.
Già da oggi, quindi, nella necropoli di Carbonara sono stati affissi appositi avvisi che invitano alla rimozione di tutti gli oggetti collocati al di fuori delle aree concesse per la sepoltura, nel rispetto delle previsioni regolamentari, in particolare dell'articolo 74 del Regolamento di polizia mortuaria, e dei criteri di decoro cimiteriale. Confido che in breve tempo riusciremo a risolvere ogni criticità e a garantire pienamente le condizioni di ordine, decoro e rispetto che questi luoghi meritano".
La visita fa seguito alle segnalazioni apparse negli ultimi giorni su alcune testate giornalistiche, relative alle condizioni di alcune sepolture riconducibili a esponenti di famiglie criminali non conformi ai criteri di sobrietà e decoro che devono caratterizzare i cimiteri cittadini.
"Abbiamo voluto verificare personalmente lo stato dei luoghi, descritti nelle ultime ore da alcuni organi di stampa come ostaggio della criminalità organizzata - spiega Nicola Grasso -. Dal sopralluogo, fatta eccezione per due tombe, una delle quali provvisoria, non sono emerse tuttavia particolari criticità. Siamo comunque convinti che il rispetto della legalità debba essere garantito in ogni luogo pubblico e che gli spazi dedicati al culto dei defunti non facciano in alcun modo eccezione. Pertanto l'attività sperimentale, già posta in essere per il Cimitero monumentale in accordo con Prefettura e Questura, sarà estesa anche agli altri cimiteri della città.
Già da oggi, quindi, nella necropoli di Carbonara sono stati affissi appositi avvisi che invitano alla rimozione di tutti gli oggetti collocati al di fuori delle aree concesse per la sepoltura, nel rispetto delle previsioni regolamentari, in particolare dell'articolo 74 del Regolamento di polizia mortuaria, e dei criteri di decoro cimiteriale. Confido che in breve tempo riusciremo a risolvere ogni criticità e a garantire pienamente le condizioni di ordine, decoro e rispetto che questi luoghi meritano".


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