
Attualità
Cassa Prestanza: sindaco di Bari scrive ai parlamentari pugliesi
C'è necessità subito di una legge per recuperare le somme versate dai dipendenti
Bari - giovedì 23 luglio 2026
Il sindaco Vito Leccese ha trasmesso una nota ai senatori e deputati pugliesi con la quale chiede loro di verificare le condizioni per un intervento legislativo in merito al recupero dei contributi versati dagli iscritti alla Cassa Prestanza del Comune di Bari.
L'iniziativa è frutto dell'impegno che il primo cittadino ha assunto con il Consiglio comunale nel corso della seduta monotematica svoltasi il 21 maggio scorso, durante la quale l'assise cittadina ha chiesto al sindaco di farsi promotore, nei confronti dei parlamentari eletti in Puglia, di una proposta di legge in deroga al disposto dell'articolo 17 della legge 8 marzo 1968, n. 152, al fine di permettere al Comune di Bari di riconoscere ai propri dipendenti iscritti alla Cassa Prestanza un contributo teso al recupero, anche parziale, delle somme versate negli anni nelle casse dell'ente previdenziale.
Il sindaco ha sottolineato nella nota come "su questa vicenda, negli ultimi anni, diversi parlamentari eletti in Puglia, senza distinzione di appartenenza politica, hanno già presentato proposte emendative e ordini del giorno volti a sollecitare un intervento del Governo. Nessuna di tali iniziative ha, tuttavia, ancora trovato sbocco in una norma vigente".
Pertanto, la trasmissione della nota odierna in merito alla valutazione di una proposta di legge o, in alternativa, di un emendamento al primo provvedimento utile in materia di enti locali e finanza pubblica - recante una disposizione che consenta agli enti locali di derogare all'articolo 17 della legge n. 152 del 1968, "anche alla luce dell'impegno assunto dal Consiglio comunale di Bari", intende rappresentare un ulteriore tentativo per la risoluzione della vicenda che, in caso di approvazione, potrebbe "consentire al Comune di strutturare una proposta di lavoro per approdare una soluzione condivisa che possa conciliare la tutela dei diritti e interessi degli iscritti, con l'esigenza di evitare danni di qualsivoglia natura ascrivibili al Comune di Bari".
L'iniziativa è frutto dell'impegno che il primo cittadino ha assunto con il Consiglio comunale nel corso della seduta monotematica svoltasi il 21 maggio scorso, durante la quale l'assise cittadina ha chiesto al sindaco di farsi promotore, nei confronti dei parlamentari eletti in Puglia, di una proposta di legge in deroga al disposto dell'articolo 17 della legge 8 marzo 1968, n. 152, al fine di permettere al Comune di Bari di riconoscere ai propri dipendenti iscritti alla Cassa Prestanza un contributo teso al recupero, anche parziale, delle somme versate negli anni nelle casse dell'ente previdenziale.
Il sindaco ha sottolineato nella nota come "su questa vicenda, negli ultimi anni, diversi parlamentari eletti in Puglia, senza distinzione di appartenenza politica, hanno già presentato proposte emendative e ordini del giorno volti a sollecitare un intervento del Governo. Nessuna di tali iniziative ha, tuttavia, ancora trovato sbocco in una norma vigente".
Pertanto, la trasmissione della nota odierna in merito alla valutazione di una proposta di legge o, in alternativa, di un emendamento al primo provvedimento utile in materia di enti locali e finanza pubblica - recante una disposizione che consenta agli enti locali di derogare all'articolo 17 della legge n. 152 del 1968, "anche alla luce dell'impegno assunto dal Consiglio comunale di Bari", intende rappresentare un ulteriore tentativo per la risoluzione della vicenda che, in caso di approvazione, potrebbe "consentire al Comune di strutturare una proposta di lavoro per approdare una soluzione condivisa che possa conciliare la tutela dei diritti e interessi degli iscritti, con l'esigenza di evitare danni di qualsivoglia natura ascrivibili al Comune di Bari".
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