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Attualità

Online l’avviso per la concessione di 5 beni confiscati a Bari alla criminalità organizzata

Grasso: “La legalità si costruisce in primo luogo attraverso un nuovo protagonismo delle comunità”

L'assessore alla Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale Nicola Grasso rende noto che è in pubblicazione sul sito istituzionale, a questo link, l'avviso predisposto dal Settore Gestione del Patrimonio per la concessione in uso gratuito di cinque beni confiscati alla criminalità organizzata, trasferiti al patrimonio indisponibile del Comune di Bari, che saranno destinati alla realizzazione di progetti di interesse sociale.

L'iniziativa, promossa dalla ripartizione Patrimonio, si inserisce nell'ambito delle disposizioni del Codice antimafia e punta a restituire alla collettività immobili sottratti alla criminalità organizzata, trasformandoli in luoghi di inclusione, partecipazione, solidarietà e sviluppo sociale.
L'avviso è rivolto a enti, associazioni e altri soggetti senza scopo di lucro individuati dall'articolo 48 del decreto legislativo n. 159/2011, che potranno candidarsi per la gestione di uno dei cinque immobili attraverso la presentazione di una proposta progettuale capace di coniugare la valorizzazione del bene con attività di rilevante impatto sociale.

"Con la pubblicazione di questo avviso - commenta Nicola Grasso - prosegue il percorso di restituzione alla collettività dei beni confiscati alla criminalità organizzata: ogni immobile sottratto alle mafie rappresenta una conquista dello Stato, ma il suo valore si realizza pienamente solo quando torna a vivere attraverso attività capaci di produrre inclusione, partecipazione, servizi e opportunità per la comunità.
Per questo, nel chiamare idealmente a raccolta tutte le realtà che, con competenza ed esperienza, vogliano trasformare questi beni in spazi di utilità sociale, chiediamo loro non solo di recuperare e valorizzare gli immobili in questione, ma soprattutto di immaginare progetti in grado di rispondere ai bisogni dei quartieri, coinvolgere i cittadini e generare relazioni, cultura e solidarietà.
Il riuso sociale dei beni confiscati è uno degli strumenti più efficaci per affermare concretamente la cultura della legalità. Restituire questi patrimoni alla città significa dimostrare che ciò che è stato sottratto alla collettività attraverso attività criminali può diventare una risorsa condivisa, capace di produrre valore pubblico e nuove opportunità di crescita civile.
È questo l'obiettivo che la nostra amministrazione comunale continua a perseguire con convinzione, nella consapevolezza che la legalità si costruisce in primo luogo attraverso il protagonismo delle comunità".

Di seguito l'elenco degli immobili interessati dal bando:
via Pietro Oreste 9;
appartamento di circa 80 mq al terzo piano di un condominio servito da ascensore;
piazza San Pietro 22;
appartamento di circa 100 mq al primo piano di un condominio privo di ascensore;
via delle Regioni 60;
compendio immobiliare costituito da due manufatti al piano terra di circa 23 mq e 27 mq e da un terreno pertinenziale di circa 3000 mq;
via Murat 54;
immobile di circa mq 27 al piano terra di un condominio;
via Calefati 410-412.
lotto costituito da un locale commerciale, con annesso box, rispettivamente di circa 24 mq e 14 mq, al piano terra di un condominio


Le proposte saranno valutate da un'apposita commissione sulla base della qualità dei progetti presentati, degli interventi di recupero e riqualificazione previsti, della sostenibilità delle attività proposte, della capacità di generare ricadute positive sul territorio e dell'esperienza maturata dai soggetti partecipanti nella gestione di beni destinati a finalità sociali.
La concessione avrà una durata massima di sei anni e sarà disciplinata da apposita convenzione.
Gli interessati potranno effettuare un sopralluogo degli immobili secondo il calendario indicato nell'avviso pubblico.
Le domande dovranno pervenire entro le ore 12 del 26 settembre 2025, con le modalità indicate nel bando.
L'avviso, l'elenco degli immobili, il capitolato d'oneri e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Bari e presso gli uffici della Ripartizione Patrimonio, in largo Don Franco Ricci.

  • Beni confiscati alla mafia
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