Riciclo
Riciclo
Cronaca

L'impianto di ossido-combustione a Bari si farà, protesta il sindaco di Modugno

La Newo di Foggia realizzerà la nuova struttura per lo smaltimento dei rifiuti nella zona industriale

Il nuovo inceneritore nella zona industriale di Bari, alle porte di Modugno, si farà. Sono giunte, infatti, dopo una serie di diatribe e rifiuti le autorizzazioni necessarie alla costruzione del nuovo impianto da parte di Newo. La società, con sede a Foggia, ha ottenuto dagli uffici regionali la Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) alla costruzione di un impianto di ossido-combustione che si occuperà di bruciare i rifiuti provenienti dall'impianto di bio-stabilizzazione di AMIU Puglia.

Nello specifico, il progetto che ha ottenuto l'approvazione della Regione Puglia prevede che siano due i tipi di rifiuti che verranno smaltiti da questo nuovo impianto per essere poi rimescolati e bruciati. Questo impianto è molto importante per la gestione dei rifiuti baresi, in quanto utile al recupero di materia e di conseguenza di percentuale di raccolta differenziata. Ma non tutti sono d'accordo con la costruzione di questo impianto.

Primo detrattore è il sindaco di Modugno, Nicola Magrione, che seppur non essendo territorialmente di sua competenza, protesta per la vicinanza dell'impianto all'abitato della sua città, in quanto verrà costruito nella zona industriale di Bari che con Modugno è confinante.

«Ci sono nuovi pericoli ambientali – sottolinea Magrone – anche se la nostra amministrazione comunale è l'unica a dire no all'inceneritore rifiuti che la società Newo impianterà in territorio di bari, alle porte di Modugno. Il nulla osta è stato infatti ottenuto grazie al parere favorevole del Comune di Bari, dell'Asl Bari, di Arpa Puglia, Vigiie del Fuoco, Asi e soprintendenza. Si andrà così a realizzare un impianto che brucerà rifiuti pericolosi nella zona industriale di Bari-Modugno, per il quale la Newo ha anche presentato istanza per ottenere finanziamenti regionali».

«Mentre tutti si affannano ad incolpare gli altri cercando di discolparsi - gli fa eco il M5S di Modugno - per l'insediamento dell'inceneritore Newo-Amiu in zona industriale vicino il quartiere Cecilia a Bari, autorizzato da regione Puglia, comune di Bari ed Arpa Puglia, noi attivisti in collaborazione con M5S in regione, stiamo già attivandoci per capire come contrastare questo ulteriore scempio ai danni dei cittadini».
  • Rifiuti
  • Amiu
Altri contenuti a tema
Errato ​conferimento dei rifiuti, Palone: «26 sanzioni in una giornata. Mantenere alta l'attenzione» Errato ​conferimento dei rifiuti, Palone: «26 sanzioni in una giornata. Mantenere alta l'attenzione» L'operazione della Polizia Locale
Altri 18 verbali della Polizia Locale di Bari per violazioni sul conferimento rifiuti Altri 18 verbali della Polizia Locale di Bari per violazioni sul conferimento rifiuti Palone conferma: "Controlli continueranno"
A Bari denunciato imprenditore edile per abbandono rifiuti speciali A Bari denunciato imprenditore edile per abbandono rifiuti speciali Serrati i controlli della Polizia Locale. L'intervento in via Bruno Buozzi
Rifiuti abbandonati nel Barese: 86 denunce e 32 patenti sospese nel primo semestre 2026 Rifiuti abbandonati nel Barese: 86 denunce e 32 patenti sospese nel primo semestre 2026 Potenziati i controlli lungo le strade provinciali dalla Polizia Metropolitana
Controlli sul corretto conferimento dei rifiuti a Bari: denunciato un 24enne Controlli sul corretto conferimento dei rifiuti a Bari: denunciato un 24enne Il report di luglio
Carbonara, sequestrata un'area di 670 metri adibita a deposito incontrollato di rifiuti Carbonara, sequestrata un'area di 670 metri adibita a deposito incontrollato di rifiuti Una persona è stata segnalata all'autorità giudiziaria
Raccolta carta e cartone: siglato a Bari accordo tra Comune, AMIU e Comieco Raccolta carta e cartone: siglato a Bari accordo tra Comune, AMIU e Comieco Ha l'obiettivo di rafforzare quantità e qualità della differenziata
A Bari 34 sanzioni da 1.000 euro per abbandono rifiuti sulla pubblica via A Bari 34 sanzioni da 1.000 euro per abbandono rifiuti sulla pubblica via L'operazione della Polizia Locale del capoluogo
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.