carlo calenda e ivan scalfarotto
carlo calenda e ivan scalfarotto
Politica

Carlo Calenda, sì a Scalfarotto e no ad Emiliano: «Tra i peggiori populisti»

Il leader di Azione: «Il governo? Bravissime persone, ma semplicemente non hanno mai gestito nulla»

Elezioni Regionali 2020
«Io non credo si possano costringere i pugliesi a scegliere tra l'eterno ritorno di Fitto e un nuovo mandato di Emiliano. Ma perché?». È intervenuto così il leader nazionale di Azione, Carlo Calenda, durante un incontro, tenutosi a Bari con il mondo delle imprese, nel quale ha ufficializzato il suo sostegno ad Ivan Scalfarotto, candidato alla Presidenza della Regione Puglia in coalizione con ItaliaViva, Azione e +Europa.
Social Video3 minutiCarlo Calenda: «Emiliano tra i peggiori populisti»Cosimo Giuseppe Pastore
«La Puglia – ha detto Calenda – è la regione che più di tutte ha dimostrato di avere un tessuto imprenditoriale ed anche creativo molto forte. È per questo che deve essere liberata dal governo di Emiliano. Uno dei peggiori populisti che si aggira per l'Italia» lo ha definito Carlo Calenda.

In Puglia, dunque, Azione sosterrà la candidatura di Scalfarotto, esponente di ItaliaViva. Un partito, quello fondato da Matteo Renzi, con il quale tuttavia Calenda ha ribadito più volte di non voler costruire nessuna intesa a livello nazionale. «Questo vuol dire che Ivan Scalfarotto è bravoironizza Calenda – È l'unico che è riuscito a convincermi. Stiamo parlando di una persona che ha una dimensione internazionale e penso che questo sia fondamentale per la Puglia».

Nette anche le distanze dal governo giallo-rosso che ha dimostrato, dice il leader di Azione, di non essere in grado di gestire i bisogni del Paese. «Il governo ha fatto misure che non funzionano, dimostrando che non conosce il mondo delle imprese e il mondo del lavoro. Del resto è così perché sono tutte bravissime persone, ma semplicemente non hanno mai gestito nulla».

Ed è di una politica che rimetta al centro il lavoro e non l'assistenzialismo che ha bisogno il mondo delle imprese, ha evidenziato, invece, il presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana.

«È un fallimento politico molto grave». Questo il giudizio di Ivan Scalfarotto sulla mancata approvazione da parte del Consiglio regionale pugliese della modifica alla legge elettorale che rispetti la parità di genere. «È una cosa indegna», rilancia Carlo Calenda.
  • elezioni
  • ivan scalfarotto
Altri contenuti a tema
Tammacco: «Le ragioni della mia candidatura al Consiglio Regionale» Tammacco: «Le ragioni della mia candidatura al Consiglio Regionale» Si chiude l'intervista al candidato con Raffaele Fitto presidente nella lista
Felice Spaccavento, 3 domande per 3 risposte: «Le vostre, le mie» Felice Spaccavento, 3 domande per 3 risposte: «Le vostre, le mie» Il candidato consigliere della lista Puglia Solidale e Verde alle Elezioni Regionali Puglia 2020 si racconta
Tammacco: «La mia candidatura è la sfida di una intera comunità» Tammacco: «La mia candidatura è la sfida di una intera comunità» Il candidato al Consiglio Regionale: «Il nostro territorio deve tornare ad essere l'unico protagonista»
La Puglia commissariata sulla doppia preferenza di genere, i commenti politici La Puglia commissariata sulla doppia preferenza di genere, i commenti politici Boccia: intervenuti per garantire pari condizioni in vista delle elezioni, Bellanova:
Parità di genere e trasformismo, Spaccavento: «Un giorno da dimenticare per chi crede nella buona Politica» Parità di genere e trasformismo, Spaccavento: «Un giorno da dimenticare per chi crede nella buona Politica» La nota del candidato al consiglio regionale Felice Spaccavento
Scalfarotto: «La disfatta sulle donne segna la fine dell'esperienza politica di Emiliano» Scalfarotto: «La disfatta sulle donne segna la fine dell'esperienza politica di Emiliano» Il candidato presidente per Italia Viva, Azione e +Europa, commenta l'esito dell'ultimo consiglio regionale
Ufficiale: Saverio Tammacco candidato con Raffaele Fitto alle elezioni regionali Ufficiale: Saverio Tammacco candidato con Raffaele Fitto alle elezioni regionali Le parole dell'amministratore che garantisce anche sulla tenuta della maggioranza
Puglia, lite in Consiglio Regionale sulla doppia preferenza di genere Puglia, lite in Consiglio Regionale sulla doppia preferenza di genere Discussione accesa nell'ultima seduta prima delle elezioni, circa 2 mila gli emendamenti presentati
© 2001-2020 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.