
Attualità
Seimila in piazza per il Bari Pride: "Sfiliamo per i diritti di tutti"
Presenti tra gli altri il sindaco Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Decaro
Bari - sabato 13 giugno 2026
18.46
Giovani e meno giovani, famiglie con bambini, mamme e figli, padri e figli. Erano seimila in piazza questo pomeriggio per il Bari Pride, per un momento di festa in cui rivendicare la necessità che vengano riconosciuti i diritti di tutti.
L'obiettivo continuare a tenere alta l'attenzione partendo quest'anno dallo slogan in dialetto barese "Da ddo ama partì" (Da qui dobbiamo cominciare): una frase che sottolinea l'orgoglio meridionale e la visione del Pride come punto di partenza per le rivendicazioni, al fine di costruire una rete che coinvolga tutte le categorie oppresse non solo della nostra città, ma anche di tutte le province.
Un Pride fondamentale in questo momento, come spiega Zeno Ricchiuti, presidente dell'associazione Mixed che è parte della segreteria politica del Bari Pride 2026 a causa della «situazione politica che stiamo vivendo» essendo ancora fondamentale «scendere in piazza insieme e di lottare per tutte, perché se non siamo libere tutte, non è libera nessuna».
Tra le persone che hanno sfilato anche il sindaco Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. «Sin dall'atto del mio insediamento – ha dichiarato il sindaco - non ci siamo tirati indietro rispetto all'esercizio di diritti che purtroppo in alcune situazioni del nostro paese continuano ad essere negati. La partecipazione qui a Bari vuol dire che Bari, ancora una volta, risponde positivamente a questa mobilitazione e questo mi riempie di orgoglio».
Mentre Decaro ha sottolineato: «Sono sempre venuto al Pride e ci torno oggi perché questo è il luogo dove dobbiamo stare. Qui possiamo anche gridare, soprattutto per dare voce a chi voce non ce l'ha. Noi siamo qui per difendere non i diritti di qualcuno, ma i diritti di tutti».
Foto Ruggiero De Virgilio
L'obiettivo continuare a tenere alta l'attenzione partendo quest'anno dallo slogan in dialetto barese "Da ddo ama partì" (Da qui dobbiamo cominciare): una frase che sottolinea l'orgoglio meridionale e la visione del Pride come punto di partenza per le rivendicazioni, al fine di costruire una rete che coinvolga tutte le categorie oppresse non solo della nostra città, ma anche di tutte le province.
Un Pride fondamentale in questo momento, come spiega Zeno Ricchiuti, presidente dell'associazione Mixed che è parte della segreteria politica del Bari Pride 2026 a causa della «situazione politica che stiamo vivendo» essendo ancora fondamentale «scendere in piazza insieme e di lottare per tutte, perché se non siamo libere tutte, non è libera nessuna».
Tra le persone che hanno sfilato anche il sindaco Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. «Sin dall'atto del mio insediamento – ha dichiarato il sindaco - non ci siamo tirati indietro rispetto all'esercizio di diritti che purtroppo in alcune situazioni del nostro paese continuano ad essere negati. La partecipazione qui a Bari vuol dire che Bari, ancora una volta, risponde positivamente a questa mobilitazione e questo mi riempie di orgoglio».
Mentre Decaro ha sottolineato: «Sono sempre venuto al Pride e ci torno oggi perché questo è il luogo dove dobbiamo stare. Qui possiamo anche gridare, soprattutto per dare voce a chi voce non ce l'ha. Noi siamo qui per difendere non i diritti di qualcuno, ma i diritti di tutti».
Foto Ruggiero De Virgilio























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