Scuola
Scuola
Cronaca

Mamma aggredisce insegnante, il preside: «Niente giustifica reazioni violente»

L'istituto sta predisponendo un regolamento restrittivo per l'accesso ai plessi che verrà presentato lunedì ai genitori

Pochi giorni fa la notizia di un aggressione di un'insegnante da parte della madre di un'alunna, alla scuola media Don Bosco. La mamma della giovane avrebbe reagito male al fatto che l'insegnante aveva ripreso la ragazza durante la lezione. E, raggiunta la figlia all'interno dell'istituto, avrebbe schiaffeggiato la giovane professoressa, che di conseguenza è stata soccorsa dagli operatori del 118 per uno stato di agitazione. Abbiamo cercato di capire meglio l'accaduto con il preside dell'istituto Don Bosco, Giuseppe Capozza, dove è avvenuto il fatto. Capire non solo quanto successo, ma anche i provvedimenti eventualmente ritenuti idonei per contrastare tali comportamenti, considerato che, purtroppo, quello dei giorni scorsi non è il primo episodio simile all'interno dell'istituto del quartiere Libertà.

«I provvedimenti nei confronti della madre - ha dichiarato Giuseppe Capozza - come precisato dal sottufficiale alla professoressa, fanno capo al diritto di querela di parte, cioè dipendono dalla volontà dell'insegnante. Al momento la docente non è intenzionata ad agire legalmente, anche perché ha avuto un colloquio chiarificatore in presidenza alla mia presenza e del sottufficiale dell'Arma».

«L'aggressione è avvenuta il giorno 17. Il consiglio d'Istituto - prosegue - convocato mercoledì 18, ha redatto, sulla base di una bozza da me presentata, un regolamento restrittivo per l'accesso ai locali scolastici, che sarà pubblicizzato lunedì 23, in occasione delle elezioni dei genitori nei consigli di classe».

«Lo stesso giorno dell'aggressione - ribadisce Capozza - avvenuta alle ore 13,00, sono riuscito a fare incontrare alle ore 15,00 la mamma e la professoressa a colloquio. L'incontro si è svolto in modo civile e si è concluso in modo pacifico. Ho avuto occasione di riferire che questo tipo di episodi coinvolgono genitori in situazioni, personali e familiari, di particolare gravità. Ma messun atteggiamento ritenuto, a torto o a ragione, severo da parte di un insegnante, può giustificare una reazione guidata da istinti violenti».

«I figli guardano come si comportano i genitori e imparano - ci tiene a sottolineare il preside - divenuti grandi, non solo faranno altrettanto nei confronti degli altri, ma non è escluso che aggrediscano anche i loro genitori (e di questi episodi domestici la cronaca è più copiosa di quella scolastica). Mi auguro che gli adulti insegnino ai giovani come comportarsi civilmente anche se si ritiene (ammesso che al rimprovero per aver disturbato una lezione è "giusto" reagire in modo violento) di aver subito un torto».
  • Quartiere Libertà
  • Scuola
Altri contenuti a tema
Collegamenti scolastici, al via il servizio Amtab con 28 linee: potenziati i collegamenti con Carbonara e Ceglie Collegamenti scolastici, al via il servizio Amtab con 28 linee: potenziati i collegamenti con Carbonara e Ceglie Nuovi percorsi da e verso Parco Adria, Santa Fara e Baridomani
Il sindaco di Bari nella sala operativa della Polizia Locale per l'avvio delle scuole Il sindaco di Bari nella sala operativa della Polizia Locale per l'avvio delle scuole Oltre mille telecamere per la gestione della mobilità cittadina
Rinasce l’Auditorium dell’IISS “Leonardo da Vinci-Ettore Majorana” di Mola di Bari Rinasce l’Auditorium dell’IISS “Leonardo da Vinci-Ettore Majorana” di Mola di Bari Sabato la cerimonia alla presenza del sindaco metropolitano, Vito Leccese
Frappampina: «L’istruzione prima di tutto. Non si può rinviare la scuola, ma si possono rendere le aule vivibili» Frappampina: «L’istruzione prima di tutto. Non si può rinviare la scuola, ma si possono rendere le aule vivibili» Il consigliere interviene nel dibattito sul rientro in aula in Puglia
Trasporto scolastico, al via le iscrizioni tardive per l'anno 2026/2027 Trasporto scolastico, al via le iscrizioni tardive per l'anno 2026/2027 Sarà possibile presentare la domanda dal 7 al 20 settembre
Refezione scolastica, in commissione Qualità dei servizi l'intervento dell'assessore Lacoppola Refezione scolastica, in commissione Qualità dei servizi l'intervento dell'assessore Lacoppola Il servizio prenderà avvio lunedì 21 settembre: iscrizioni aperte fino al 17 settembre
«O capitano, o mio capitano» al Salvemini di Bari. Un tributo al prof. Capriati «O capitano, o mio capitano» al Salvemini di Bari. Un tributo al prof. Capriati Un ringraziamento allo storico docente da parte degli alunni, colleghi e personale scolastico
“Andiamo a scuola: Bari per la sostenibilità”, il progetto che ha coinvolto 200 bimbi “Andiamo a scuola: Bari per la sostenibilità”, il progetto che ha coinvolto 200 bimbi Ha interessato ben otto scuole per l'infanzia della città
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.