L'assessore Romano in visita in un asilo
L'assessore Romano in visita in un asilo
Politica

Inizio della scuola a Bari e dubbi sui vaccini, Romano: «Troppa confusione, rispettiamo la legge»

L'assessore ha voluto chiarire le idee ai genitori con una lettera in vista dell'apertura prevista in alcuni casi la prossima settimana

Tra meno di quindici giorni suonerà la campanella nelle scuole di Bari, di ogni ordine e grado, e le notizie di questi giorni stanno creando confusione nei genitori in merito al discorso vaccinazioni. Al riguardo è intervenuta ieri l'assessore alle politiche educative cittadino, Paola Romano. Di seguito la proponiamo integralmente.

«Cari genitori,
mentre i vostri figli si apprestano a tornare a frequentare i servizi per l'infanzia e la scuola, il dibattito che si è acceso, anche quest'estate, sul delicato tema degli obblighi di vaccinazione sta causando confusione e incertezze. Ritengo, quindi, doveroso scrivervi per fare la necessaria chiarezza rispetto alla situazione. Come sapete, la Legge Lorenzin ha introdotto l'obbligatorietà di 10 vaccini. Tale misura si è resa necessaria per arginare il preoccupante calo di minori fino ai 16 anni vaccinati nel nostro Paese e il conseguente aumento dei contagi. Per capire la gravità del fenomeno basti pensare al solo virus del morbillo per il quale l'Italia, stando ai dati dell'OCSE, è all'ultimo posto dell'area euro come percentuale di vaccinazione, registrando nel 2017 oltre 5 mila casi di contagio di cui 4 mortali. In quest'ultimo anno, grazie al grande lavoro di squadra svolto dai dirigenti scolastici, le loro segreterie, dalla comunità scientifica e operativa della Sanità pubblica e delle farmacie siamo riusciti a raggiungere nuovamente dei parametri di copertura vaccinale indicati dalla scienza come ottimali e a tutelare quindi i bambini più indifesi. Inoltre con l'utilizzo dell'anagrafe vaccinale informatica regionale tutte le scuole da marzo hanno inviato l'elenco degli studenti iscritti alle A.S.L, ricevendo in risposta l'indicazione di chi non in regola con le vaccinazioni. In questo quadro, il nuovo Governo con uno dei suoi primi provvedimenti ha ritenuto di voler apportare delle modifiche alla legge Lorenzin per rendere più "flessibile" l'obbligo di vaccinazione già dall'anno scolastico 2018-2019. In tal senso, lo scorso 3 agosto il Senato ha approvato un emendamento al Decreto Legge Milleproroghe, il quale non è però ancora arrivato all'esame della Camera dei Deputati e non potrà quindi diventare legge dello Stato prima dell'inizio dell'anno scolastico. Pertanto, in attesa della conclusione dell'iter legislativo, la Ministra della Salute Grillo ha emanato una circolare che prevede la possibilità di presentare un'autocertificazione anche per l'inizio dell'anno scolastico 2018-2019. Tale circolare è però in contrasto con la Legge Lorenzin, che ad oggi è il vigente riferimento normativo in tema di vaccinazioni e come tale deve essere applicato. Proprio per evitare di alimentare incertezze e incomprensioni, a inizio agosto, alcuni presidi hanno subito evidenziato l'impossibilità di applicare la circolare della Ministra Grillo, ricordando il loro ruolo di garanti dell'incolumità di tutti coloro che frequentano gli ambienti scolastici e di pubblici ufficiali tenuti a rispettare la legge vigente. Senza voler avviare in questo momento una discussione nel merito se sia giusto e doveroso fare i vaccini, cosa di cui sono personalmente convinta e sulla quale tutti dovremmo riflettere in maniera seria e responsabile, siamo di fronte all'obbligo di rispettare la legge dello Stato. Ed è proprio per questo che, a marzo, le scuole e il Comune di Bari hanno trasmesso alla A.S.L, per la verifica del rispetto dell'obbligo, l'elenco degli iscritti a scuola, tramite l'anagrafe vaccinale informatizzata e così sarà fatto per gli iscritti agli asili nido, come prescritto dalla legge Lorenzin. Inoltre, vorrei ricordare che sempre in base alla normativa vigente, per gli asili nido, che riapriranno il 17 settembre, e per le scuole dell'infanzia che inizieranno le loro attività entro il 20 settembre, l'aver effettuato tutte le vaccinazioni obbligatorie in relazione al calendario vaccinale è condizione necessaria per poter accedere alle strutture educative e non si potrà autocertificare l'avvenuta vaccinazione. È dovere delle istituzione pubblica prendersi cura di una comunità e difendere la salute individuale e collettiva, in particolare di chi è più debole. Spero davvero che la ragionevolezza e il senso di responsabilità prevalgano su tutto e per questo vi invito caldamente a somministrare i vaccini ai vostri figli e a presentare tutte le necessarie certificazioni. Vi saluto con l'augurio di un anno scolastico felice e pieno di gioia
».
  • Scuola
  • Vaccinazione
  • Vaccini
Altri contenuti a tema
Gestione dei rifiuti nelle scuole: al via il progetto "La Puglia che fa la differenza!" Gestione dei rifiuti nelle scuole: al via il progetto "La Puglia che fa la differenza!" Cilento e Stornaiolo consegnano il quaderno delle buone pratiche agli studenti
La scuola "G. Pascoli" di Bari ai Campionati internazionali Giochi matematici: due studenti in finale La scuola "G. Pascoli" di Bari ai Campionati internazionali Giochi matematici: due studenti in finale I primi due classificati sono Alessio Grassini e Marco De Giorgio
Il barese Samuel Stripoli è il nuovo campione italiano di calcolo mentale Il barese Samuel Stripoli è il nuovo campione italiano di calcolo mentale Lo studente del Liceo “Arcangelo Scacchi” di Bari ha superato il campione in carica dal 2019
Stop alle posate monouso nelle scuole. Lacoppola a pranzo alla Balilla a Madonnella Stop alle posate monouso nelle scuole. Lacoppola a pranzo alla Balilla a Madonnella «Ci troviamo in un momento di transizione importante. Dimezziamo la produzione dei rifiuti»
Refezione scolastica a Bari: al via l’utilizzo delle stoviglie pluriuso nelle scuole Refezione scolastica a Bari: al via l’utilizzo delle stoviglie pluriuso nelle scuole Lacoppola: «Saranno utilizzate stoviglie in acciaio e melamina, lavate e igienizzate grazie a nuove lavastoviglie professionali»
Nasce "Andiamo a scuola" a Bari: educazione ambientale per 180 bambini e le loro famiglie Nasce "Andiamo a scuola" a Bari: educazione ambientale per 180 bambini e le loro famiglie L’iniziativa è promossa da Everything is Connected con WWF e il Comune
“Andiamo a Scuola: Bari per la Sostenibilità”: oggi la presentazione del progetto “Andiamo a Scuola: Bari per la Sostenibilità”: oggi la presentazione del progetto Sarà rivolto alle scuole dell'Infanzia
Un minuto di silenzio nelle scuole baresi per le vittime della strage di Minab Un minuto di silenzio nelle scuole baresi per le vittime della strage di Minab La lettera dell'assessore Lacoppola: «Continuiamo a operare per educare alla pace e al diritto allo studio per tutti i bambini»
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.