Uno dei manoscritti ritrovati dai Carabinieri
Uno dei manoscritti ritrovati dai Carabinieri
Cronaca

Tredici arresti al quartiere San Paolo nell'operazione "Lockdown". I NOMI

Sono tutti appartenenti al clan mafioso Strisciuglio: ricostruiti anche gli attriti sorti con i membri della famiglia Vavalle

«Noi al San Paolo stiamo avendo problemi con persone che stanno cercando delle tangenti. Stanno venendo con le minacce ai commercianti... vi sto avvisando che stanno andando dappertutto. Cinque, mille euro a settimana, stanno andando dappertutto. Stanno facendo la strage al San Paolo, qui non si può vivere più».

Una telefonata anonima al 112 ha fatto scattare le indagini dei Carabinieri nei confronti del clan Strisciuglio che ha portato all'arresto di 13 persone su ordinanza di custodia cautelare in carcere del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Valeria Isabella Valenzi. Fra le accuse, a vario titolo, l'associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, detenzione di armi da sparo e lesioni, reati aggravati dal metodo mafioso.

L'indagine, denominata "Lockdown" e condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Bari San Paolo da settembre 2019 a maggio 2023, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, rappresenta un approfondimento dell'inchiesta "Vortice-Maestrale" e fotografa le attività della consorteria criminale Strisciuglio nel quartiere San Paolo di Bari, delineandone gli assetti organizzativi, i ruoli ricoperti dai singoli sodali, le dinamiche interne e le varie attività illecite.

Fra queste, il predominio del territorio, in particolare il traffico di stupefacenti e le estorsioni imposte ai cantieri, pena l'interruzione dei lavori. Sono stati anche trovati manoscritti in cui erano riportati i riti di affiliazione necessari, fra formule, rituali e giuramenti. Non solo: durante il lockdown è stato possibile immortalare summit di mafia sotto i portici dei complessi di edilizia popolare, durante i quali venivano prese le decisioni per compiere atti intimidatori, pestaggi e sparatorie.

Emblematici sono gli attriti sorti con la famiglia Vavalle, storica antagonista degli Strisciuglio al San Paolo culminati, nel marzo 2020, nell'esplosione di colpi di arma da fuoco contro la porta di un bar, all'indirizzo di un'auto e una macelleria. Il clan gestiva un imponente traffico di droga, avvalendosi di luoghi di stoccaggio abilmente occultati, comunemente definiti cupe, in cui sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di stupefacente, armi clandestine e da guerra, munizioni e denaro.

I proventi delle attività illecite, che confluivano in una cassa comune, erano invero utilizzati per l'acquisto di partite di droga. Tramite gli istituti di pena, i vertici del sodalizio criminale detenuti riuscivano, anche in via diretta tramite cellulari, ad impartire disposizioni agli affiliati liberi e ad essere quotidianamente aggiornati.

Misura cautelare della custodia cautelare in carcere:

  1. Latrofa Marco, nato a Bari il 10/01/1990, ivi residente, in atto detenuto presso la casa circondariale di Ancona;
  2. Schingaro Nicola, nato a Bari il 20/12/1979, ivi residente, in atto detenuto presso la casa circondariale di Ancona;
  3. Cassano Nicola, nato a Bari il 06/10/1998, ivi residente, in atto detenuto presso la casa circondariale di Bari;
  4. Damiani Luigi, nato a Bari il 23/05/1989, ivi residente, in atto sottoposto agli arresti domiciliari;
  5. Siciliani Marco, nato a Bari il 28/02/1994, ivi residente, in atto sottoposto agli arresti domiciliari;
  6. Annoscia Michele, nato a Bari il 28/10/1999, ivi residente, in atto detenuto presso la casa circondariale di Melfi;
  7. Losurdo Gianluca, nato a Bari il 03/09/1983, ivi residente, in atto detenuto presso la casa circondariale di Cosenza;
  8. Di Bari Domenico, nato a Bari il 06/01/1989, ivi residente, in atto detenuto presso la casa circondariale di San Severo;
  9. Fraddosio Cosimo Damiano, nato a Bari il 24/09/1978, ivi residente, in atto sottoposto agli arresti domiciliari;
  10. Stea Giacomo, nato a Bari il 22/09/1983, ivi residente, in atto detenuto presso la casa circondariale di Matera;
  11. Atzori Marco, nato a Bari il 09/05/1992, ivi residente, in atto detenuto presso la casa circondariale di Taranto;
  12. Pisani Luca, nato a Bari il 30/09/1980, ivi residente, in atto detenuto presso la casa circondariale di Teramo;
  13. Franco Giuseppe, nato a Bari il 09/12/1986, ivi residente, in atto detenuto presso la casa circondariale di Teramo.
  • Arresti Bari
  • Carabinieri Bari
Altri contenuti a tema
A Bari celebrati i 212 della fondazione dell'Arma dei Carabinieri A Bari celebrati i 212 della fondazione dell'Arma dei Carabinieri Cerimonia nella Caserma Bergia del Comando Legione Puglia
Dalla Campania i rifiuti finivano anche nella zona industriale di Bari Dalla Campania i rifiuti finivano anche nella zona industriale di Bari Tra i 34 siti usati per gli sversamenti di rifiuti speciali e pericolsi c'era anche un capannone in disuso in via Columbo
51enne arrestato dopo un inseguimento, nell'auto una lastra antiproiettile 51enne arrestato dopo un inseguimento, nell'auto una lastra antiproiettile Dopo un lungo e movimentato inseguimento iniziato a Valenzano un'Alfa Romeo Stelvio ha terminato la sua corsa in via Buozzi
Rapina un market a Bitonto e fugge. Individuato in una sala slot di Bari Rapina un market a Bitonto e fugge. Individuato in una sala slot di Bari Il rapinatore, un 22enne, è stato riconosciuto dalle immagini di videosorveglianza. Qualche minuto prima di entrare nel negozio era fuori a volto scoperto
Contrasto allo spaccio di droga: a Bari 28 arresti Contrasto allo spaccio di droga: a Bari 28 arresti Maxi-operazione in tutta Italia. Nel capoluogo pugliese recuperati 58kg di sostanze stupefacenti
Violenza di genere, tre arresti nel barese: rafforzata l’azione dei Carabinieri Violenza di genere, tre arresti nel barese: rafforzata l’azione dei Carabinieri E' attiva la "Stanza tutta per sé", un ambiente protetto e accogliente realizzato per favorire l'ascolto delle donne e dei minori
A Japigia trovata una pistola in un tombino: era stata rubata nel 2006 A Japigia trovata una pistola in un tombino: era stata rubata nel 2006 L'arma, una semiautomatica Walther calibro 7.65, è stata recuperata dai Carabinieri in una palazzina popolare di via Caldarola
Undici "spaccate" in un mese nei negozi di Bari: arrestato un 28enne Undici "spaccate" in un mese nei negozi di Bari: arrestato un 28enne L'uomo, originario di Bitonto, è indagato per una lunga serie di razzie avvenute in centro. Era già in carcere per un altro furto
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.