
Cronaca
51enne arrestato dopo un inseguimento, nell'auto una lastra antiproiettile
Dopo un lungo e movimentato inseguimento iniziato a Valenzano un'Alfa Romeo Stelvio ha terminato la sua corsa in via Buozzi
Bari - lunedì 1 giugno 2026
15.08
Dopo un lungo e movimentato inseguimento iniziato a Valenzano, un suv ha terminato la sua corsa a Bari, in via Buozzi, impattando in modo violento contro una gazzella dei Carabinieri. L'uomo al volante, un 51enne, è stato arrestato per fuga pericolosa, lesioni personali, danneggiamento, nonché ricettazione e riciclaggio.
La fuga è cominciata sabato sera a Valenzano, quando i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Triggiano hanno visto un'Alfa Romeo Stelvio il cui conducente avrebbe assunto all'improvviso un atteggiamento sospetto, iniziando ad aumentare la velocità di marcia, creando paura e disagio alla circolazione e ai numerosi utenti della strada.. Ovviamente, così facendo, ha provocato la reazione dei militari, i quali si sono messi subito all'inseguimento a sirene spiegate.
La fuga, da Valenzano, è continuata nel capoluogo pugliese, fra San Paolo e Stanic, ma nel frattempo - essendo in territorio barese - si erano già indirizzati in zona altri equipaggi del Nucleo Radiomobile di Bari. L'inseguimento è proseguito per 16 chilometri in via Buozzi, dove l'auto si è scontrata con una pattuglia. L'impatto è stato violento, ma in breve i militari gli sono stati addosso e l'hanno arrestato. A bordo sono stati ritrovati attrezzi da scasso, da taglio e una ricetrasmittente.
I militari, inoltre, hanno rinvenuto anche una vera e propria lastra di metallo antiproiettile artigianalmente montata nella parte posteriore del mezzo per proteggere i fuggiaschi da eventuali conflitti a fuoco. Tutti i materiali e il veicolo sono stati sottoposti a sequestro, mentre il 51enne è stato trasferito nel penitenziario Rucci.
La fuga è cominciata sabato sera a Valenzano, quando i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Triggiano hanno visto un'Alfa Romeo Stelvio il cui conducente avrebbe assunto all'improvviso un atteggiamento sospetto, iniziando ad aumentare la velocità di marcia, creando paura e disagio alla circolazione e ai numerosi utenti della strada.. Ovviamente, così facendo, ha provocato la reazione dei militari, i quali si sono messi subito all'inseguimento a sirene spiegate.
La fuga, da Valenzano, è continuata nel capoluogo pugliese, fra San Paolo e Stanic, ma nel frattempo - essendo in territorio barese - si erano già indirizzati in zona altri equipaggi del Nucleo Radiomobile di Bari. L'inseguimento è proseguito per 16 chilometri in via Buozzi, dove l'auto si è scontrata con una pattuglia. L'impatto è stato violento, ma in breve i militari gli sono stati addosso e l'hanno arrestato. A bordo sono stati ritrovati attrezzi da scasso, da taglio e una ricetrasmittente.
I militari, inoltre, hanno rinvenuto anche una vera e propria lastra di metallo antiproiettile artigianalmente montata nella parte posteriore del mezzo per proteggere i fuggiaschi da eventuali conflitti a fuoco. Tutti i materiali e il veicolo sono stati sottoposti a sequestro, mentre il 51enne è stato trasferito nel penitenziario Rucci.


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