pier luigi lopalco
pier luigi lopalco
Cronaca

Covid, Lopalco: «In Puglia 417 studenti e 151 docenti positivi. Sono 286 le scuole "toccate" dal virus»

L'assessore regionale alla Sanità spiega i numeri che hanno portato allo stop alla didattica in presenza da venerdì

«Sono almeno 286 le scuole pugliesi toccate da casi Covid. Tutto questo in un solo mese di apertura e nonostante in Puglia la scuola sia iniziata il 24 settembre, ben 17 giorni dopo altre regioni. I dati ci dicono che sono almeno 417 gli studenti risultati positivi e 151 i casi positivi tra docenti e personale scolastico, ma sappiamo bene che il dato è sottostimato. Ci auguriamo che i dati epidemiologici consentano al più presto il ritorno alla didattica in presenza». Lo scrive Pier Luigi Lopalco, assessore regionale alla Sanità, spiegando i numeri che hanno portato all'emanazione di un'ordinanza che dal 30 ottobre stoppa le attività didattiche in presenza su tutto il territorio regionale della Puglia.

«Le attività in presenza saranno possibili solo per i laboratori e per le esigenze di frequenza degli alunni con bisogni educativi speciali - ricorda Lopalco. La scuola non chiude, si passa per poche settimane alla didattica a distanza».

L'epidemiologo spiega: «La scelta è stata spinta anche da un grido di dolore che giunge dalla sanità territoriale, pediatri e dipartimenti di prevenzione che nelle ultime settimane sono stati sommersi dal lavoro (spesso inutile) di tamponi e certificazioni generati dal mondo della scuola. Ciascun evento di positività, infatti, attiva una ingente carico di lavoro sui dipartimenti di prevenzione. Uno studente positivo genera almeno una ventina di contatti stretti più quelli familiari. Se ad essere positivo è un docente che ha in carico più classi, questo numero si moltiplica ulteriormente. Tradotto significa: migliaia di persone in isolamento fiduciario di almeno 10 giorni per contatto stretto, con tutti i disagi a carico delle famiglie specie quando sono i più piccoli a essere messi in quarantena. Ma significa anche migliaia di ore di lavoro per gli operatori dei dipartimenti di prevenzione, perché devono effettuare i tamponi, la sorveglianza sanitaria e le attività di tracciamento, a cui si aggiunge l'enorme carico di lavoro dei laboratori per l'analisi dei tamponi. Per non parlare degli studi dei pediatri che sono stati presi d'assalto dalle centinaia di genitori che avevano bisogno dei certificati per la riammissione a scuola».

Lopalco spera che «Questo blocco porti presto ad una diminuzione dei nuovi casi nella nostra Regione e ad un ripensamento delle procedure legate alle certificazioni e alle richieste di accertamento diagnostico per la riammissione a scuola dei bambini che si siano assentati per un banale raffreddore.
  • Scuola
  • Coronavirus
  • Pier Luigi Lopalco
Altri contenuti a tema
Nasce "Andiamo a scuola" a Bari: educazione ambientale per 180 bambini e le loro famiglie Nasce "Andiamo a scuola" a Bari: educazione ambientale per 180 bambini e le loro famiglie L’iniziativa è promossa da Everything is Connected con WWF e il Comune
“Andiamo a Scuola: Bari per la Sostenibilità”: oggi la presentazione del progetto “Andiamo a Scuola: Bari per la Sostenibilità”: oggi la presentazione del progetto Sarà rivolto alle scuole dell'Infanzia
Un minuto di silenzio nelle scuole baresi per le vittime della strage di Minab Un minuto di silenzio nelle scuole baresi per le vittime della strage di Minab La lettera dell'assessore Lacoppola: «Continuiamo a operare per educare alla pace e al diritto allo studio per tutti i bambini»
Gare regionali Robocup Junior Academy a Japigia: tutti i dettagli dell'evento Gare regionali Robocup Junior Academy a Japigia: tutti i dettagli dell'evento In programma venerdì 6 marzo
Palestre scuole superiori, approvato il Protocollo d’Intesa dalla Città Metropolitana di Bari Palestre scuole superiori, approvato il Protocollo d’Intesa dalla Città Metropolitana di Bari Saulle: «Nuovo approccio che riconosce lo sport non come semplice domanda, ma come bisogno essenziale, paragonabile a quello dell'istruzione»
Bari, prorogate le iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027 Bari, prorogate le iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027 Il termine ultimo è venerdì 21 febbraio
Caos scuole a Bari, studenti in sciopero al Giulio Cesare contro i doppi turni Caos scuole a Bari, studenti in sciopero al Giulio Cesare contro i doppi turni Nel pomeriggio di ieri incontro in Città Metropolitana sulla questione edilizia scolastica
Bandiere della pace nei nidi e nelle scuole d'infanzia a Bari Bandiere della pace nei nidi e nelle scuole d'infanzia a Bari La lettera dell'assessore Vito Lacoppola
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.