Il lungomare di Bari ieri mattina
Il lungomare di Bari ieri mattina
Attualità

Bari, troppa gente sul lungomare Decaro manda i carabinieri

La giornata di sole e San Nicola hanno fatto riversare i baresi in strada: «Rischiamo di vanificare quanto fatto finora»

Giornata di sole e di festa a Bari. Ieri, 8 maggio, nessuna festa di San Nicola, ma la bella giornata ha portato i baresi a riversarsi sul lungomare e nelle diverse piazze cittadine. Fin dal mattino tanti i cittadini in giro, complice forse il sole, ma troppi gli assembramenti, parola ormai diventata di uso comune. Troppi cittadini in gruppo, e molto spesso senza mascherina. Ma i controlli, in questa fase 2, sono affidati al nostro buon senso, data la mancanza di personale di polizia, carabinieri, vigili ecc... come sottolineato pochi giorni fa dal sindaco. E oggi Decaro si è trovato costretto a provvedere a chiamare le forze dell'ordine per fare i controlli in determinate zone.

«Se vogliamo uscire usciamo, andiamo fuori, facciamo quel che si può fare ma senza assembramenti - sottolinea il primo cittadino in diretta Facebook nella serata di ieri - Oggi (ieri ndr) ho dovuto mandare i carabinieri in alcune piazze della città, come largo Adua, a fare delle sanzioni. In uno di quei posti dove studiamo per mettere i tavolini fuori. Non possiamo stare tutti insieme seduti sulle panchine, dobbiamo portare la mascherina anche se non è obbligatorio all'esterno. La mascherina deve diventare come la cintura di sicurezza o il casco quando si va in moto, e dobbiamo stare a distanza. Dobbiamo imparare a convivere con il virus, imparando a difenderci».

«Finora abbiamo dimostrato senso di responsabilità - aggiunge Deacaro - ed è solo grazie ad esso se il numero dei contagi a Bari è basso. Ora non dobbiamo mollare la presa, il virus non è sconfitto e non è finito tutto. Ci vuole poco a tornare come prima, e purtroppo i numeri stanno crescendo, ma i numeri della fase 2 li vedremo tra una settimana. Ho paura che quei numeri aumenteranno e se aumenteranno molto torneremo in emergenza sanitaria».

«Rischiamo di mettere a rischio la nostra salute, quella degli altri, e di non far riaprire proprio certe attività, per cui stiamo lavorando per trovare soluzioni», conclude.
  • Carabinieri
  • Antonio Decaro
  • Coronavirus
Altri contenuti a tema
Fatture false per 1,3 milioni di euro, sequestrati 600mila euro a 22 imprese Fatture false per 1,3 milioni di euro, sequestrati 600mila euro a 22 imprese Blitz della Guardia di Finanza fra Bari, Bitonto, Giovinazzo e Sannicandro di Bari. 26 le persone denunciate alla Procura della Repubblica
Infermiera aggredita al Pronto soccorso del San Paolo. La solidarietà dell' ASL Bari Infermiera aggredita al Pronto soccorso del San Paolo. La solidarietà dell' ASL Bari I Carabinieri hanno arrestato l'aggressore
Bari, aggredisce personale sanitario: arrestato 41enne Bari, aggredisce personale sanitario: arrestato 41enne I fatti sono stati ricostruiti anche attraverso gli impianti di videosorveglianza presenti
Comando provinciale di Bari, fuga all'alt e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato un 26enne Comando provinciale di Bari, fuga all'alt e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato un 26enne Rinvenute nell’autovettura tre dosi di cocaina
Truffa "del finto incidente" ad un'anziana a Cassano delle Murge: arrestato un 35enne Truffa "del finto incidente" ad un'anziana a Cassano delle Murge: arrestato un 35enne L'individuazione del presunto responsabile è stata possibile grazie alle telecamere di videosorveglianza
Decaro ad "Un giorno da pecora": «Io segretario PD? Più facile conduca Sanremo!» Decaro ad "Un giorno da pecora": «Io segretario PD? Più facile conduca Sanremo!» Ed il presidente regionale lancia Emiliano per le prossime elezioni politiche
Chiusa discoteca senza licenza a Casamassima, djset e più di 200 persone in pista Chiusa discoteca senza licenza a Casamassima, djset e più di 200 persone in pista L'attività in assenza di regolare licenza di pubblico, spettacolo e trattenimenti
Un "cold case" di 23 anni fa trova il suo epilogo: due arresti Un "cold case" di 23 anni fa trova il suo epilogo: due arresti L'omicidio aggravato avvenne in pieno centro a Valenzano la sera del 14 novembre 2003
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.