presentazione festa don bosco
presentazione festa don bosco

Al Redentore di Bari la festa di don Bosco: «Ascoltiamo i giovani delle periferie»

Stamani la presentazione a Palazzo di Città. Decaro: «Grazie ai Salesiani per quello che fanno in città»

Parte oggi e si protrarrà fino a venerdì 2 febbraio l'edizione 2018 della "Festa di San Giovanni Bosco", la ricorrenza annuale organizzata dalla comunità educativa pastorale che gravita attorno alla parrocchia del Redentore di Bari-Libertà e dai Salesiani di don Bosco.

Il tema di quest'anno è "Il Redentore: Casa per molti, madre di tutti #nessunoescluso". Una serie di eventi e iniziative a cui quest'anno si aggiunge, nelle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 febbraio il quadrangolare di Calcio "Un calcio alla violenza", patrocinato dalla commissione Culture e sport del Comune di Bari. Sul campo si sfideranno in un torneo amichevole la squadra dei giovani e dei papà del Redentore e le rappresentative di Ance Giovani (Associazione Costruttori edili), Confindustria Giovani, Farmacisti, Università e Comune di Bari.

Stamattina l'iniziativa è stata presentata nella sala giunta di Palazzo di Città. «Ringrazio i Salesiani per quello che fanno in favore della comunità barese, lì dove noi non riusciamo ad arrivare - esordisce il sindaco Antonio Decaro. Spesso dico che se la città fosse come il redentore il sindaco vivrebbe più tranquillo. L'esperienza salesiana ci ha guidati in una serie di scelte, e su questa scorta abbiamo deciso di creare nuovi spazi di socializzazione insieme ai quarantuno sindaci dell'Area Metropolitana. Qui a Bari abbiamo investito sul San Paolo, il quartiere satellite più esterno della città, e sul rione Libertà, che pur non essendo geograficamente periferico ha lo stesso diversi problemi sociali al suo interno. Il rione Libertà, proprio dove sorge la parrocchia del Redentore, è la zona di Bari con un maggior tasso di criminalità minorile, ma è anche il luogo della città in cui nascono più bambini. Proprio frequentando quel quartiere ho capito che in questa città c'è grande bisogno di spazi per la socialità: piazze, giardini, parchi, playground ecc. Per animare questi luoghi di socialità abbiamo deciso di finanziare questi spazi attraverso il PON-Metro, con cui acquisteremo strumenti come quelli adottati alla Rossani e a parco Domingo, rendendo i cittadini partecipi della costruzione dei loro spazi. Come ci insegnano i Salesiani, affinché sortiscano effetti concreti queste iniziative devono partire dal basso».

La consigliera incaricata per le politiche di supporto alle attività culturali nelle scuole, Rosa Grazioso, continua: «In queste circostanze, più che l'amministrazione comunale mi piace rappresentare quella parte che fa la differenza nei quartieri di periferia, i luoghi della città in cui si nascondono le storie più belle. I docenti sono una componente che opera fianco a fianco con le persone che lavorano nelle periferie. Per questo mi rivolgo alle colleghe che lavorano con i più piccoli, invitando a puntare sul seme per far crescere forte la pianta. Suggerisco, e lo faccio innanzitutto a me stessa, di porci al servizio dell'altro; altrimenti è meglio lasciar perdere la professione dell'educatore. Raccolgo perciò questo incarico con grande spirito di servizio, perché vorrei che la mia trentennale esperienza di educatrice fosse d'aiuto: lavorare in periferia non è facile, ma negli scontri e nella crisi c'è sempre la voglia di crescere. L'opera salesiana nel quartiere Libertà è una struttura fatta di persone, che sono il faro attorno a cui convergono tutte le piccole luci di speranza».

«Sono piacevolmente orpreso dal clima di famiglia che c'è qui - dichiara don Angelo Santorsola, ispettore dei Salesiani per l'Italia Meridionale. In questa amministrazione, nella casa dei cittadini baresi, in questa città esiste una relazione educativa bella e importante. La stima che voi rivolgete ai salesiani corrisponde esattamente alla stima e alla fiducia che conferite ai ragazzi. Stimandoci ci confermate la vostra volontà di aiutarci a servire gli ultimi, e nei tre giorni in cui sono stato a Bari e ho visitato l'opera del Redentore ho provato un grande orgoglio nell'essere salesiano di don Bosco. Uno dei valori importanti degli educatori è l'ascolto dei giovani; solo così possiamo dare loro risposte concrete. I ragazzi hanno bisogno di speranza per un presente e un futuro che non vedono. Don Bosco non ha mai visto i ragazzi come un problema; altresì, lui aveva capito che loro ti educano a essere un buon educatore. In ogni giovane, come diceva San Giovanni Bosco, c'è un punto accessibile e la chiave per trovarlo è l'amorevolezza che usiamo nell'ascoltare i ragazzi».

«L'Opera del Redentore - prosegue don Francesco Preite, direttore dell'Opera salesiana Redentore di Bari - conta quasi 400 iscritti all'oratorio, e la maggior parte di loro sono ragazzi del quartiere con situazioni vivaci. Tutte le nostre azioni sono rivolte loro. La festa di don Bosco è la festa dei giovani delle periferie, proprio perché don Bosco ha scelto sempre la periferia rispetto al centro città per portare avanti la la sua opera. L'educazione salesiana è inclusiva e c'è posto per tutti coloro che sono al servizio dei ragazzi, e soprattutto in un momento come questo c'è bisogno di un occhio più vigile dove ce n'è bisogno. L'anello debole sono i più piccoli e per loro, con grande senso di responsabilità ,chiediamo aiuto. I ragazzi che non riusciamo ad accogliere spesse volte delinquono: noi ci occupiamo della parte educativa, ma anche la giustizia deve fare la sua parte. La repressione è importante ma bisogna anche accentuare la prevenzione educativa, e per questo non bisogna mai scoraggiarsi».

«La festa di don Giovanni Bosco - conclude il consigliere comunale Massimo Maiorano, a sua volta ex allievo del Redentore - è un evento significativo che coinvolge tanti giovani. L'opera salesiana, come diceva il sindaco, sa dare un valore aggiunto all'opera dell'amministrazione comunale». A conclusione della conferenza, ai salesiani del Redentore e all'ispettore Santorsola sono state consegnate dal presidente della commissione consiliare Culture Giuseppe Cascella e dal sindaco Decaro le targhe del Comune di Bari per l'impegno quotidiano profuso a beneficio della città.
presentazione festa don boscopresentazione festa don boscopresentazione festa don boscopresentazione festa don boscopresentazione festa don boscopresentazione festa don boscopresentazione festa don bosco
  • parrocchia redentore
  • salesiani
  • san giovanni bosco
Altri contenuti a tema
Bari, la nuova piazza del Redentore pronta per giugno Bari, la nuova piazza del Redentore pronta per giugno I lavori di pedonalizzazione, fermati dal Coronavirus, sono ripresi nei giorni scorsi
Coronavirus, la comunità salesiana di Bari piange don Benito De Martino Coronavirus, la comunità salesiana di Bari piange don Benito De Martino Il sacerdote si è spento all'età di 79 anni. A darne notizia è l'opera Don Bosco di Napoli
Coronavirus, al Redentore continua la raccolta solidale per i bisognosi Coronavirus, al Redentore continua la raccolta solidale per i bisognosi I volontari della Caritas consegneranno i beni alle famiglie in difficoltà durante la crisi sanitaria
1 Piazza del Redentore ancora cantiere aperto, sarà pronta a maggio Piazza del Redentore ancora cantiere aperto, sarà pronta a maggio Problemi in corso d'opera hanno fatto slittare l'inaugurazione che Decaro avrebbe voluto il 31 gennaio
Il Redentore piange la scomparsa di don Giuliano Bellomo Il Redentore piange la scomparsa di don Giuliano Bellomo Fu missionario salesiano in Bolivia. Camera ardente e funerali domani
Un Redentore completamente nuovo con "ri-RED" a Bari Un Redentore completamente nuovo con "ri-RED" a Bari Dall'accordo tra l'Istituto, Politecnico e Ance Bari e BAT e la collaborazione dei cittadini arrivano le prime idee
Bari, nuovi sensi di marcia al Redentore per i lavori Bari, nuovi sensi di marcia al Redentore per i lavori Saranno attivi da oggi sino al completamento della riqualificazione della piazza
Cantieri a Bari, dal Piccinni riaperto nel 2019 al Redentore pronto per il 2020 Cantieri a Bari, dal Piccinni riaperto nel 2019 al Redentore pronto per il 2020 In questo anno appena passato molti i lavori giunti al termine, mentre tanti sono purtroppo rinviati al nuovo
© 2001-2020 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.