
Territorio
Accessibilità delle spiagge. Scaramuzzi: «Avviato iter per installare due strutture amovibili a Palese e Santo Spirito»
In corso gli interventi di posizionamento di rampe di legno per agevolare ulteriormente l'accesso ai pontili
Bari - martedì 5 maggio 2026
11.17 Comunicato Stampa
L'assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, è stato audito ieri mattina in Commissione Speciale Pari Opportunità, insieme al direttore del Settore Impianti Comunali e Aree Demaniali, Aldo Ranaldo, sul tema dell'accessibilità delle spiagge cittadine.
L'audizione è stata occasione per aggiornare i consiglieri sul programma di manutenzione degli accessi al mare delle spiagge di Pane e Pomodoro e San Girolamo. Per quanto riguarda Pane e Pomodoro, sono in corso gli interventi di posizionamento di rampe di legno per agevolare ulteriormente l'accesso ai pontili, già oggetto di totale riqualificazione durante la scorsa stagione estiva.
A San Girolamo, invece, in vista della prossima estate, non si è reso necessario procedere con il ripascimento della spiaggia pubblica, ma è stato sufficiente livellare la battigia su quota uniforme, per appianare i dislivelli creati dalle mareggiate invernali.
L'assessore Scaramuzzi ha, inoltre, comunicato l'avvio dell'iter per la realizzazione di due strutture amovibili, da posizionare sul litorale di Palese e Santo Spirito, che consentiranno l'accesso in mare attraverso piattaforme modulari, rampe e pedane.
«Con il sindaco Leccese abbiamo più volte ribadito la volontà di creare passerelle per rendere possibile l'ingresso in acqua, in zone più disagevoli della nostra costa, anche a persone con difficoltà motoria e anziani – ha spiegato l'assessore -. Nel 2025, con l'approvazione del civico bilancio, abbiamo stanziato circa 300mila euro per partire con la sperimentazione di progetti pilota, che consentano di testare sul campo quali sono le migliori soluzioni possibili, costruite su misura sulla base delle caratteristiche dei tratti di litorale interessati, a partire dalla conformazione della roccia e dalla profondità del fondale.
Abbiamo, dunque, individuato le prime due aree su cui realizzare la sperimentazione: una situata nel quartiere Palese, laddove esiste già una piattaforma pavimentata, e l'altra nel territorio di Santo Spirito, a pochi metri dal porticciolo. L'impresa che si occuperà di installare le due strutture, rigorosamente amovibili, differenti a seconda del tratto di litorale scelto, costituite da rampe e pedane, è già a disposizione. Abbiamo, infine, convocato una riunione multidisciplinare, per ottenere i pareri necessari e indispensabili, da parte di tutti gli enti e gli uffici coinvolti: Capitaneria di Porto, Demanio Marittimo, Ufficio Paesaggio del Comune. Adesso attendiamo fiduciosi il via libera per procedere con la progettazione esecutiva e potere posizionare le strutture nel corso dell'estate 2026. La nostra intenzione non è limitarci a Palese e Santo Spirito, ma replicare la soluzione individuata, una volta valutata nella sua funzionalità, anche in altri quartieri della città, in primis San Giorgio e Torre a Mare, sempre nel segno dell'inclusione e dell'accessibilità, perché il mare deve essere davvero alla portata di tutti».
L'audizione è stata occasione per aggiornare i consiglieri sul programma di manutenzione degli accessi al mare delle spiagge di Pane e Pomodoro e San Girolamo. Per quanto riguarda Pane e Pomodoro, sono in corso gli interventi di posizionamento di rampe di legno per agevolare ulteriormente l'accesso ai pontili, già oggetto di totale riqualificazione durante la scorsa stagione estiva.
A San Girolamo, invece, in vista della prossima estate, non si è reso necessario procedere con il ripascimento della spiaggia pubblica, ma è stato sufficiente livellare la battigia su quota uniforme, per appianare i dislivelli creati dalle mareggiate invernali.
L'assessore Scaramuzzi ha, inoltre, comunicato l'avvio dell'iter per la realizzazione di due strutture amovibili, da posizionare sul litorale di Palese e Santo Spirito, che consentiranno l'accesso in mare attraverso piattaforme modulari, rampe e pedane.
«Con il sindaco Leccese abbiamo più volte ribadito la volontà di creare passerelle per rendere possibile l'ingresso in acqua, in zone più disagevoli della nostra costa, anche a persone con difficoltà motoria e anziani – ha spiegato l'assessore -. Nel 2025, con l'approvazione del civico bilancio, abbiamo stanziato circa 300mila euro per partire con la sperimentazione di progetti pilota, che consentano di testare sul campo quali sono le migliori soluzioni possibili, costruite su misura sulla base delle caratteristiche dei tratti di litorale interessati, a partire dalla conformazione della roccia e dalla profondità del fondale.
Abbiamo, dunque, individuato le prime due aree su cui realizzare la sperimentazione: una situata nel quartiere Palese, laddove esiste già una piattaforma pavimentata, e l'altra nel territorio di Santo Spirito, a pochi metri dal porticciolo. L'impresa che si occuperà di installare le due strutture, rigorosamente amovibili, differenti a seconda del tratto di litorale scelto, costituite da rampe e pedane, è già a disposizione. Abbiamo, infine, convocato una riunione multidisciplinare, per ottenere i pareri necessari e indispensabili, da parte di tutti gli enti e gli uffici coinvolti: Capitaneria di Porto, Demanio Marittimo, Ufficio Paesaggio del Comune. Adesso attendiamo fiduciosi il via libera per procedere con la progettazione esecutiva e potere posizionare le strutture nel corso dell'estate 2026. La nostra intenzione non è limitarci a Palese e Santo Spirito, ma replicare la soluzione individuata, una volta valutata nella sua funzionalità, anche in altri quartieri della città, in primis San Giorgio e Torre a Mare, sempre nel segno dell'inclusione e dell'accessibilità, perché il mare deve essere davvero alla portata di tutti».






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