
Calcio
SSC Bari, parla Luigi De Laurentiis: «Riapriremo dialoghi per cessione»
Il presidente del club biancorosso ha rilasciato dichiarazioni a margine dell'assemblea che eleggerà il presidente FIGC
Bari - lunedì 22 giugno 2026
12.43
Torna a parlare dopo mesi il presidente della SSC Bari, Luigi De Laurentiis, e lo fa a margine di un'occasione importante, come quella dell'assemblea per l'elezione del nuovo presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
L'amministratore unico del Bari ha ribadito un intento della Filmauro: «Riapriremo dialoghi per la cessione del club. Avevamo avuto interlocuzioni - come ebbi già modo di dire a Natale scorso - con sei, sette realtà che però sono rimaste a guardare in un anno difficile».
LDL ha quindi sottolineato un aspetto: «A noi interessa arrivare alla scadenza con una società che sia già entrata nel club prima della scadenza del 2028 e cedere il 100% delle quote. Ed è ciò che ho detto anche in passato. Di queste sei o sette realtà, forse una o due erano realmente intenzionate a rilevare il club con dei piani abbastanza seri. Ma non possiamo lasciarla al primo che passa, vedete ciò che è accaduto ad altre realtà di serie B, dove sono scappate ed è dovuto intervenire qualcun altro per salvare il club».
De Laurentiis ha poi spiegato di non avere "speranze" per il futuro del Bari, ma di aver «lavorato per le scadenze e continuerò a fare questo».
Quanto ai tifosi, Luigi De Laurentiis ha anche sottolineato come lui si senta «il primo responsabile per la retrocessione. Non mi tiro indietro ed anzi chiedo scusa perché è quasi un decennio che vivo in una piazza che sento nel cuore».
L'amministratore unico del Bari ha ribadito un intento della Filmauro: «Riapriremo dialoghi per la cessione del club. Avevamo avuto interlocuzioni - come ebbi già modo di dire a Natale scorso - con sei, sette realtà che però sono rimaste a guardare in un anno difficile».
LDL ha quindi sottolineato un aspetto: «A noi interessa arrivare alla scadenza con una società che sia già entrata nel club prima della scadenza del 2028 e cedere il 100% delle quote. Ed è ciò che ho detto anche in passato. Di queste sei o sette realtà, forse una o due erano realmente intenzionate a rilevare il club con dei piani abbastanza seri. Ma non possiamo lasciarla al primo che passa, vedete ciò che è accaduto ad altre realtà di serie B, dove sono scappate ed è dovuto intervenire qualcun altro per salvare il club».
De Laurentiis ha poi spiegato di non avere "speranze" per il futuro del Bari, ma di aver «lavorato per le scadenze e continuerò a fare questo».
Quanto ai tifosi, Luigi De Laurentiis ha anche sottolineato come lui si senta «il primo responsabile per la retrocessione. Non mi tiro indietro ed anzi chiedo scusa perché è quasi un decennio che vivo in una piazza che sento nel cuore».


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