centri estivi per minori
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Attualità

Centri estivi: online il catalogo comunale 2026, pubblicato l’avviso destinato alle famiglie

Lacoppola: "Intendiamo offrire ai giovanissimi opportunità di vivere un'estate ricca di esperienze educative"

È disponibile sul portale istituzionale, a questo link, il Catalogo comunale dei "Centri estivi della Città di Bari - Annualità 2026". A seguito dell'avviso promosso dal Comune, sono stati inseriti nell'elenco 62 gestori di centri estivi (tra associazioni, circoli sportivi, parrocchie, comitati e cooperative), 13 dei quali ammessi con riserva in attesa dell'esito delle verifiche in corso.

Contestualmente, è stato pubblicato sul sito a questo link l'avviso destinato alle famiglie per l'iscrizione dei minori ai centri estivi inseriti nel catalogo.
Come noto, la misura, promossa dall'amministrazione comunale per il sesto anno consecutivo, è finalizzata a sostenere la conciliazione tra vita familiare e lavorativa, con particolare attenzione alle famiglie più vulnerabili della città, e a supportare la gestione diurna dei figli minori, favorendo la partecipazione ad attività estive che rappresentano importanti occasioni di apprendimento, divertimento ed espressione, oltre che validi strumenti di integrazione sociale e sostegno educativo.

"Anche quest'anno, con la pubblicazione dell'avviso per la frequenza dei centri estivi - commenta l'assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola - intendiamo offrire ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze della città l'opportunità di vivere un'estate ricca di esperienze educative, sportive, culturali e ricreative, sostenendo al tempo stesso le loro famiglie nei tempi di conciliazione tra lavoro e vita familiare.
Per il sesto anno consecutivo la risposta del territorio si conferma significativa, con decine di associazioni, società sportive, cooperative, parrocchie e realtà del Terzo settore che hanno scelto di aderire al Catalogo, contribuendo a costruire un'offerta ampia e diversificata, diffusa nei diversi quartieri della città.
Con questa misura l'amministrazione conferma la propria attenzione alle famiglie più vulnerabili e ai minori con disabilità, affinché nessuno resti escluso da opportunità che rappresentano non solo momenti di svago, ma anche preziose occasioni di crescita, inclusione e socializzazione.Invitiamo le famiglie interessate a consultare il Catalogo e a rivolgersi direttamente ai centri estivi per le iscrizioni. Continuiamo a credere che investire nei servizi educativi e nelle opportunità dedicate ai più giovani significhi investire nella qualità della vita dell'intera comunità cittadina".

L'avviso pubblicato oggi disciplina l'accesso dei minori alle attività proposte dai centri estivi iscritti nel Catalogo comunale 2026. Destinatari dell'intervento sono i minori di età compresa tra i 3 e i 17 anni, residenti nel Comune di Bari, appartenenti a famiglie con ISEE in corso di validità pari o inferiore a 25.000 euro. La soglia ISEE non si applica ai minori con disabilità.

È, inoltre, determinato in 75 euro a settimana il contributo erogabile per ciascun minore iscritto e in possesso dei requisiti di ammissibilità che frequenti un centro estivo iscritto nel Catalogo comunale, fino a un massimo di 4 settimane. Il contributo ammonterà a 150 euro a settimana per i minori con disabilità. La soglia limite per ogni minore sarà pari a 300 euro, fino a un massimo di 4 settimane per ciascun posto (600 euro è la soglia limite per minore con disabilità).

Gli importi indicati si riferiscono all'attività estiva svolta per 5 giorni settimanali e saranno ridotti proporzionalmente per ogni eventuale giorno di non frequenza del minore.
Le attività si svolgeranno nel periodo compreso tra il 29 giugno e il 28 agosto prossimi.
La presenza del minore sarà rilevata quotidianamente mediante un modulo di rilevazione sottoscritto dal genitore, o suo delegato, presso il centro estivo all'arrivo per ogni giorno di frequenza. Il contributo economico sarà esclusivamente erogato ai gestori del centro al termine dell'attività svolta, previa verifica dei requisiti in capo agli utenti iscritti.

Il contributo riconosciuto per ciascun minore è da considerarsi a totale copertura del costo del servizio, comprensivo di assicurazione. A tal fine, si specifica che il gestore del centro estivo, con riferimento al minore per il quale sia stato riconosciuto il contributo, non potrà richiedere alla famiglia pagamenti o contributi a qualsiasi titolo.
I nuclei familiari interessati potranno iscrivere i propri figli esclusivamente e direttamente presso i centri estivi ammessi al Catalogo 2026, fornendo le informazioni relative alla residenza e ai dati anagrafici dei minori e allegando l'attestazione ISEE in corso di validità oppure, nel caso di minori con disabilità, la certificazione ai sensi della legge 104/1992.

La richiesta è "a sportello" fino ad esaurimento dei posti disponibili presso ciascun centro. Ogni famiglia potrà beneficiare di massimo 4 settimane di frequenza a spese del Comune.
Eventuali richieste di chiarimento potranno essere formulate esclusivamente mediante quesiti scritti da inoltrare agli indirizzi: a.achille@comune.bari.it (RUP del procedimento), rip.peg@comune.bari.it, info.centriestivi@comune.bari.it.
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