La famosa mongolfiera
La famosa mongolfiera
Cronaca

Valenzano (Bari), il Tar dà ragione al sindaco: nessuna infiltrazione mafiosa

La sentenza ribalta quanto stabilito finora e dichiara illegittimo lo scioglimento della giunta e il commissariamento

Il Tar del Lazio dà ragione all'ex sindaco di Valenzano (Bari), Lomoro, e dichiara illegittimo il provvedimento con il quale nel settembre del 2017 la giunta era stata sciolta per infiltrazione mafiosa.

La vicenda ha radici nel 2016, durante la festa patronale nel paese del barese. La goccia che fece traboccare il vaso, e portò ad una interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno, fu una mongolfiera. Infatti, nell'agosto di quell'anno, durante i festeggiamenti per san Rocco, nei cieli di Valenzano si librò il pallone aerostatico sponsorizzato dalla famiglia Buscemi, notoriamente legata al clan Stramaglia. La cosa non passò inosservata, l'allora deputato del Pd Dario Ginefra denunciò il fatto e la commissione parlamentare antimafia si occupò della vicenda. E il 23 settembre 2017, nonostante la continua difesa di sé e della sua giunta del sindaco, giunse la delibera di scioglimento del consiglio comunale da parte del consiglio dei ministri.

Lomoro non si è mai dato per vinto, via social ha continuato la sua battaglia, anche contro chi lo aveva accusato, e non ha mai tolto dal suo profilo Facebook la foto con la fascia tricolore. E ora il Tar gli ha dato ragione, sostenendo che, dall'esame degli atti, ci sia: «la fondatezza della censura ricorsuale inerente la carenza dei presupposti per lo scioglimento degli organi elettivi locali».

Per quanto riguarda la famosa mongolfiera, inoltre, i giudici sostengono che: «è rimasta incontestata l'affermazione del ricorrente secondo cui il lancio è avvenuto nel cuore della notte e senza che vi abbiano in qualche modo preso parte sindaco e assessori, i quali non erano, in concreto, nella possibilità di conoscere e prevenire l'evento».

Soddisfazione in merito esprime proprio l'ex sindaco: «Cari cittadini, questa notizia, che sgombra ogni dubbio sullo scioglimento del Comune di Valenzano per infiltrazioni mafiose, non poteva che arrivare in questo giorno importante per tutti i miei compaesani e soprattutto durante la festa della donna. È stata restituita la dignità a noi tutti».
  • Valenzano
  • antimafia
  • mafia
Altri contenuti a tema
Beni confiscati alla mafia, Decaro risponde a Salvini: «Follia venderli» Beni confiscati alla mafia, Decaro risponde a Salvini: «Follia venderli» Il sindaco: «A Bari abbiamo deciso di darli a chi non aveva un tetto sopra la testa»
Messaggi in codice per "ordinare" la droga, otto arresti a Bari Messaggi in codice per "ordinare" la droga, otto arresti a Bari Una persona è ancora ricercata, disarticolata una rete di spaccio che quotidianamente riforniva consumatori di ogni categoria professionale
Accademia Youth Experience, a Bari partono 9 cantieri di "antimafia sociale" Accademia Youth Experience, a Bari partono 9 cantieri di "antimafia sociale" Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia con il sostengo di Comune di Bari e associazioni
Infiltrazioni mafiose nel Comune di Valenzano, prorogato lo scioglimento Infiltrazioni mafiose nel Comune di Valenzano, prorogato lo scioglimento Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri per permettere il pieno recupero
Estorsioni a commercianti e imprenditori di Bari e provincia, 10 condanne nel clan Parisi Estorsioni a commercianti e imprenditori di Bari e provincia, 10 condanne nel clan Parisi Altrettanti imputati sono stati assolti dalle accuse. In carcere un fratello e un nipote del boss Savinuccio
Bari, l'ombra dei clan sul Natale a Madonnella Bari, l'ombra dei clan sul Natale a Madonnella Minacce al mercatino biologico di Aiab Puglia che per tutelare tutti ha deciso di sospendere l'evento
Scommesse online illegali, agli arresti domiciliari Tommy Parisi Scommesse online illegali, agli arresti domiciliari Tommy Parisi Il figlio del boss Savinuccio esce dal carcere: accuse ridimensionate dopo l'esclusione dell'aggravante mafiosa
Giro di scommesse illegali online, ai domiciliari Vito e Francesco Martiradonna Giro di scommesse illegali online, ai domiciliari Vito e Francesco Martiradonna Padre e figlio vennero arrestati 14 novembre. Insieme a loro anche Tommy Parisi
© 2001-2019 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.