Pane e pomodoro
Pane e pomodoro
Territorio

Torna la normalità a Pane e Pomodoro. Decaro: «Efe Murat? Ho avuto paura»

Prima giornata senza il relitto della nave sulla spiaggia cittadina. Il sindaco: «Evitato danno ambientale ammortizzabile in 10 anni»

Straordinariamente ordinaria: la spiaggia cittadina di Pane e Pomodoro si presenta stamattina né più né meno che con il suo aspetto tradizionale, e questa è già una notizia. Sì, perché della Efe Murat, il mercantile turco arenatosi il 23 febbraio a Bari, a pochi metri dal bagnasciuga, non c'è più traccia visibile, e quella di oggi è la prima mattinata in cui da Pane e Pomodoro si può scorgere l'orizzonte senza ostacoli per la vista. Le operazioni di trasferimento del relitto nel porto di Bari sono state completate intorno alle 12 di ieri, approfittando dell'alta marea, dai rimorchiatori greci, dalla società olandese incaricata dall'armatore e dalle autorità portuali, che con il loro lavoro hanno restituito alla città la visuale che ha sempre ammirato dello specchio di mare a cui i baresi veraci sono più affezionati.

Restano solo le transenne della Polizia locale a ricordarci che lì, appoggiato sulla barriera frangiflutti, per due settimane c'è stato quello scafo, che negli animi dei baresi ha dosato paura e curiosità in parti eguali. Già, perché se un buon 50% della popolazione di Bari e provincia sfogliando la galleria del proprio smartphone può agilmente ritrovare un selfie con la nave turca sullo sfondo, è altrettanto vero che il rischio di sversamento di liquidi pericolosi in mare c'era, ed era anche parecchio alto con ben 8 falle aperte nella carena, così come quello di un possibile "effetto Concordia".

Chi di sicuro ha tirato un bel sospiro di sollievo è stato il sindaco Decaro, che si è trovato a disinnescare una potenziale bomba ambientale proprio nell'ultimo periodo del suo (primo?) mandato. «Sono stato preoccupato seriamente, per qualche notte non ho dormito - dice il primo cittadino. In questi giorni ho usato dei toni pacati e misurati, propri di chi ha l'onore di guidare una comunità, ma abbiamo avuto paura di una catastrofe ambientale che avremmo risolto forse fra 10 anni», confessa il sindaco.

Una risoluzione lampo, quella del caso Efe Murat. Quando tutti si aspettavano l'inizio degli interventi nella giornata di oggi (12 marzo), un'improvvisa azione nel pomeriggio di domenica scorsa ha dato il via alle procedure di rimozione, condotte in porto (è proprio il caso di dirlo) con grande rapidità. «Per fortuna la nave è stata bonificata dal punto di vista ambientale - prosegue Decaro - rimuovendo gasolio, vernici e acqua emulsionata con olio appena il mare si è calmato. Sono stati bravi nelle operazioni di recupero gli operatori arrivati dall'Olanda che, in collaborazione con Capitaneria di porto e Guardia costiera, sono riusciti a disincagliare la nave in pochissimo tempo, approfittando del picco di alta marea all'alba».

Insomma, qualcuno al relitto della nave magari ci si era anche un po' "affezionato", qualche altro l'aveva iniziato a considerare parte del paesaggio, ma tutto sommato meglio riguardarlo sullo schermo del cellulare o nelle foto di giornali e social network che "in presenza". «Possiamo parlare di un'operazione condotta con grande professionalità; quella nave arenata davanti alla spiaggia di Pane e Pomodoro resterà solo un ricordo curioso per noi baresi nei prossimi anni», conclude Decaro.
  • Antonio Decaro
  • Pane e Pomodoro
  • Nave arenata
Altri contenuti a tema
Gemellaggio tra Bari e San José, firmato l'accordo Gemellaggio tra Bari e San José, firmato l'accordo Il documento mira a sviluppare rapporti di collaborazione tra le due città sul fronte delle politiche ambientali, culturali e del turismo sostenibile.
Bari, continua il divieto di balneazione a Pane e Pomodoro Bari, continua il divieto di balneazione a Pane e Pomodoro Lo comunicano dalla Polizia Locale, dopo lo sversamento di qualche giorno fa acqua ancora sporca
1 Bari, sedie per disabili usate come carriole a Pane e Pomodoro, Caradonna chiede spiegazioni Bari, sedie per disabili usate come carriole a Pane e Pomodoro, Caradonna chiede spiegazioni Il presidente provinciale dell'ANMIC vuole vederci chiaro dopo la denuncia di una mamma in merito all'utilizzo improprio della strumentazione
Presidio Amtab a Bari, Decaro convoca i dirigenti Presidio Amtab a Bari, Decaro convoca i dirigenti Il sindaco vuole sentire l'azienda per poi discutere anche con i sindacati, sciopero il 24 luglio
Il Comune di Bari sperimenta il social housing, pronto bando per 64 alloggi Il Comune di Bari sperimenta il social housing, pronto bando per 64 alloggi Prende forma il parco Gentile fra Santo Spirito e San Pio. Decaro: «Rigenerazione della periferia attraverso nuove politiche abitative»
Ruba lo zaino a due turisti a Pane e Pomodoro, denunciato 25enne Ruba lo zaino a due turisti a Pane e Pomodoro, denunciato 25enne L'uomo aveva approfittato del fatto che i giovani si stessero facendo il bagno, pronto l'intervento della polizia locale
Un poliambulatorio nella ex centrale del latte, firmato il protocollo Comune-Asl Bari Un poliambulatorio nella ex centrale del latte, firmato il protocollo Comune-Asl Bari Una riqualificazione da 5 milioni di euro con fondi Fesr europei. Decaro: «Cup unico con il Policlinico»
Bari, turisti e baresi affollano la spiaggia di Pane e Pomodoro Bari, turisti e baresi affollano la spiaggia di Pane e Pomodoro Al sicuro i bagnanti con la Scuola Cani Salvataggio Nautico operativa
© 2001-2019 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.