rifiuti bari polizia locale
rifiuti bari polizia locale
Territorio

Puglia nuova "Terra dei Fuochi", il procuratore Rossi: «Realtà. Necessari controlli»

Audizione questa mattina in Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo rifiuti

«Quando si parla della Puglia come nuova "Terra dei Fuochi" si parla di un dato di realtà». A comunicarlo il procuratore di Bari, Roberto Rossi, in audizione questa mattina in Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.

Sono tre, secondo il procuratore, i fenomeni principali che si verificano in Puglia: il primo riguarda la cattiva raccolta e la necessità di trattare materiale spurio che viene macinato e trasformato in 1912 e portato in maniere illegale nelle strade pugliesi; il secondo vede lo stesso materiale che viene portato all'estero in maniera illegale; infine il terzo fenomeno riguarda le società che devono gestire i rifiuti e non fanno quanto promesso nelle gare vinte, si trovano in difficoltà economica anche per intervento criminalità organizzata e si autofinanziano con mancato pagamento tasse, e problemi che portano al fallimento delle società stesse.

C'è un flusso di rifiuti ormai importante che dalla Campania arriva alla Puglia, soprattutto nei campi del foggiano e della Bat. «Le aziende - spiega il procuratore - per smaltire materiale non puro si affidano a piccoli trasportatori a nero che non hanno nulla da perdere, lo prendono e lo portano in Puglia. Questo materiale viene portato o in capannoni che poi vengono incendiati, o viene distribuito per le strade. Diventa così un problema enorme di inquinamento diffuso che ha effetti devastanti sulla bonifica, che è poi a carico dei Comuni che si trovano così in difficoltà, oltre che sull'immagine turistica della Puglia in questo momento motore economico importante. Il fenomeno dei sacchetti per strada è quindi collegato non solo ai cittadini, che a volte sono anche loro responsabili».

Fondamentale, secondo Rossi, «aumentare i controlli su strada. Bisogna fermare i camion che portano rifiuti. Se si vede un camion che sgocciola quello è un modo terrificante di eliminazione dei rifiuti: mettono fango contenente sostante terribili, si apre il rubinetto e si fa tutta l'autostrada, arrivando alla fine del viaggio avendo smaltito un quantitativo enorme di sostanze pericolosissime. Bisogna fermare quei camion, e non fidarsi di una documentazione che dice poco. Bisogna sollecitare le forze dell'ordine a fare questi controlli che in Puglia ora sono estremamente necessari. Il traffico è enorme e sta creando danni enormi alla Puglia».
  • Rifiuti
Altri contenuti a tema
Bari, sequestrata un'azienda per illecito smaltimento di rifiuti derivanti dal ciclo urbano Bari, sequestrata un'azienda per illecito smaltimento di rifiuti derivanti dal ciclo urbano Durante i quotidiani controlli nel porto di Bari, si è individuata una nuova tipologia di "merce" in transito verso la Grecia
Leccese visita l’impianto di selezione delle plastiche: focus sull'innovazione e sostenibilità Leccese visita l’impianto di selezione delle plastiche: focus sull'innovazione e sostenibilità Domani martedì 3 marzo
Educazione ambientale al Centro di raccolta per gli Istituti Poggiofranco - Tommaso Fiore Educazione ambientale al Centro di raccolta per gli Istituti Poggiofranco - Tommaso Fiore Presidente dell'Amiu Antonella Lomoro: «Crediamo che i più piccoli siano agenti di cambiamento»
Arriva a Bari il workshop sul fenomeno dell'inquinamento delle spiagge e del mare Arriva a Bari il workshop sul fenomeno dell'inquinamento delle spiagge e del mare Al centro del dibattito il progetto europeo BLUECIRCLE
Approvato l'acquisto e l'installazione di 51 cassonetti intelligenti a Bari Approvato l'acquisto e l'installazione di 51 cassonetti intelligenti a Bari Le 51 nuove postazioni saranno allocate in zona Madonnella e Umbertino
Rifiuti, intervento di AMIU e Polizia Locale in via Pirè Rifiuti, intervento di AMIU e Polizia Locale in via Pirè Operazione congiunta in un'area servita dal porta a porta
Legambiente Bari si oppone alla localizzazione del nuovo Centro di Raccolta Rifiuti presso il Canale Valenzano Legambiente Bari si oppone alla localizzazione del nuovo Centro di Raccolta Rifiuti presso il Canale Valenzano «Una scelta che ignora lo sviluppo futuro dell’area e minaccia un'area naturalistica e residenziale»
Natale e Capodanno: gli orari di apertura dei Centri Comunali di Raccolta Natale e Capodanno: gli orari di apertura dei Centri Comunali di Raccolta Tutte le info da Amiu
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.