
Mercato corso Vittorio Veneto: Casambulanti lo vuole settimanale unito
Ci sono problemi legati anche alla logistica e alla permanenza di alcune auto private nell'area del park&ride
Una favoletta raccontata bene ma finita male. Sembra essere questo ciò che si sta verificando presso il mercato settimanale del lunedì
temporaneamente e provvisoriamente trasferito in corso Vittorio Veneto, a Bari. Le proteste, adesso, si fanno davvero sentire e la voce si alza
all'unisono da parte dei commercianti ambulanti, dei consumatori e dei cittadini che si dicono disorientati e frustrati dalla difficoltà di dover subire un'alternanza che produce danni economici e disaffezione.
Irremovibile sostenitore dell'applicazione della legge regionale è il sindacalista Savino Montaruli di CasAmbulanti-UniPuglia che ha sempre bocciato e contestato la divisione del mercato in due blocchi settimanali, con operatori concessionari di posteggio costretti forzatamente ed illegittimamente a fermarsi per ben 26 giornate lavorative all'anno, cioè la metà del loro lavoro.
Dopo le dichiarazioni raccolte anche dagli organi di informazione nel corso del mercato di lunedì 15 giugno 2026 nell'area mercatale, con
ambulanti e consumatori tutti d'accordo sulla necessità che il mercato torni alla sua frequenza unitaria settimanale per tutti, il presidente Montaruli ha dichiarato: "di questo passo davvero si rischia di tornare in via Portoghese, come dichiarato nelle interviste dagli interessati. Questo vorremmo francamente evitarlo ma sinceramente è insopportabile l'indifferenza del comune di Bari e soprattutto del sindaco Leccese che ancora non si è degnato una sola volta di incontrare le Sigle degli ambulanti in difficoltà, di fronte alla semplice richiesta di applicare la legge quindi garantire a tutti il diritto al lavoro che il comune di Bari sta negando. Chi dice che va tutto bene o è di parte; o è allineato alla politica quindi servile oppure, peggio, è disinteressato al problema quindi non conta. Sta di fatto che urge una immediata soluzione affinché si realizzi quello che lo stesso assessore Pietro Petruzzelli ha sempre affermato dal primo giorno cioè arrivare all'unitarietà del mercato settimanale per tutti i concessionari. Questo deve avvenire immediatamente, prima che gli animi diventino ancor più esagitati scaricando sulle Sigle di rappresentanza responsabilità che sono riconducibili, invece, a chi evidentemente trova giovamento da una situazione di illegalità e di privazione forzata" – conclude Montaruli il quale fa anche cenno alla pessima gestione logistica dell'area mercatale del Park&Ride di corso Vittorio Veneto ove si svolge il mercato del lunedì. Infatti continuano i disagi per gli operatori che, puntualmente, la mattina del lunedì, trovano sui posteggi automobili private parcheggiate che impediscono il montaggio delle attrezzature.
"Questo è un vero reato penale perché è una violenza privata. Chissà se gli addetti della Polizia Locale se ne rendano conto" – afferma il
sindacalista.
Bari, 17 giugno 2026
Ufficio di Presidenza CasAmbulanti – UniPuglia


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