
Calcio
SSC Bari, scoppia definitivamente il caso Sibilli
L'agente del calciatore chiarisce la sua posizione e accusa la società
Bari - martedì 4 agosto 2026
12.25
Una squalifica per scommesse scontata al minimo sindacale, cercando di ricostruirsi come persone, prima che come calciatore. Ed una forte volontà di restare a Bari, piazza che gli ha dato tanto.
Giuseppe Sibilli però nelle ultime giornate è diventato un caso. Ed è un caso che fa tanto rumore.
Contropiede Puglia & Basilicata ha riportato dalle sue pagine una dichiarazione dell'agente del trequartista campano, Claudio Parlato, che sono deflagrate come una bomba in pieno calciomercato, a dodici giorni dall'inizio della stagione ufficiale.
«Ciò che ha fatto trapelare la società - ha spiegato il procuratore - rappresenta solo una parte della verità. Dietro questa trattativa di rinnovo contratto ci sono rapporti pregressi, sia contrattuali che morali, che vanno spiegati». Parlato ha quindi ribadito che Sibilli vuol dare priorità al Bari, ma dal suo punto di vista la società di strada Torrebella avrebbe proposto «un contratto realmente offensivo, lasciando il calciatore in ritiro con un contratto che, per accordi pregressi, sa non essere ciò che gli spettava. Quando parlo di morale, a differenza di quanto pensano qualche dirigente ed i tifosi, dico che il calciatore ha già pagato di tasca sua quello che la società ha chiesto di pagare e verso la giustizia ciò che spettava».
Sibilli è dunque vicino ad un addio, se due più due fa quattro. Lecito chiedersi cosa abbia offerto realmente il Bari e cosa volesse l'entourage del calciatore campano. Resta una tegola notevole per Pierpaolo Marino ed Antonio Minadeo che però sembrano avere idee chiarissime sulle motivazioni dei calciatori che dovranno rimanere in rosa.
Giuseppe Sibilli però nelle ultime giornate è diventato un caso. Ed è un caso che fa tanto rumore.
Contropiede Puglia & Basilicata ha riportato dalle sue pagine una dichiarazione dell'agente del trequartista campano, Claudio Parlato, che sono deflagrate come una bomba in pieno calciomercato, a dodici giorni dall'inizio della stagione ufficiale.
«Ciò che ha fatto trapelare la società - ha spiegato il procuratore - rappresenta solo una parte della verità. Dietro questa trattativa di rinnovo contratto ci sono rapporti pregressi, sia contrattuali che morali, che vanno spiegati». Parlato ha quindi ribadito che Sibilli vuol dare priorità al Bari, ma dal suo punto di vista la società di strada Torrebella avrebbe proposto «un contratto realmente offensivo, lasciando il calciatore in ritiro con un contratto che, per accordi pregressi, sa non essere ciò che gli spettava. Quando parlo di morale, a differenza di quanto pensano qualche dirigente ed i tifosi, dico che il calciatore ha già pagato di tasca sua quello che la società ha chiesto di pagare e verso la giustizia ciò che spettava».
Sibilli è dunque vicino ad un addio, se due più due fa quattro. Lecito chiedersi cosa abbia offerto realmente il Bari e cosa volesse l'entourage del calciatore campano. Resta una tegola notevole per Pierpaolo Marino ed Antonio Minadeo che però sembrano avere idee chiarissime sulle motivazioni dei calciatori che dovranno rimanere in rosa.


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