
Guerra dei mercati serali. Le associazioni degli ambulanti contrarie alle aperture di luglio e di agosto
FIVAP: "Obbligarci a montare le attrezzature di vendita sin dalle due di pomeriggio, con oltre 40 gradi, è un massacro, una follia”
Riceviamo e pubblichiamo la nota di FIVAP-Unione Commercio sull'apertura serale dei mercati nei Municipi baresi.
Si riscalda molto più delle altissime temperature di questi giorni il clima che si respira tra gli operatori economici dei mercati di Bari.
Continua a non essere per nulla digerita la decisione di agire d'imperio da parte dell'amministrazione comunale barese, nonostante il vigente DSC contempli la sospensione dell'illegittima e forzata posticipazione dall'orario mattutino a quello serale. Ciò è possibile grazie ad un emendamento proposto dal sindacalista Savino Montaruli e fatto poi passare in consiglio comunale. Durante il mercato di lunedì 3 agosto 2026 il disagio si è sentito fortissimo ed è stato anche avvertito dai consumatori ed avventori che hanno abbandonato l'area mercatale ancor prima che giungesse il buio serale. Più che mercato serale dunque è stato un mercato pomeridiano con tutto ciò che significa e comporta dover essere costretti ad essere sul posto sin dalle primissime ore del pomeriggio per montare le attrezzature ed essere pronti per avviare le vendite all'assurdo orario stabilito dal comune delle ore 16,00.
"Un massacro": così è stato definito dagli operatori concessionari di posteggio nel mercato del lunedì in via Vittorio Veneto. Dichiarazioni esternate anche ai numerosi operatori degli organi di stampa presenti in loco che hanno dovuto prendere atto di questo martirio sotto il sole cocente degli oltre 40 gradi.
Eppure nel corso della riunione nella quale il comune di Bari ed il suo assessorato hanno unilateralmente deciso di far svolgere quei mercati serali sostitutivi di quelli mattutini, era emersa anche la proposta di far slittare l'orario di vendita, anche se l'Assessore Petruzzelli non lo dice e non lo ammette ai suoi intervistatori.
C'è un altro elemento che l'Assessore trascura e mantiene nascosto: le Sigle di Rappresentanza degli Ambulanti hanno espresso il parere negativo rispetto allo svolgimento dei mercati serali. Un parere negativo espresso, in vario modo ma sempre ufficialmente e pubblicamente, dalle Associazioni CONFCOMMERCIO con Citarella Cassano; UGL con Barbone; CASAMBULANTI e UNIPUGLIA con Montaruli; FIVA-CONFCOMMERCIO con Nazzarini; FELSA CISL con Gonnella, Marasco e De Benedictis. Quindi al di la delle posizioni servili ed accondiscendenti; camaleontiche e di allineamento da parte di taluni che arrivano al punto da dichiarare sulla stampa posizioni diametralmente opposte al parere espresso in sede ufficiale, con chi scrive che ci crede pure, la verità è solo e solamente quella che emerge dalla realtà. I mercati serali siano solamente straordinari ed in edizione aggiuntiva. Questa è la posizione delle maggiori Associazioni regionali che, allineandosi alla tesi da sempre sostenuta da CasAmbulanti, UniPuglia e Fivap, sono assolutamente contrarie alla negazione del diritto al lavoro nelle giornate prestabilite mattutine. Tutto il resto è solamente propaganda e fuori dal contesto. I mercati non sono un circo equestre o un intrattenimento per fare populismo propagandistico ed elettoralistico. Questo alcuni velleitari ancora non lo capiscono e credono di strumentalizzare anche queste attività non riuscendo a salvaguardarle e proteggerle" – concludono da Fivap-Unionecommercio.


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