Da sx il direttore di dipartimento prof Ranieri dott Mirabile dg Sanguedolce
Da sx il direttore di dipartimento prof Ranieri dott Mirabile dg Sanguedolce
Attualità

Ospedale Giovanni XXIII di Bari, Cristian Mirabile è il nuovo direttore di anestesia e rianimazione

Il medico rientra in Puglia dopo una lunga esperienza professionale tra Francia e Qatar. Sanguedolce: «La nomina rafforza le competenze specialistiche e si inserisce nella strategia di valorizzazione del polo pediatrico»

Dopo oltre dieci anni di attività professionale all'estero, Cristian Ottavio Mirabile torna in Puglia per assumere la direzione dell'Anestesia e Rianimazione pediatrica dell'Ospedale Giovanni XXIII di Bari. Il medico barese, che ha maturato una lunga esperienza nell'anestesia e nella terapia intensiva pediatrica in alcuni dei principali centri internazionali tra Parigi e Doha, ha firmato il contratto con l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari-Giovanni XXIII per l'affidamento dell'incarico di direzione della struttura.

Originario di Locorotondo, laureato in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Bari e specializzato in Anestesia, Rianimazione e Terapia intensiva all'Università di Foggia, Mirabile ha iniziato il proprio percorso professionale in Italia, lavorando tra Genova e Bergamo nell'anestesia e nella terapia intensiva, con una progressiva specializzazione nell'ambito pediatrico e cardiochirurgico.

Dal 2014 ha svolto gran parte della propria attività professionale in Francia. All'Hôpital Necker-Enfants Malades di Parigi si è occupato di anestesia cardiaca pediatrica e terapia intensiva, seguendo pazienti con cardiopatie congenite, dai neonati agli adulti, anche nell'ambito di procedure ad alta complessità come l'assistenza ventricolare e il trapianto cardiaco.

Dal 2018 al 2024 ha lavorato all'Hôpital Marie Lannelongue, centro francese ad alta specializzazione per la chirurgia cardiaca, toracica e vascolare, dove dal 2021 al 2024 ha ricoperto l'incarico di responsabile della Terapia intensiva cardiaca. Qui ha coordinato l'assistenza a pazienti con cardiopatie congenite complesse, compresi neonati e bambini sottoposti a supporto ECMO, assistenza ventricolare e trapianto.

Nel 2025 ha proseguito l'attività a Parigi come consulente anestesista-rianimatore all'Institut Mutualiste Montsouris e all'Hôpital Necker-Enfants Malades. Da novembre 2025 a giugno 2026 ha quindi lavorato come Senior Attending Physician nella Terapia intensiva cardiaca pediatrica del Sidra Hospital di Doha, in Qatar, ultima esperienza professionale prima del rientro in Puglia.

Nel corso della sua formazione ha acquisito competenze specifiche nell'ECMO e nelle tecniche di assistenza respiratoria e circolatoria, nell'ecocardiografia applicata alle cardiopatie congenite e nel trapianto polmonare e cuore-polmone. All'attività clinica ha affiancato quella scientifica e formativa, con pubblicazioni internazionali nel campo dell'anestesia e della terapia intensiva pediatrica e attività didattica nell'ambito del diploma interuniversitario in Terapia intensiva delle cardiopatie congenite delle Università di Parigi e Bordeaux. Ha inoltre conseguito nel 2023 un Executive MBA in Healthcare Management all'Université Paris Dauphine – PSL.

«Il ritorno in Puglia del dottor Mirabile rappresenta un passaggio importante nel percorso di rafforzamento del Giovanni XXIII – dichiara il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce –. Con la sua nomina alla direzione dell'Anestesia e Rianimazione pediatrica riportiamo nella sanità pubblica regionale un professionista che ha maturato competenze di elevata specializzazione in alcuni dei più qualificati centri pediatrici internazionali. La sua esperienza nell'anestesia e nella terapia intensiva dei bambini con cardiopatie potrà inoltre fornire un contributo importante al consolidamento della cardiochirurgia pediatrica, recentemente riattivata al Giovanni XXIII, rafforzando la presa in carico dei piccoli pazienti. Il suo rientro si inserisce nella strategia aziendale di valorizzazione del polo pediatrico, per garantire alle famiglie pugliesi risposte sempre più complete».
  • Ospedale Giovanni XXIII
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