Tavoli interattivi per piccoli degenti. <span>Foto Policlinico di Bari </span>
Tavoli interattivi per piccoli degenti. Foto Policlinico di Bari
Attualità

Dieci tavoli interattivi per i bambini ricoverati al Giovanni XXIII e al Policlinico

Sono stati donati da Wacebo Europe

Donati da Wacebo Europe, saranno sistemati nei reparti pediatrici del Giovanni XXIII e nell'Oncoematologia pediatrica del Policlinico per favorire gioco, apprendimento e socialità tra i piccoli pazienti

Funzionano come grandi tablet, ma riconoscono fino a 32 tocchi simultanei, consentendo a più bambini di utilizzarli nello stesso momento. Il gioco digitale diventa così un'esperienza condivisa: si può disegnare, risolvere quiz, svolgere attività educative o giocare insieme attorno allo stesso schermo, favorendo l'interazione e la socializzazione tra i piccoli pazienti.

È questa la caratteristica dei dieci nuovi tavoli interattivi donati da Wacebo Europe S.r.l. alle strutture pediatriche dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari. Nove postazioni saranno destinate ai reparti di degenza dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII e una all'Oncoematologia pediatrica del Policlinico.
I tavoli sono dotati di uno schermo interattivo da 43 pollici e possono ospitare giochi, esercizi e contenuti digitali dedicati anche all'apprendimento, alla creatività e al problem solving. Il display antiriflesso e resistente ai liquidi e la struttura ergonomica sono pensati per l'utilizzo da parte dei bambini.

La donazione si inserisce nel percorso di umanizzazione dei luoghi di cura pediatrici, da tempo avviata al Giovanni XXIII anche grazie a realtà associative o private, che in ambito pediatrico significa anche costruire intorno al bambino un ambiente capace di rispondere, oltre che ai bisogni assistenziali, a quelli educativi, relazionali e di socialità.
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