
Cronaca
Gita si trasforma in un incubo: intossicazione alimentare, in due in ospedale
Sotto accusa il pranzo al sacco fornito dall'azienda che ha l'appalto per la mensa a Bari
Bari - martedì 13 ottobre 2026
15.55
Una uscita didattica si è trasformata in un incubo all'istituto comprensivo Verga di Japigia. Dopo la gita, infatti, due dei partecipanti si sono sentiti male e sono finiti ricoverati al Giovanni XXIII con problemi gastrointestinali. Altri 40 alunni sono in osservazione, e con loro tre docenti. Sotto accusa il pranzo al sacco consumato durante l'uscita e fornito dall'azienda che gestisce la mensa in città.
Stando a quanto si apprende, in seguito alle segnalazioni arrivate alla ripartizione competente da parte della dirigente scolastica dell'istituto, sono state attivate tutte le procedure previste in casi come questo. «Gli uffici comunali sono intervenuti tempestivamente per attivare tutte le procedure previste - ha spiegato Lacoppola -. Al momento non è stata ancora accertata la natura del fenomeno, né sono emersi elementi che consentano di ricondurre in alcun modo gli episodi alla colazione al sacco consumata all'esterno dell'istituto scolastico. In via esclusivamente precauzionale, la Ripartizione Politiche Educative ha immediatamente avviato un'istruttoria amministrativa per acquisire tutte le informazioni relative a quanto somministrato e attivare le verifiche previste dal Capitolato speciale d'appalto del servizio di refezione scolastica. Gli elementi finora riscontrati non portano a un collegamento tra le due cose. Sarà comunque necessario attendere gli esiti definitivi degli accertamenti per stabilire con certezza la natura e le cause dell'episodio. Ai bambini coinvolti e alle loro famiglie esprimo la mia vicinanza, con l'auspicio che ogni situazione di malessere possa risolversi al più presto».
Il Comune è, inoltre, in costante contatto con il Policlinico di Bari, che sta effettuando le analisi sui due bambini ricoverati. Le analisi sono in corso e si concluderanno nelle prossime ore: al momento non risulta riscontro di presenza di Salmonella.
Stando a quanto si apprende, in seguito alle segnalazioni arrivate alla ripartizione competente da parte della dirigente scolastica dell'istituto, sono state attivate tutte le procedure previste in casi come questo. «Gli uffici comunali sono intervenuti tempestivamente per attivare tutte le procedure previste - ha spiegato Lacoppola -. Al momento non è stata ancora accertata la natura del fenomeno, né sono emersi elementi che consentano di ricondurre in alcun modo gli episodi alla colazione al sacco consumata all'esterno dell'istituto scolastico. In via esclusivamente precauzionale, la Ripartizione Politiche Educative ha immediatamente avviato un'istruttoria amministrativa per acquisire tutte le informazioni relative a quanto somministrato e attivare le verifiche previste dal Capitolato speciale d'appalto del servizio di refezione scolastica. Gli elementi finora riscontrati non portano a un collegamento tra le due cose. Sarà comunque necessario attendere gli esiti definitivi degli accertamenti per stabilire con certezza la natura e le cause dell'episodio. Ai bambini coinvolti e alle loro famiglie esprimo la mia vicinanza, con l'auspicio che ogni situazione di malessere possa risolversi al più presto».
Il Comune è, inoltre, in costante contatto con il Policlinico di Bari, che sta effettuando le analisi sui due bambini ricoverati. Le analisi sono in corso e si concluderanno nelle prossime ore: al momento non risulta riscontro di presenza di Salmonella.
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