
Cronaca
Il nuovo prefetto si presenta: «Felice di tornare a casa. Sicurezza? Serve l'educazione»
Rossana Riflesso nominata il 23 luglio in sostituzione di Francesco Russo, andato in pensione all'inizio dello stesso mese
Bari - martedì 4 agosto 2026
14.16
Torna a Bari, la sua città, il prefetto Rossana Riflesso dopo aver svolto lo stesso ruolo ad Avellino e prima ancora nella Bat. Davanti ha molte sfide, prima tra tutte quella sulla sicurezza, visti anche gli ultimi episodi di cronaca avvenuti in città.
«La sicurezza non può più essere intesa solo come maggiore presenza di forze dell'ordine e controllo stringente del territorio, ma dobbiamo realizzarla tutti insieme e passa attraverso l'educazione e la comunicazione con i giovani», queste le parole di Riflesso, la quale poi, in merito all'aggressione a Giuditta al parco Rossani ha ribadito: Quelle immagini sono orribili. Purtroppo ci sono ovunque situazioni in cui c'è assenza di educazione e di limiti morali rispetto ad alcune tematiche che riguardano tutti, non solo le giovani generazioni».
Serviranno, probabilmente, anche altre unità di personale per le forze dell'ordine, e su questo il prefetto ribadisce: «Proverò sempre a chiedere al ministro».
In merito alla questione movida aggiunge: «È un'opportunità, ma va governata. Ho visto realtà nelle quali la movida non esiste e i ragazzi e i turisti vanno via. Ci sono interessi contrapposti che vanno rispettati».
«La sicurezza non può più essere intesa solo come maggiore presenza di forze dell'ordine e controllo stringente del territorio, ma dobbiamo realizzarla tutti insieme e passa attraverso l'educazione e la comunicazione con i giovani», queste le parole di Riflesso, la quale poi, in merito all'aggressione a Giuditta al parco Rossani ha ribadito: Quelle immagini sono orribili. Purtroppo ci sono ovunque situazioni in cui c'è assenza di educazione e di limiti morali rispetto ad alcune tematiche che riguardano tutti, non solo le giovani generazioni».
Serviranno, probabilmente, anche altre unità di personale per le forze dell'ordine, e su questo il prefetto ribadisce: «Proverò sempre a chiedere al ministro».
In merito alla questione movida aggiunge: «È un'opportunità, ma va governata. Ho visto realtà nelle quali la movida non esiste e i ragazzi e i turisti vanno via. Ci sono interessi contrapposti che vanno rispettati».



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