stamattina il sindaco Decaro all evento per i anni dellAccademia di Belle arti di Bari
stamattina il sindaco Decaro all evento per i anni dellAccademia di Belle arti di Bari
Attualità

L'Accademia delle Belle arti di Bari compie cinquant'anni, al Piccinni le celebrazioni

Decaro: «Vi siete dovuti conquistare prestigio e l’importanza e avete lottato contro pregiudizi e luoghi comuni»

Questa mattina il sindaco Antonio Decaro è intervenuto all'evento organizzato nel Teatro comunale "N. Piccinni" per celebrare il cinquantenario della nascita dell'Accademia di Belle Arti di Bari (1970-2020).

«Oggi l'Accademia compie 50 anni e, come capita a tanti, arrivati a questo traguardo ci si pone spesso davanti ad un bilancio di quello che abbiamo fatto, di cosa abbiamo fatto bene o avremmo potuto fare meglio - ha esordito Decaro -. Da osservatore esterno, nonché grandissimo estimatore di questa realtà formativa d'eccellenza, oggi non posso che rendervi l'omaggio della città intera e dell'area metropolitana di Bari per quello che avete fatto ma anche e soprattutto per quello che avete rappresentato per questo territorio. I due preziosi volumi - quello di Pietro Marino e l'altro di Lia Di Venere e Antonella Marino - realizzati in occasione dell'anniversario, ripercorrono la vita dell'Accademia dai suoi presupposti fino ad oggi.

Certamente non avete avuto vita facile: in questi cinquant'anni avete dovuto lavorare per conquistarvi il prestigio e l'importanza che oggi celebriamo e avete lottato contro pregiudizi e luoghi comuni che, per troppo tempo, hanno relegato questa nostra realtà ad una scuola di formazione minore, o comunque meno prestigiosa di altre.

Invece, oggi non solo la legge ha sancito la caratterizzazione universitaria dell'Accademia ma anche l'intelligente e appassionata guida, come ricordava ieri il presidente Ennio Triggiani dalle colonne della Gazzetta, di una squadra che punta a vincere ha dato una decisiva svolta in questa direzione. Di questo la città vi ringrazia e vi rende merito. Grazie al Presidente Triggiani, al direttore Chielli e alla struttura amministrativa ma anche al duro lavoro e alla passione di tanti docenti e allievi che hanno vissuto e animato l'Accademia di Belle arti di Bari, oggi questa è a tutti gli effetti una realtà formativa di eccellenza, barese, pugliese e del sud Italia.

Ed è la ragione per cui qualche anno fa la Città metropolitana di Bari, nell'ambito delle attività di co-pianificazione della spesa degli investimenti del Patto della città metropolitana di Bari, ha deciso di finanziare la progettazione delle nuova sede dell'accademia e, quindi, la sua realizzazione all'interno della grande area urbana dell'ex caserma Rossani nel cuore della città, con un finanziamento di oltre 20 milioni di euro.

Questa decisione, è bene ricordarlo, è stata assunta all'unanimità da tutti i 41 sindaci dell'area metropolitana. Ci tengo a specificare questo dato per offrire a tutti voi la cifra del legame che questo istituto ha con il territorio metropolitano di Bari e il suo valore strategico.

Di qui la scelta di dare a questa fucina di talenti una sede degna, all'altezza del potenziale che esprime quotidianamente in termini di risorse umane formate, di opere realizzate nei nostri comuni e di prestigio che si riversa sulla città.

Per questo siamo stati ancora più felici di poter scegliere un sito per la nuova allocazione che fosse all'altezza di un Ente che fonda sulla bellezza la sua mission istituzionale: la ex caserma Rossani con i suoi edifici storici, che da grande vuoto urbanistico si va, via via, trasformando in un polo della cultura, del tempo libero e dell'arte, nel quale l'Accademia sarà il centro propulsore di tutte le attività.

Va letta in quest'ottica la scelta felice dei progettisti, i tecnici di Isolarchitetti di Torino, di realizzare nella grande area centrale cementificata, comunemente chiamata piazza d'armi, una in piazza d'arti.

Vogliamo che le allieve e gli allievi possano lasciarsi ispirare così come vogliamo che l'Accademia possa proseguire nel suo percorso di internazionalizzazione delle arti e dei saperi mettendo a disposizione dei ragazzi e dei progetti a venire una nuova sede che racconta una città che ha voglia di investire sui suoi talenti e sul valore della contaminazione delle arti e delle culture.

L'intervento a cui stiamo lavorando prevede realizzazione della nuova sede dell'Accademia delle Belle Arti di Bari all'interno di altri tre dei principali edifici presenti nell'area della ex caserma Rossani. Le scelte progettuali per la collocazione delle diverse funzioni e i criteri generali per le operazioni di restauro degli edifici esistenti sono state condivise con la Soprintendenza e, in fase di elaborazione, si è tenuto conto delle esigenze funzionali e quantitative dell'Accademia per garantire la massima funzionalità tarata sulle specificità delle vostre attività. Entro l'anno contiamo di appaltare la gara così da procedere nel 2023 con l'avvio dei lavori.

Con l'auspicio di poter avviare insieme il primo cantiere che regalerà finalmente all'Accademia di Belle arti di Bari la sede che merita, e aprire così una nuova stagione di successi e traguardi, vi auguro altri cinquanta di questi anni».
Social Video4 minutiI 50 anni dell'Accademia delle Belle ArtiElga Montani
  • Antonio Decaro
  • accademia delle belle arti di bari
Altri contenuti a tema
San Girolamo, al via le attività di sport acquatici per ragazzi di Surf Bari San Girolamo, al via le attività di sport acquatici per ragazzi di Surf Bari La scuola usufruirà della concessione gratuita di un locale sul waterfront per tutto agosto
1 Turiste francesi violentate a Bari, Decaro: «Gesto schifoso. Magistratura prenderà gli autori» Turiste francesi violentate a Bari, Decaro: «Gesto schifoso. Magistratura prenderà gli autori» Il sindaco: «Ferma condanna, non solo dal punto di vista giudiziario ma anche sociale. Alle vittime offriremo supporto»
Trentuno anni fa l'arrivo della Vlora a Bari, Decaro: «Resta la grande lezione di accoglienza» Trentuno anni fa l'arrivo della Vlora a Bari, Decaro: «Resta la grande lezione di accoglienza» Il sindaco ricorda Enrico Dalfino: «"Sono persone" queste furono le sue parole quando lo Stato decise il respingimento»
Lungomare Bari sud, pubblicato atto di concessione dell'ex Reef Lungomare Bari sud, pubblicato atto di concessione dell'ex Reef Sarà utilizzato per far sorgere una struttura con finalità turistico-ricreative
Trattamento dell'organico, a Bari il primo impianto pubblico per la chiusura del ciclo rifiuti Trattamento dell'organico, a Bari il primo impianto pubblico per la chiusura del ciclo rifiuti Oggi il sopralluogo. Decaro: «Con i risparmi puntiamo a ridurre la tariffa Tari per i cittadini»
Estorsioni a San Girolamo, Decaro: «Aver avuto ragione non mi consola» Estorsioni a San Girolamo, Decaro: «Aver avuto ragione non mi consola» Il sindaco: «Sospettavo che la gara per i chioschi fosse andata deserta a causa delle minacce. Non mi arrendo»
Quarantadue anni dalla strage di Bologna, Bari ricorda le sette vittime della nostra città Quarantadue anni dalla strage di Bologna, Bari ricorda le sette vittime della nostra città Stamattina la cerimonia davanti alla lapide commemorativa. Decaro: «Chiediamo scusa alle famiglie per quanto accaduto»
Arresti per estorsione a San Girolamo, Decaro: "Fenomeno ancora diffuso in città " Arresti per estorsione a San Girolamo, Decaro: "Fenomeno ancora diffuso in città " Il commento del sindaco di Bari
© 2001-2022 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.