Guardia di Finanza
Guardia di Finanza
Cronaca

Invalido civile continua a lavorare in un'azienda agricola, denunciato per truffa ai danni dell'Inps

Scatta il provvedimento anche per sua moglie e per altre tre persone che avrebbero reso false dichiarazioni

I finanzieri della compagnia di Altamura, al termine di un'indagine eseguita su delega dalla Procura della Repubblica di Bari, hanno denunciato due coniugi residenti in Santeramo in Colle per l'ipotesi di truffa ai danni dell'Inps.

In particolare (secondo l'ipotesi formulata nella fase delle indagini preliminari, che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa), il soggetto avrebbe truffato l'Ente previdenziale per aver indebitamente percepito una pensione di invalidità per oltre 48 mila euro, in quanto, benché riconosciuto invalido civile con totale inabilità al lavoro a causa di gravi patologie per le quali beneficiava di una pensione dall'ottobre 2017, svolgeva attività lavorativa in favore di una società agricola con sede legale in Santeramo in Colle e operativa a Laterza (Taranto), anche accompagnando quotidianamente braccianti agricoli sui luoghi di lavoro a bordo della propria autovettura.

Nel corso delle indagini, le fiamme gialle hanno anche scoperto che, dal 2017 al 2020, la moglie del soggetto, pur non avendo svolto alcuna attività lavorativa, risultava assunta fittiziamente presso la medesima azienda in qualità di bracciante agricola, con l'unico intento (sempre secondo l'ipotesi accusatoria, da verificare nel contraddittorio con la difesa) di beneficiare delle spettanze riconosciute dall'Inps. La stessa è stata denunciata all'autorità giudiziaria per truffa ai danni dell'ente previdenziale, commessa in concorso con la titolare della società agricola.

Inoltre, sono state denunciate ulteriori tre persone che avrebbero rilasciato false dichiarazioni nel corso delle indagini, per favorire i coniugi indagati.
  • Guardia di Finanza
  • Truffa
  • inps
Altri contenuti a tema
Corruzione negli appalti sanitari: in corso una perquisizione nei confronti di 7 soggetti nel barese Corruzione negli appalti sanitari: in corso una perquisizione nei confronti di 7 soggetti nel barese Indagati per corruzione e turbata libertà degli incanti
GDF Bari, eseguiti 60 interventi: individuate strutture ricettive irregolari, abusive GDF Bari, eseguiti 60 interventi: individuate strutture ricettive irregolari, abusive Oltre 9 milioni di ricavi non dichiarati
Sequestrati oltre tremila ricci di mare nei primi 20 giorni di febbraio Sequestrati oltre tremila ricci di mare nei primi 20 giorni di febbraio Sanzioni amministrative per complessivi 16.000 euro
Commerciante abusivo a Bari: sequestrate attrezzature non a norma Commerciante abusivo a Bari: sequestrate attrezzature non a norma L'intervento delle Fiamme Gialle
Agenzia delle Dogane di Monopoli: a fine 2025 la GdF ha bloccato un milione di kg di rifiuti Agenzia delle Dogane di Monopoli: a fine 2025 la GdF ha bloccato un milione di kg di rifiuti Operazione congiunta con "JCO Demeter XI"
Gdf Bari, sequestrati circa 200 mila articoli di Carnevale e per San Valentino non a norma Gdf Bari, sequestrati circa 200 mila articoli di Carnevale e per San Valentino non a norma Intensificati i controlli per la tutela della sicurezza e salute dei consumatori
Contrasto alla pesca a strascico illegale: sanzioni da 30.000 euro lungo la costa barese Contrasto alla pesca a strascico illegale: sanzioni da 30.000 euro lungo la costa barese Sequestrati circa 100 kg di pescato e confiscate cinque reti a strascico
Liberata area occupata abusivamente nel porto di Bari: smaltite 19 tonnellate di rifiuti Liberata area occupata abusivamente nel porto di Bari: smaltite 19 tonnellate di rifiuti Smantellati anche 80 ormeggi e 13 scalandroni di approdo
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.