
Attualità
Ex Compendio Rai di Ceglie, sopralluogo della vicesindaca dopo l’avvio dell’acquisizione
L’obiettivo dell’intervento è costruire un parco multifunzionale attrezzato
Bari - mercoledì 11 marzo 2026
15.39 Comunicato Stampa
Questa mattina la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana Giovanna Iacovone ha effettuato un sopralluogo nell'area dell'ex compendio Rai a Ceglie del Campo, che diventerà uno dei nuovi grandi parchi urbani della città con il progetto "Fiumi verdi". Il sopralluogo ha permesso di verificare lo stato attuale del compendio, un'area di quasi 12 ettari oggi in gran parte inutilizzata, caratterizzata da ampi spazi verdi, alberature e alcune strutture che in passato ospitavano gli impianti e i servizi della Rai.
L'intervento rientra nel percorso avviato dal Comune con l'impegno di spesa di 2 milioni e 230 mila euro per l'acquisto del compendio immobiliare, che sarà al centro del progetto di rigenerazione urbana e ambientale "Fiumi verdi", finalizzato alla riqualificazione paesaggistica ed ecologica della lama Picone.
L'obiettivo dell'intervento è restituire alla città un grande spazio verde oggi inutilizzato, trasformandolo in un parco multifunzionale attrezzato e in un nodo strategico del nascente parco lineare della lama, con percorsi naturalistici che collegheranno il territorio in direzione nord verso Santa Rita e il mare e in direzione sud verso Loseto e la piana olivetata.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di resilienza urbana, lotta al cambiamento climatico e transizione ecologica, che punta a valorizzare il sistema delle lame – le depressioni carsiche che attraversano il territorio barese dall'entroterra alla costa – come corridoi naturali di connessione ecologica tra città, campagna e mare.
Il sistema lame–costa rappresenta una rete di biodiversità di grande valore, che l'amministrazione intende valorizzare attraverso la realizzazione di nuovi parchi pubblici. In questa strategia rientrano la riqualificazione paesaggistica di lama Picone e della cava Di Maso, oltre al rafforzamento al tempo stesso della connessione tra i quartieri Santa Rita, Carbonara e Ceglie.
Un intervento che restituisce valore a un'area rimasta per anni inutilizzata e che diventerà uno dei nuovi grandi polmoni verdi della città.
«Questo luogo ha un potenziale straordinario: parliamo di quasi dodici ettari di verde nel cuore di un'area urbanizzata - commenta Giovanna Iacovone - Con il progetto Fiumi verdi, che si inserisce nella strategia urbana Nessuna periferia, vogliamo restituire questo spazio alla città trasformandolo in un grande parco pubblico capace di valorizzare la lama Picone e rafforzare la rete ecologica tra i quartieri e il mare. È anche un intervento che contribuisce alla ricucitura delle periferie al resto della città, sia dal punto di vista urbano sia sotto il profilo della fruizione degli spazi pubblici, realizzando un altro importante pezzo del programma del sindaco».
L'intervento rientra nel percorso avviato dal Comune con l'impegno di spesa di 2 milioni e 230 mila euro per l'acquisto del compendio immobiliare, che sarà al centro del progetto di rigenerazione urbana e ambientale "Fiumi verdi", finalizzato alla riqualificazione paesaggistica ed ecologica della lama Picone.
L'obiettivo dell'intervento è restituire alla città un grande spazio verde oggi inutilizzato, trasformandolo in un parco multifunzionale attrezzato e in un nodo strategico del nascente parco lineare della lama, con percorsi naturalistici che collegheranno il territorio in direzione nord verso Santa Rita e il mare e in direzione sud verso Loseto e la piana olivetata.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di resilienza urbana, lotta al cambiamento climatico e transizione ecologica, che punta a valorizzare il sistema delle lame – le depressioni carsiche che attraversano il territorio barese dall'entroterra alla costa – come corridoi naturali di connessione ecologica tra città, campagna e mare.
Il sistema lame–costa rappresenta una rete di biodiversità di grande valore, che l'amministrazione intende valorizzare attraverso la realizzazione di nuovi parchi pubblici. In questa strategia rientrano la riqualificazione paesaggistica di lama Picone e della cava Di Maso, oltre al rafforzamento al tempo stesso della connessione tra i quartieri Santa Rita, Carbonara e Ceglie.
Un intervento che restituisce valore a un'area rimasta per anni inutilizzata e che diventerà uno dei nuovi grandi polmoni verdi della città.
«Questo luogo ha un potenziale straordinario: parliamo di quasi dodici ettari di verde nel cuore di un'area urbanizzata - commenta Giovanna Iacovone - Con il progetto Fiumi verdi, che si inserisce nella strategia urbana Nessuna periferia, vogliamo restituire questo spazio alla città trasformandolo in un grande parco pubblico capace di valorizzare la lama Picone e rafforzare la rete ecologica tra i quartieri e il mare. È anche un intervento che contribuisce alla ricucitura delle periferie al resto della città, sia dal punto di vista urbano sia sotto il profilo della fruizione degli spazi pubblici, realizzando un altro importante pezzo del programma del sindaco».



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