
Politica
Congedo parentale, Lacarra (PD): "Si ripete copione. Centrodestra pro-famiglia solo a parole
Attacco del parlamentare barese al Governo Meloni
Bari - sabato 21 febbraio 2026
Comunicato Stampa
"Sul congedo parentale il Governo Meloni sta andando in scena con lo stesso copione già visto sul salario minimo e su altre proposte fondamentali per ridurre le disuguaglianze: rinvii, silenzi, ostacoli procedurali. È il solito modo meschino per affossare una legge senza assumersene apertamente la responsabilità".
Lo dichiara l'On. Marco Lacarra, deputato del Partito Democratico.
"La nostra proposta di estendere e rendere realmente paritario il congedo parentale rappresenta un investimento sociale, economico e culturale. Serve a sostenere le famiglie, favorire la condivisione delle responsabilità di cura, contrastare il crollo delle nascite e ridurre il divario occupazionale e salariale tra uomini e donne. Tutto ciò che questo Governo continua a proclamare a parole, ma sistematicamente nega nei fatti. Il rifiuto di aprire un confronto serio, l'assenza di emendamenti da parte della maggioranza e il ricorso a cavilli tecnici - continua Lacarra - sono segnali inequivocabili di una volontà politica: non voler cambiare lo status quo. È inaccettabile che un Paese con uno dei più bassi tassi di occupazione femminile in Europa continui a considerare i diritti di genitori e figli come un costo e non come una priorità".
"Il Partito Democratico - conclude il dem - continuerà a battersi perché il congedo parentale paritario diventi realtà. Il Governo smetta di scappare e dica chiaramente agli italiani se intende stare dalla parte delle famiglie anche con i fatti o se vuole limitarsi, come fatto finora, alle semplici promesse".
Lo dichiara l'On. Marco Lacarra, deputato del Partito Democratico.
"La nostra proposta di estendere e rendere realmente paritario il congedo parentale rappresenta un investimento sociale, economico e culturale. Serve a sostenere le famiglie, favorire la condivisione delle responsabilità di cura, contrastare il crollo delle nascite e ridurre il divario occupazionale e salariale tra uomini e donne. Tutto ciò che questo Governo continua a proclamare a parole, ma sistematicamente nega nei fatti. Il rifiuto di aprire un confronto serio, l'assenza di emendamenti da parte della maggioranza e il ricorso a cavilli tecnici - continua Lacarra - sono segnali inequivocabili di una volontà politica: non voler cambiare lo status quo. È inaccettabile che un Paese con uno dei più bassi tassi di occupazione femminile in Europa continui a considerare i diritti di genitori e figli come un costo e non come una priorità".
"Il Partito Democratico - conclude il dem - continuerà a battersi perché il congedo parentale paritario diventi realtà. Il Governo smetta di scappare e dica chiaramente agli italiani se intende stare dalla parte delle famiglie anche con i fatti o se vuole limitarsi, come fatto finora, alle semplici promesse".


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