Assessora Francesca Bottalico. <span>Foto Guerino Amoruso</span>
Assessora Francesca Bottalico. Foto Guerino Amoruso
Servizi sociali

Bari, riparte "Famiglie senza confini"

Servirà per individuare cittadini che vorranno accogliere un minore straniero non accompagnato

Nell'ambito del progetto sperimentale "Famiglie senza Confini", sta per partire la nuova campagna di sensibilizzazione per l'individuazione di nuclei familiari o singoli cittadini disponibili all'accoglienza di minori stranieri non accompagnati e di neomaggiorenni stranieri in carico ai Servizi sociali.
"Famiglie senza confini" nasce ad ottobre 2018 su iniziativa dell'assessorato comunale al Welfare e si pone l'obiettivo di ampliare le occasioni di inclusione sociale, confronto interculturale e sostegno in favore di minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni, grazie a un percorso educativo di accoglienza presso famiglie, coppie o persone singole disponibili ad offrire loro riferimenti affettivi ed educativi.
Si tratta di giovanissimi che hanno dovuto lasciare le loro famiglie e la loro terra anche in tenera età e che, come tutti i bambini e le bambine, le ragazze e i ragazzi, hanno bisogno di essere protetti e tutelati e hanno diritto a vivere in un contesto familiare con adulti che si prendano cura di loro e della loro crescita.
Attualmente sono 10 le famiglie che hanno accolto ragazzi migranti di età compresa tra i 16 e i 19 anni, e da settembre sono 10 le nuove disponibilità manifestate.
Tutte le famiglie e gli adulti interessati, dopo aver sostenuto un breve colloquio, potranno aderire al corso di formazione e sostegno che partirà il prossimo 23 novembre per offrire loro tutte le informazioni utili e contribuire a fare chiarezza sulla complessità delle situazioni che riguardano i ragazzi e i bambini stranieri. Ad oggi sono più di 100 i minori stranieri non accompagnati ospiti delle strutture di accoglienza convenzionate con il Comune di Bari.
"Famiglie senza confini rappresenta una grande sfida, nata per stringere un patto educativo, sociale e fortemente culturale che non riguardi solo le famiglie e i ragazzi migranti ma che coinvolga anche le istituzioni e l'intera società - commenta l'assessora al Welfare Francesca Bottalico -. A distanza di due anni, con una serie di esperienze di accoglienza già avviate e con altre che si apprestano a partire, parte il nuovo percorso di accompagnamento per quanti, condividendo l'obiettivo di questo progetto, si sono resi disponibili ad aprire la propria casa a ragazzi stranieri non accompagnati, così com'è accaduto in questi anni a tanti minori italiani nati in famiglie vulnerabili e in grave difficoltà. In questo modo questi giovani avranno la possibilità di vivere una dimensione familiare e contare su un sostegno educativo e punti di riferimento fondamentali per la loro crescita.
Con l'equipe di progetto saremo al fianco delle famiglie e degli adulti accoglienti in tutte le fasi di questa esperienza, ascoltandoli, formandoli e monitorando la convivenza anche con il supporto di mediatori interculturali, educatori e psicologi.
Sono certa che sia un'ulteriore straordinaria occasione per riscoprire la nostra città, anche in questo tempo di emergenza Covid, come comunità educante e capace di intraprendere, passo dopo passo, percorsi di costruzione di pari diritti per tutti e tutte".
Il percorso, svolto in modalità telematica, si articolerà in quattro incontri, come di seguito indicato:

12 novembre 2020
dalle ore 17.00 alle ore 18.30:
Presentazione generale del progetto di "Accoglienza per minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni" (a cura dell'equipe di progetto Giulia Abruzzese / Miriana De Astis)
"I ragazzi stranieri nel sistema di protezione italiano: aspetti fenomenologici e giuridici"(Erminia Rizzi)
"I ragazzi stranieri nel sistema di protezione europeo e mondiale: analisi dei flussi migratori"(Chiara Pelaia - UNHCR)

26 novembre 2020
dalle ore 17.00 alle ore 18.30:
"Aspetti pedagogici dei minori stranieri non accompagnati - buone pratiche di intervento" (Michele Corriero)
"Integrazione linguistica: scuola e contesti di vita" (Luigi Gramegna)

3 dicembre 2020
dalle ore 17.00 alle ore 18.30:
"Le strutture di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati - la rete Siproimi del Comune di Bari" (Domenico Di Palma)
"Aspetti psicologici nella vita quotidiana - L'esperienza del progetto Sprar/Siproimi minori La casa dei ragazzi del mondo" (Roberta Cicchelli)

10 dicembre 2020
dalle ore 17.00 alle ore 18.30:
Presentazione delle fasi del progetto "Accoglienza per minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni" (a cura dell'equipe di progetto Giulia Abruzzese / Miriana De Astis)
Testimonianza di una famiglia accogliente e di un ragazzo del progetto
Spazio di confronto e riflessione per domande e quesiti

In considerazione dell'emergenza sanitaria in atto, il percorso di formazione avverrà in modalità telematica mediante apposita piattaforma.
Chiunque desideri esprimere la propria disponibilità come adulto e famiglia accogliente, ricevere maggiori informazioni o materiale oppure ottenere le istruzioni per accedere agli incontri potrà:
· inviare una mail a: famigliasenzaconfini@cooperativageabari.it
· telefonare al numero di telefono 327 5475515.
I partner del progetto: la cooperativa sociale Gea, il Tribunale per i Minorenni di Bari, la Regione Puglia, Save the Children, Unchr e l'Università degli studi "Aldo Moro" di Bari.
  • minori
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