
Cronaca
Con la pistola pronta all'uso nel parco Ecopoli. Tenta la fuga, arrestato
Un 27enne del quartiere Japigia è finito in manette giovedì sera. Recuperata una calibro 9 con matricola abrasa, si cerca il complice
Bari - sabato 9 maggio 2026
13.46
Avrebbe nascosto una pistola con matricola abrasa in una buca. Il tutto nel parco Ecopoli, al rione Japigia. Michele Mastrorilli, 27enne barese - condannato ad 1 anno e 8 mesi per aver partecipato al corteo funebre di moto dopo la morte in un sinistro stradale del 27enne Christian Di Gioia -, è stato arrestato giovedì sera.
A stringergli le manette ai polsi, per detenzione di arma clandestina e munizioni, sono stati gli agenti della sezione Volanti della Questura del capoluogo pugliese. Alle ore 23.00 una pattuglia si è insospettita per la presenza di due uomini in via La Pira. I due, vedendo la volante, hanno mostrato segni d'agitazione, dandosi ad una precipitosa fuga a piedi. I poliziotti, a quel punto, dopo aver richiesto ausilio ad altri due equipaggi, intervenuti sul posto, hanno ingaggiato un inseguimento.
Secondo l'accusa i due avrebbero tentato di dileguarsi perché, fra gli altri, avevano soldi in grande quantità, quelli di cui si sarebbero disfatti durante la fuga e che sono stati ritrovati e recuperati: 3.825 euro, suddivisi in banconote di vario taglio. Gli agenti, dopo aver fermato Mastrorilli, hanno percorso a ritroso il percorso dei due fuggitivi, trovando nel terreno una buca, da poco scavata. All'interno una pistola marca Makarob, con matricola abrasa e all'interno 7 cartucce calibro 9.
L'arma, presa in carico dagli specialisti della Polizia Scientifica, sarà ora analizzata per verificare se sia stata utilizzata in recenti episodi. Per Mastrorilli, invece, d'intesa con la Procura della Repubblica, è stato disposto il trasferimento nel carcere di Bari. Le indagini, intanto, proseguono per identificare anche il complice.
A stringergli le manette ai polsi, per detenzione di arma clandestina e munizioni, sono stati gli agenti della sezione Volanti della Questura del capoluogo pugliese. Alle ore 23.00 una pattuglia si è insospettita per la presenza di due uomini in via La Pira. I due, vedendo la volante, hanno mostrato segni d'agitazione, dandosi ad una precipitosa fuga a piedi. I poliziotti, a quel punto, dopo aver richiesto ausilio ad altri due equipaggi, intervenuti sul posto, hanno ingaggiato un inseguimento.
Secondo l'accusa i due avrebbero tentato di dileguarsi perché, fra gli altri, avevano soldi in grande quantità, quelli di cui si sarebbero disfatti durante la fuga e che sono stati ritrovati e recuperati: 3.825 euro, suddivisi in banconote di vario taglio. Gli agenti, dopo aver fermato Mastrorilli, hanno percorso a ritroso il percorso dei due fuggitivi, trovando nel terreno una buca, da poco scavata. All'interno una pistola marca Makarob, con matricola abrasa e all'interno 7 cartucce calibro 9.
L'arma, presa in carico dagli specialisti della Polizia Scientifica, sarà ora analizzata per verificare se sia stata utilizzata in recenti episodi. Per Mastrorilli, invece, d'intesa con la Procura della Repubblica, è stato disposto il trasferimento nel carcere di Bari. Le indagini, intanto, proseguono per identificare anche il complice.

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