consegna a domicilio
consegna a domicilio
Attualità

Bari ai tempi del Coronavirus, i negozi si inventano le consegne a domicilio

Non si tratta delle attività di beni di prima necessità, ora arrivano anche libri, bigiotteria e vestiti. Basta ordinare online o via whatsapp

Bari ai tempi del Coronavirus. Da oggi non ci si può spostare fuori città se non per motivi validi, ed uscire è fortemente sconsigliato specie alle persone anziane. Se già i negozi di alimentari, frutta e verdura e farmacia fanno da tempo la consegna a domicilio e invitano ancora di più ora a sfruttare questo servizio, ora ad attrezzarsi in tal senso arrivano anche i negozi dei beni che potremmo definire non di prima necessità.

L'italiano si sa fa di necessità virtù, e allora nei giorni scorsi via social hanno iniziato a spuntare come funghi le iniziative di diversi commercianti per combattere la crisi e il vedere i propri locali vuoti o quasi. Al quartiere Libertà c'è un negozio di bigiotteria e accessori che ha creato un gruppo WhatsApp, utilizzando i numeri dei propri clienti, per comunicare di avere attivato il servizio di consegna. Basta ordinare via chat o via Facebook e la merce arriva a casa dalle 13 alle 17.

«Ho pensato che, data la paura di uscire delle persone, e visto che comunque noi piccoli commercianti dobbiamo comunque mettere il piatto a tavola per sopravvivere, questa iniziativa potesse incentivare la gente comunque ad acquistare - dichiara la titolare Francesca Zicca - Possono scegliere quello che desiderano sia via Facebook che Instagram (o anche per telefono) e io lo consegno in pausa pranzo dalle 13 alle 17 che è la mia pausa quindi il negozio è chiuso per pranzo, lo consegno a domicilio. Una specie di Amazon del quartiere Libertà».

Sempre nel quaritere Libertà la libreria Spine Bookstore presente all'interno dell'Officina degli Esordi ha lanciato la campagna "Spine a casa tua". Ogni settimana comunicheranno una selezione di 10 titoli tra cui è possibile scegliere, e ogni lunedì effettueranno poi la consegna. È un'idea che nasce per fronteggiare questo momento delicato che ci vede costretti ad isolarci per precauzione - raccontano - I libri sono un bellissimo modo per occupare in maniera costruttiva il tempo da trascorrere in casa, qualunque sia il target dei lettori, adulti o bambini. Ci sembra meraviglioso che i libri possano fisicamente raggiungere le persone, accorciando così le distanze, per regalare un po' di magia».

In centro città, invece, in via Piccini il negozio Micio Abbigliamento ha comunicato a tutti i suoi clienti e non solo via Facebook: «Per tutto il mese di marzo puoi fare comodamente i tuoi acquisti da casa, inviaci la tua richiesta su WhatsApp oppure sui nostri canali social, ti invieremo foto e prezzi, scegli e la spedizione ed il reso saranno gratuiti».

«È un'idea che semplicemente nasce dalle necessità di questo periodo storico molto particolare», sottolineano.
  • Commercio
  • Coronavirus
Altri contenuti a tema
Covid-19, in Puglia altri 1.436 casi positivi. Registrati 52 decessi Covid-19, in Puglia altri 1.436 casi positivi. Registrati 52 decessi Processati quasi 10mila tamponi. In provincia di Bari 619 ulteriori contagi
Asl Bari, test molecolari anti Covid periodici per gli operatori sanitari Asl Bari, test molecolari anti Covid periodici per gli operatori sanitari L’attività di screening è partita dal San Paolo. Tamponi ogni 15 giorni nei centri riconvertiti e ogni 30 giorni nelle altre strutture ospedaliere
1 Plasma introvabile, l'appello di una 40enne ricoverata al Policlinico di Bari Plasma introvabile, l'appello di una 40enne ricoverata al Policlinico di Bari Si richiede l'aiuto di quanti sono guariti dal virus contattando l'indirizzo mail medicinatrasfusionale@policlinico.ba.it
Emergenza Covid in Puglia, la Regione: «Necessario assumere medici, Oss e infermieri» Emergenza Covid in Puglia, la Regione: «Necessario assumere medici, Oss e infermieri» Il governatore Emiliano ha pubblicato una delibera con le azioni di contrasto alla pandemia. In arrivo anche nuove ambulanze e strutture da campo
Covid, l'ospedale di Altamura completa la riconversione. Dimessi primi 12 pazienti Covid, l'ospedale di Altamura completa la riconversione. Dimessi primi 12 pazienti In un mese 100 pazienti ricoverati in nell'area dedicata al trattamento del Coronavirus, 27 in Rianimazione
Emergenza Covid in Puglia, altri 1.511 positivi e 30 decessi Emergenza Covid in Puglia, altri 1.511 positivi e 30 decessi Effettuati 9.988 test. Un terzo dei nuovi casi sempre in provincia di Bari dove oggi sono 553
Coronavirus, in Puglia si torna a fare quasi 10 mila tamponi e i positivi sono 1.567 Coronavirus, in Puglia si torna a fare quasi 10 mila tamponi e i positivi sono 1.567 Effettuati 9.770 test, i decessi registrati oggi sono 52 di cui 13 in provincia di Bari dove i nuovi casi sono 537, un terzo del totale
Bari, dipendente Amiu positivo al Covid ma al lavoro. La denuncia del consigliere Acquaviva Bari, dipendente Amiu positivo al Covid ma al lavoro. La denuncia del consigliere Acquaviva L'ex presidente del Municipio IV ha chiesto chiarimenti all'assessore Petruzzelli durante il consiglio comunale tenutosi ieri pomeriggio
© 2001-2020 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.