L’ospedale Giovanni XIII
L’ospedale Giovanni XIII
Attualità

Al Giovanni XXIII di Bari: bambino di 11 anni dona fegato e cornee

La lettera dei medici, infermieri e operatori sanitari in ricordo di Antonio

All'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari un bambino di 11 anni, affetto fin dalla nascita da una grave patologia congenita, ha donato fegato e cornee, offrendo una possibilità concreta di una vita diversa vita ad altri pazienti in attesa di trapianto. Il percorso assistenziale del piccolo paziente è stato seguito per anni da un'équipe multidisciplinare che ha accompagnato il bambino e la sua famiglia in ogni fase della malattia, con un'assistenza clinica e psicologica.

La direzione strategica dell'Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico di Bari esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai genitori e ai familiari del bambino per la scelta di trasformare un evento tragico in un gesto di speranza capace di aiutare altri pazienti e le loro famiglie. Un ringraziamento anche al Centro regionale trapianti che ha coordinato le operazioni di prelievo e alle equipe di anestesisti pediatrici, neurologi, nefrologi e psicologi.

I medici, gli infermieri e operatori sanitari hanno voluto affidare a una lettera la storia e il loro ricordo di Antonio:

Antonio non era ancora tifoso del Milan quando è arrivato nel nostro Ospedale. Aveva poco più di un mese e la sua patologia congenita già orientava verso il doloroso percorso di cronicità e che segna l'infanzia e tutta la vita di questi bambini.
In questo percorso sono passati 11 anni, tra un numero sconsiderato di interventi chirurgici, tra mille ospedalizzazioni così da diventare per tutta la Nefrologia e dialisi e per l'Urologia del Giovanni XXIII "uno dei nostri". Come "uno dei nostri bambini" aveva imparato a convivere con la malattia cronica e ad essere, nonostante tutto …allegro, solare e tristemente ironico anche se, suo malgrado, eravamo noi i suoi amici,…quegli amici che non ha potuto avere né a scuola né nel cortile di casa, così limitato dalla sua situazione.
Anche il trapianto renale, con la donazione del rene da parte della mamma, non aveva rappresentato la svolta. Altro ricovero in Urologia questa volta…con intervento di ampliamento vescicale ed ancora controlli, esami e problemi.
Eppure quando veniva in ambulatorio per i controlli, Antonio ci portava la gioia. La gioia di esserci, la gioia di poterci "sfottere" con la sua passione per il Milan, con la sua maglia di Maignan, il suo portiere modello, con il suo pallone che calciava, ogni giorno, da solo nella sua stanzetta, con i suoi giri in bicicletta che faceva, da solo, nel corridoio della sua casa.
"Senza la magia, la vita è solo un grande spavento" si legge su Ali di babbo, romanzo di Milena Agus.
Appunto Antonio non ha avuto "la magia" e ad un ennesimo problema ha detto basta…. Ed è volato via, cosi suoi capelli biondi e i suoi occhi azzurri. Tutti gli specialisti, dai medici di Pronto Soccorso, ai rianimatori, agli psicologi, ai radiologi, tutti, insomma hanno compreso e vissuto il dolore che la sua famiglia, mamma, papà, fratello e , appunto, i suoi amici della Nefrologia e dell'Urologia pediatrica stavano vivendo e così è nata questa iniziativa: diamo un senso a questa partenza di Antonio. E Antonio, il biondino con gli occhi azzurri, finalmente, ha potuto raggiungere un suo sogno: diventare il Dottore che sognava di essere. I suoi organi aiuteranno altre persone, malate, a continuare a vivere e ad avere, magari, quella "magia" negata al nostro piccolo grande amico. La mamma, il papà, il fratellone non hanno avuto incertezze: "Antonio, così, rimane con noi!

  • Ospedale Giovanni XXIII
Altri contenuti a tema
I calciatori del Bari in visita all'Ospedale Pediatrico "Giovanni XXIII" I calciatori del Bari in visita all'Ospedale Pediatrico "Giovanni XXIII" Doni per i piccoli pazienti
Diagnosi lampo e lavoro di squadra: salvato un neonato colpito da botulismo al Giovanni XXIII di Bari Diagnosi lampo e lavoro di squadra: salvato un neonato colpito da botulismo al Giovanni XXIII di Bari Il sospetto clinico immediato e l’intervento multidisciplinare con la collaborazione con ISS e Centro antiveleni di Pavia
Bimbo tarantino morto a Bari: ipotesi sepsi da meningococco Bimbo tarantino morto a Bari: ipotesi sepsi da meningococco La nota dell'ASL Taranto e del "Giovanni XXIII"
Azzannata dal pitbull del nonno, bimba ricoverata a Bari Azzannata dal pitbull del nonno, bimba ricoverata a Bari Il fatto è accaduto nella zona della Selva di Fasano
Pediatrico Giovanni XXIII, botta e risposta Regione-Governo sui ritardi Pediatrico Giovanni XXIII, botta e risposta Regione-Governo sui ritardi Una nota dell'assessore Amati ha scatenato un dibattito, Gemmato: "Ritardi non dovuti a noi"
"Un sabato speciale" per i piccoli degenti dell'Ospedale Giovanni XXIII di Bari "Un sabato speciale" per i piccoli degenti dell'Ospedale Giovanni XXIII di Bari Polizia Locale, IPA e Abio ancora una volta a sostegno di bambini e famiglie
Ospedale "Giovanni XXIII" di Bari, lo scorporo non ferma investimenti e servizi per le famiglie Ospedale "Giovanni XXIII" di Bari, lo scorporo non ferma investimenti e servizi per le famiglie Il dg Sanguedolce: "Lavori in corso per oltre 5 milioni di euro e investimenti programmati per 34 milioni di euro"
Scorporo Policlinico-Ospedale pediatrico, Picaro: «Ieri passo fondamentale al Ministero della Salute» Scorporo Policlinico-Ospedale pediatrico, Picaro: «Ieri passo fondamentale al Ministero della Salute» Una nota dell'europarlamentare di Fratelli d'Italia che elogia il lavoro del sottosegretario Marcello Gemmato
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.