
Cronaca
Non c'è due senza tre. Furti a raffica, ripulito anche il Western Village
I malviventi hanno sfondato la porta d'ingresso dell'attività con una delle basole utilizzate come supporto per gli ombrelloni esterni
Bari - giovedì 8 gennaio 2026
19.36
Due i furti a Bari, fra martedì e mercoledì, uno fra mercoledì e ieri, e commercianti in allarme: ladri scatenati hanno fatto irruzione all'interno di Vettor, il ristorante in via Giuseppe Bozzi, e alla Taverna Caprese, in via Nicolai. Infine il raid al Western Village, pub che si trova in via Principe Amedeo, verso le ore 04.00 di oggi.
Con il favore delle tenebre, infatti, i soliti ignoti hanno danneggiato la porta d'ingresso dell'attività con una delle basole utilizzate come supporto per gli ombrelloni esterni, lanciando i cocci contro il vetro. Una volta all'interno, poi, hanno rubato l'intero registratore di cassa - all'interno una somma pari a circa 500 euro -, prima dell'arrivo dei titolari, allertati da un allarme e subito intervenuti sul posto. Numerosi i danni riscontrati alla vetrata d'ingresso e alla cella di frollatura della carne.
La notte prima, invece, «un ladro gentiluomo», ribattezzato così dal proprietario del locale che sorge in via Nicolai, «perché quando è andato via ha riabbassato la saracinesca», servendosi di alcuni arnesi da scasso, ha distrutto la vetrata d'ingresso, alle ore 03.30, ma è scappato a mani vuote: una volta all'interno, infatti, ha rovistato ovunque, senza trovare nulla di valore. Le indagini sono in corso, ma il sospetto è che si tratti dello stesso individuo che ha poi colpito anche al Vettor.
In quest'ultimo caso i titolari sono stati avvisati ieri mattina da un altro esercente vicino e non è nemmeno chiaro quando sia avvenuta l'intrusione. La storia si fa molto interessante, perché tutto rimanda, forse, a quanto avvenuto fra il 16 dicembre scorso all'hamburgeria, braceria e macelleria The Butcher, in viale Quinto.
Con il favore delle tenebre, infatti, i soliti ignoti hanno danneggiato la porta d'ingresso dell'attività con una delle basole utilizzate come supporto per gli ombrelloni esterni, lanciando i cocci contro il vetro. Una volta all'interno, poi, hanno rubato l'intero registratore di cassa - all'interno una somma pari a circa 500 euro -, prima dell'arrivo dei titolari, allertati da un allarme e subito intervenuti sul posto. Numerosi i danni riscontrati alla vetrata d'ingresso e alla cella di frollatura della carne.
La notte prima, invece, «un ladro gentiluomo», ribattezzato così dal proprietario del locale che sorge in via Nicolai, «perché quando è andato via ha riabbassato la saracinesca», servendosi di alcuni arnesi da scasso, ha distrutto la vetrata d'ingresso, alle ore 03.30, ma è scappato a mani vuote: una volta all'interno, infatti, ha rovistato ovunque, senza trovare nulla di valore. Le indagini sono in corso, ma il sospetto è che si tratti dello stesso individuo che ha poi colpito anche al Vettor.
In quest'ultimo caso i titolari sono stati avvisati ieri mattina da un altro esercente vicino e non è nemmeno chiaro quando sia avvenuta l'intrusione. La storia si fa molto interessante, perché tutto rimanda, forse, a quanto avvenuto fra il 16 dicembre scorso all'hamburgeria, braceria e macelleria The Butcher, in viale Quinto.



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