La piccola Rebecca
La piccola Rebecca
Enti locali

Luci e ombre della sanità in Puglia, la bella storia della piccola Rebecca

A raccontarla con le sue parole il papà della bimba al governatore Emiliano

Luci e ombre della sanità in Puglia. Tra un piano di riordino che non accontenta, denunce di presunti problemi e di mancanza di personale, arriva direttamente dalla voce di un papà una bella storia di speranza che ha per protagonista una bambina appena nata, Rebecca, la sua famiglia, e un team d'eccellenza del Giovanni XXIII. A raccontarla, attraverso le parole del genitore scritte all'inizio di giugno, il governatore Michele Emiliano.

«Il 17 Marzo ha segnato in modo indelebile la mia vita e quella di mia moglie - scrive il papà della bimba - infatti questa data segna il giorno della nascita della nostra prima figlia, attesa, desiderata e tanto amata. Alla sua nascita la nostra felicità arrivò all'apice, non credevamo possibile poter amare a tal punto un esserino così piccolo con questa intensità. Purtroppo la nostra gioia durò molto poco, infatti il mattino dopo nostra figlia fu portata via dalla sua culletta e ricoverata in un altro reparto U.T.I.N dell'ospedale SS. Annunziata di Taranto, per problemi che cercavano di spiegarci ma noi non capivamo o forse erano loro che non riuscivano a farci capire. Successivamente ci hanno spiegato che nostra figlia era affetta da una forma di Iperglicemia Neonatale alquanto rara. Di li cominciò la nostra odissea, ogni giorno eravamo in ospedale e ogni giorno cercavamo di avere notizie della nostra piccolina, notizie che ogni giorno mutavano, mutavano le cure, gli umori ecc. Dopo oltre 20 giorni di degenza e dopo esserci resi conto che nulla mutava abbiamo deciso di rivolgerci altrove, per avere risposte e cure che nessuno era stato in grado di darci. Quel giorno un angelo guidò le mie azioni mi misi in contatto con l' ospedale Gaslini Di Genova. Dopo aver esposto il problema e il quadro clinico di mia figlia Rebecca mi indirizzarono verso un équipe di medici che prestavano i loro servizi presso l' ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari facendo espressamente il nome del dott. Maurizio Del Vecchio. Immediatamente gli ho telefonato ed ho esposto il problema di mia figlia e per la prima volta con questo medico Rebecca non era un numero o una percentuale ma era una bambina da curare nella maniera più opportuna. In lui ho trovato un medico capace di curare con una grande capacità di ascolto, Rebecca è stata subito trasferita e ricoverata al Giovanni XXIII dove è stata accolta nel reparto di Malattie Metaboliche E Diabetologiche, dove è stata seguita dalla dottoressa Elvira Piccinno, dal dottor Maurizio Del Vecchio e dalla dottoressa Marcella Vendemiale. E da tutta l équipe del reparto, uomini e donne che danno onore e lustro alla categoria di medici e infermieri tutti. Non c'è stato giorno che ci siamo sentiti abbandonati, hanno curato Rebecca con tanto amore, ma hanno dato anche a noi la forza di affrontare il problema con un sorriso, ci hanno insegnato che Rebecca non era una bimba malata, ma una bimba che aveva bisogno di qualche attenzione in più. Oggi sono qui sono trascorsi due mesi e dodici giorni dalla nascita di Rebecca e la vedo sorridere nella sua culletta e non posso far altro che ringraziare il signore di avermi fatto incontrare tutte queste persone medici, infermieri e tutti che con la loro professionalità amore e dedizione hanno permesso oggi alla nostra bambina di stare bene. Un grazie non come padre ma come cittadino Italiano lo rivolgo all'ospedale Giovanni XXIII esempio di eccellenza e di buona sanità pubblica, curare gli ammalati è una cosa straordinaria ma curare e amare bambini come fanno loro è solo un dono divino. Grazie a tutti dal profondo del nostro cuore e il sorriso di mia figlia vi accompagnerà per tutta la vita».
  • Ospedale Giovanni XXIII
Altri contenuti a tema
Dodici piccoli pazienti del Giovanni XXIII salpano da Brindisi su Nave Italia   Dodici piccoli pazienti del Giovanni XXIII salpano da Brindisi su Nave Italia   Bambini e adolescenti affetti da patologie reumatologiche e nefrologiche croniche partiranno domani dall'Ospedale Giovanni XXIII per raggiungere il porto di Brindisi
Giovanni XXIII di Bari, al via “Calma e gesso”: concorso per bambini con apparecchio gessato Giovanni XXIII di Bari, al via “Calma e gesso”: concorso per bambini con apparecchio gessato L’idea nata dall'ospedale barese è stata promossa dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica (Sitop) a livello nazionale ed estesa a tutti i centri pediatrici.
Al Giovanni XXIII di Bari sedazione digitale per facilitare le cure delle persone con disturbo dello spettro autistico Al Giovanni XXIII di Bari sedazione digitale per facilitare le cure delle persone con disturbo dello spettro autistico Un team di anestesisti specializzato utilizza la realtà virtuale con applicazioni dedicate per i pazienti fragili e con disabilità intellettive
Ripresa della cardiochirurgia pediatrica al Giovanni XXIII: eseguiti con successo altri due interventi Ripresa della cardiochirurgia pediatrica al Giovanni XXIII: eseguiti con successo altri due interventi L’obiettivo è quello di ricostruire un’attività stabile e strutturata
Alberto Ratta è il nuovo direttore della Chirurgia pediatrica all'Ospedale Giovanni XXIII di Bari Alberto Ratta è il nuovo direttore della Chirurgia pediatrica all'Ospedale Giovanni XXIII di Bari Antonio Sanguedolce: «Strategia di consolidamento delle alte specialità pediatriche»
Diabete di tipo 1, al Giovanni XXIII di Bari un 13enne trattato con un farmaco innovativo Diabete di tipo 1, al Giovanni XXIII di Bari un 13enne trattato con un farmaco innovativo Il teplizumab è in grado di rallentare la progressione della malattia prima della comparsa dei sintomi
Tumore al seno, una nuova cura sperimentale internazionale all'Oncologico di Bari Tumore al seno, una nuova cura sperimentale internazionale all'Oncologico di Bari Sono state selezionate le prime due pazienti da includere nello studio clinico
Salvato bambino di 9 mesi affetto da botulismo al Giovanni XXIII a Bari Salvato bambino di 9 mesi affetto da botulismo al Giovanni XXIII a Bari Diagnosi precoce, decisioni rapide e coordinamento istituzionale determinanti per l’esito favorevole
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.