Inceneritore
Inceneritore
Territorio

Inceneritore a Bari, M5S e Comitato agguerriti dopo il sequestro a Gioia

I deputati pentastellati: «Segnale inquietante da cogliere», Depalo: «Regione sospenda autorizzazione in attesa degli esiti dell'indagine»

Torna prepotentemente alla ribalta il problema inceneritore a Bari. L'impianto che dovrebbe sorgere nella zona industriale, da sempre al centro di proteste e polemiche, dopo il sequestro di ieri a Gioa del Colle, torna a faf parlare di sé.

«Ritirare in autotutela l'autorizzazione all'inceneritore di Modugno - dichiarano i deputati M5S Giovanni Vianello della Commissione d'inchiesta Ecomafie e Francesca Anna Ruggiero - È un appello che rivolgiamo nuovamente al Presidente pugliese Michele Emiliano, a maggior ragione dopo il sequestro preventivo dell'impianto Isotherm Pwr di Gioia del Colle. La tecnologia di ossido-combustione, in sperimentazione nel sito pilota e recentemente sequestrato di Gioia del Colle, è la stessa che vorrebbe utilizzare, per coincenerire e trattare il rifiuto, l'inceneritore di Modugno. Crediamo che il sequestro su Gioia sia un segnale inquietante, da cogliere al volo per prevenire, anche su Modugno, eventuali conseguenze negative a scapito dell'ambiente e della salute dei cittadini».

«Lungi da noi anticipare conclusioni o emanare sommari giudizi - scrive in una nota Corsina Depalo, presidente del Comitato No Inceneritore - ma che qualche cosa non andasse nel verso giusto in quella sperimentazione di ossicombustione l'avevano già scritto ARPA e ASL in documenti ufficiali, documenti che noi abbiamo anche citato nel nostro ricorso al Capo dello Stato contro l'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata dalla Regione alla NEWO. Infatti la base tecnologica su cui si fonda la richiesta di insediamento dell'impianto NEWO a Bari è esclusivamente costituita dalla sperimentazione ITEA di Gioia del colle, propalata come affidabile, innocua e efficacissima a trattare rifiuti, producendo solo perle vetrose riutilizzabili come residuo. Nel7 nostro e negli altri ricorsi presentati avverso l'AIA regionale, questi elementi sono stati ampiamente contestati con oggettivi dati di fatto tecnici e giuridici».

«Ma ora il punto è anche un altro - sottolinea - la Regione Puglia, che evidentemente aveva dato per buona la prosopopea rassicurante ed efficientista di NEWO sull'ossicombustione sperimentata a Gioia, riportandola nelle motivazioni dell'AIA stessa, non ritiene, alla luce del sequestro, di annullare o quanto meno di sospendere gli effetti dell'autorizzazione, in attesa degli esiti dell'indagine? Se si dimostrasse, infatti, che le presunte performance dell'impianto ITEA esibite da NEWO fossero, oltre che dubbie, ottenute comunque a discapito del rispetto delle norme di tutela ambientali e di sicurezza della salute pubblica, come potrebbero gli uffici regionali giustificare la mancata adozione di una ovvia misura di cautela come il ritiro o la sospensione dell'AIA? Come lo potrebbe giustificare anche il Presidente Emiliano, che non ha mai smentito a parole la sua contrarietà all'impianto? E il Sindaco Decaro, anche lui dichiaratamente contrario all'insediamento, non dovrebbe, alla luce di questo nuovo elemento, tornare a bomba con una revisione del parere del Comune e una richiesta di annullamento dell'AIA alla Regione?».
  • Movimento 5 Stelle
  • Rifiuti
  • comitato
Altri contenuti a tema
Errato ​conferimento dei rifiuti, Palone: «26 sanzioni in una giornata. Mantenere alta l'attenzione» Errato ​conferimento dei rifiuti, Palone: «26 sanzioni in una giornata. Mantenere alta l'attenzione» L'operazione della Polizia Locale
Altri 18 verbali della Polizia Locale di Bari per violazioni sul conferimento rifiuti Altri 18 verbali della Polizia Locale di Bari per violazioni sul conferimento rifiuti Palone conferma: "Controlli continueranno"
A Bari denunciato imprenditore edile per abbandono rifiuti speciali A Bari denunciato imprenditore edile per abbandono rifiuti speciali Serrati i controlli della Polizia Locale. L'intervento in via Bruno Buozzi
Rifiuti abbandonati nel Barese: 86 denunce e 32 patenti sospese nel primo semestre 2026 Rifiuti abbandonati nel Barese: 86 denunce e 32 patenti sospese nel primo semestre 2026 Potenziati i controlli lungo le strade provinciali dalla Polizia Metropolitana
Controlli sul corretto conferimento dei rifiuti a Bari: denunciato un 24enne Controlli sul corretto conferimento dei rifiuti a Bari: denunciato un 24enne Il report di luglio
Carbonara, sequestrata un'area di 670 metri adibita a deposito incontrollato di rifiuti Carbonara, sequestrata un'area di 670 metri adibita a deposito incontrollato di rifiuti Una persona è stata segnalata all'autorità giudiziaria
A Bari 34 sanzioni da 1.000 euro per abbandono rifiuti sulla pubblica via A Bari 34 sanzioni da 1.000 euro per abbandono rifiuti sulla pubblica via L'operazione della Polizia Locale del capoluogo
Potenziata ​la raccolta dei rifiuti per le Und Food nelle aree costiere​ di Bari: tutte le modifiche al calendario di servizio Potenziata ​la raccolta dei rifiuti per le Und Food nelle aree costiere​ di Bari: tutte le modifiche al calendario di servizio Ordinanza valida fino al 31 ottobre
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.