Prof. Gioacchino Angarano
Prof. Gioacchino Angarano
Attualità

Il dott. Angarano torna in corsia: «C'era bisogno e ho risposto alla chiamata»

L'intervista con l'infettivologo tornato dalla quiescenza ad indossare il camice bianco

Impossibile lasciare nell'armadio il camice bianco dopo una vita passata in corsia, quando la richiesta di operatori per fronteggiare l'emergenza ha il suono di un drammatico appello. La Regione ha chiesto ai medici in quiescenza di tornare al lavoro e il prof. Gioacchino Angarano ha risposto. Sarà lui a coordinare la riconversione del San Paolo di Bari in ospedale Covid per gli aspetti scientifici e di supporto organizzativo, mettendo a disposizione i suoi 44 anni di esperienza in Malattie Infettive. Lui che iniziò la sua carriera da infettivologo negli anni '70 fronteggiando il colera e che oggi si ritrova a combattere contro il pericoloso Covid 19.

"Entrare con il colera di cui mi sono occupato negli anni Settanta e uscire con il Covid è una grande responsabilità – ha detto il professore Angarano – contribuire a mettere in piedi una nuova realtà ospedaliera è una sfida professionale di grande stimolo. Il mio intento – ha proseguito – è anche quello di fare da supporto scientifico e organizzativo alla direzione strategica della ASL per avviare progetti mirati alla assistenza territoriale".

Lo abbiamo intervistato.

Cosa l'ha spinta, professore, a rispondere alla chiamata?
C'è bisogno. È un momento in cui c'è bisogno dell'aiuto di persone con esperienza ed io non potevo restare in silenzio.

Quale sarà il suo compito?
Al momento mi occuperò di aiutare la struttura del San Paolo ad organizzarsi per le nuove attività che in essa si svolgeranno. Col tempo vedremo come potrò essere ulteriormente utile.

Cosa pensa del reclutamento anche di giovani leve tra medici e infermieri?
Hanno dalla loro parte entusiasmo e bravura. Non hanno esperienza? Bene, impareranno. L'elasticità mentale dei giovani è un fattore positivo, apprendono presto e sono versatili, diversamente da me che sono stato chiamato per fare quello che ho sempre fatto in tutta la vita e che non so se avrei la freschezza per apprendere nuove cose.

Come vede la situazione in Puglia? Qual è la strada da seguire?
È una situazione brutta, come nel resto dell'Italia. Ci sono molti casi e questo significa che ci sono molte persone nelle condizioni di trasmettere il contagio. È questo il vero problema. Il parziale lockdown sta dando i suoi risultati: conosciamo la strada da seguire ma ha dei costi. Ora dobbiamo trovare la via per ottenere il maggior beneficio con il minore danno possibile.
  • Sanità
Altri contenuti a tema
Sanità, Picaro (FdI): "Regione non scarichi tutto sui cittadini e spieghi scelte di gestione" Sanità, Picaro (FdI): "Regione non scarichi tutto sui cittadini e spieghi scelte di gestione" La nota dell'europarlamentare
XX Congresso CARD Puglia a Bari: al centro pazienti cronici e liste d’attesa XX Congresso CARD Puglia a Bari: al centro pazienti cronici e liste d’attesa Rosella Squicciarini: «L'adozione di nuovi modelli di presa in carico può contribuire a una gestione più appropriata dei flussi assistenziali»
"Prevenzione è Salute" fa tappa a Bari: screening gratuiti e stand informativi "Prevenzione è Salute" fa tappa a Bari: screening gratuiti e stand informativi In programma giovedì 12 febbraio
Giornata Mondiale contro il cancro: prevenzione, visite gratuite e sport a Bari Giornata Mondiale contro il cancro: prevenzione, visite gratuite e sport a Bari Oggi nel centro sportivo Sante Diomede, al quartier San Paolo
Chirurgia robotica al Policlinico di Bari: in funzione il nuovo robot "Da Vinci Single Port" Chirurgia robotica al Policlinico di Bari: in funzione il nuovo robot "Da Vinci Single Port" Il robot consente l'inserimento di tre strumenti chirurgici articolati e di un endoscopio 3D HD
Influenza in Puglia, il Direttore sanitario Policlinico Bari: «Giorni duri nei pronto soccorso» Influenza in Puglia, il Direttore sanitario Policlinico Bari: «Giorni duri nei pronto soccorso» «Serve una riformare la territoriale. Diano una mano i privati»
Al via in Puglia la campagna vaccinale 2025-2026 Al via in Puglia la campagna vaccinale 2025-2026 Rafforzata la prevenzione e confermata la protezione dei neonati contro la bronchiolite
Ecografia urgente: per una invalida al 100% l'attesa di 11 mesi Ecografia urgente: per una invalida al 100% l'attesa di 11 mesi La nota di Cas Art. 32, associazione che si occupa di tutela e supporto per l'accesso alle prestazioni sanitarie
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.