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Eventi e cultura
Gravina in Puglia non ce la fa: capitale della cultura 2028 sarà Ancona
L'annuncio del Ministro Giuli. Delusione e voglia di proseguire un percorso nel comune murgiano
Bari - mercoledì 18 marzo 2026
15.43
Tutti riuniti, in febbrile attesa. Sembrava possibile il sogno di Gravina in Puglia Capitale della Cultura 2028: l'unicità della Murgia, i tesori della parte sotterranea, la gravina, la gente del Sud che sa accogliere, una architettura che supera il tempo. E poi si trattava di un progetto "condiviso" con la popolazione, capace di mettere assieme l'identità di un territorio orgogliosamente legato alle sue radici e prsopettive di un futuro di crescita ulteriore, dopo i benefici di "Matera capitale della Cultura Europea".
Tutti ingredienti che rendevano probabile il raggiungimento di un traguardo agognato, ma a vincere è stata Ancona, capoluogo regionale delle Marche.
L'annuncio è arrivato dalla Sala Spadolini del Ministero della Cultura, dal Ministro Alessandro Giuli. La Puglia perde ancora, dopo Lecce e Mesagne, le Marche vincono ancora dopo Pesaro-Urbino.
«C'è certamente soddisfazione per essere arrivati fin qui - ha dichiarato il sindaco Fedele Lagreca - oggi è comunque una giornata storica. Se la nostra cittadina è giunta fra le dieci finaliste, competendo ai primi posti, la rende di diritto Capitale regionale della Cultura 2028. Un traguardo - ha quindi sottolineato il primo cittadino - su cui siamo già focalizzati ed impegnati, poiché vogliamo costruire un programma culturale all'altezza del ruolo di città cerniera fra territori. Noi, infatti non siamo solo il centro delle Murge, ma siamo anche punto di raccordo fra Puglia, Basilicata e Calabria».
Tutti ingredienti che rendevano probabile il raggiungimento di un traguardo agognato, ma a vincere è stata Ancona, capoluogo regionale delle Marche.
L'annuncio è arrivato dalla Sala Spadolini del Ministero della Cultura, dal Ministro Alessandro Giuli. La Puglia perde ancora, dopo Lecce e Mesagne, le Marche vincono ancora dopo Pesaro-Urbino.
«C'è certamente soddisfazione per essere arrivati fin qui - ha dichiarato il sindaco Fedele Lagreca - oggi è comunque una giornata storica. Se la nostra cittadina è giunta fra le dieci finaliste, competendo ai primi posti, la rende di diritto Capitale regionale della Cultura 2028. Un traguardo - ha quindi sottolineato il primo cittadino - su cui siamo già focalizzati ed impegnati, poiché vogliamo costruire un programma culturale all'altezza del ruolo di città cerniera fra territori. Noi, infatti non siamo solo il centro delle Murge, ma siamo anche punto di raccordo fra Puglia, Basilicata e Calabria».


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