sequestro gasolio
sequestro gasolio
Cronaca

Gasolio di contrabbando, sequestrate 260 tonnellate in tre attività di servizio di Bari

Maxi operazione della Guardia di finanza che ha portato alla denuncia in stato di libertà di cinque persone

Imponente operazione dei Finanzieri del II Gruppo Bari, che hanno posto sotto sequestro oltre 260 tonnellate di carburante tipo gasolio di contrabbando in tre distinte attività di servizio.

Nel corso delle tre distinte operazioni sono state sequestrate 11 cisterne contente prodotto energetico tipo gasolio per un totale di 260.610 chilogrammi che erano stati sottratti alla tassazione (sottoposto ad analisi da parte del laboratorio chimico delle Dogane). Sotto sequestro sono finiti anche i due autoarticolati utilizzati per compiere l'illecito trasporto su strada e denunciate in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria barese ben 5 persone residenti nelle aree del sud barese e del casertano. Il prodotto sequestrato è quantificabile in oltre 300.000 litri con una imposta evasa quantificabile in alcune centinaia di migliaia di euro.

A dare il via all'operazione una specifica analisi dei rischi che le Fiamme Gialle hanno effettuato sui manifesti ferroviari dei treni merci in arrivo presso gli scali ferroviari merci di Bari e provincia su cisterne inviate dal nord Europa. Sotto la lente d'ingrandimento dei "baschi verdi" sono finiti i flussi di tank che, settimanalmente, giungevano negli scali ferroviari merci, senza alcuna documentazione a supporto che comprovasse il pagamento dell'Iva e delle accise gravanti sui prodotti energetici. La documentazione che presentavano non era, infatti, idonea, in quanto classificava la merce come "olio vegetale", "vernici" o prodotti simili e, quindi, non classificabile nei prodotti sottoposti ad accisa a norma del D.lgs. nr. 504/1995 c.d. Testo Unico Accise.

Sono in corso ulteriori indagini sotto la direzione della Procura della Repubblica di Bari per risalire alla filiera commerciale a monte e a valle dei sequestri operati. Il fenomeno del contrabbando di gasolio è importante non solo dal punto di vista fiscale per i tributi evasi e la mancata riscossione da parte dell'Erario di quanto dovuto, ma, nel caso specifico, anche per la modalità con cui veniva trafficato. Le cisterne sequestrate venivano fatte viaggiare su rotaia senza alcuna dichiarazione alle Ferrovie che all'interno fosse contenuto materiale infiammabile e pericoloso che, quindi, viaggiava senza precauzioni lungo i tratti ferroviari e stradali con conseguente rischio per l'incolumità dei pubblici trasporti.

Social Video55 secondiOperazione "Oro nero"
  • Guardia di Finanza
Altri contenuti a tema
Reclutavano braccianti in provincia di Bari per sfruttarli nei campi. Otto patteggiamenti Reclutavano braccianti in provincia di Bari per sfruttarli nei campi. Otto patteggiamenti I lavoratori, tutti italiani, venivano impiegati per 14 ore sotto i tendoni e dovevano restituire 2 euro al giorno al caporale
Truffavano un Comune in provincia di Taranto, scattano i sequestri anche a Bari Truffavano un Comune in provincia di Taranto, scattano i sequestri anche a Bari Operazione della Guardia di finanza nei confronti di un'azienda incaricata della riscossione dei tributi
Rutigliano, azienda incassa il finanziamento senza eseguire i lavori. Sequestri da 350mila euro Rutigliano, azienda incassa il finanziamento senza eseguire i lavori. Sequestri da 350mila euro Il responsabile aveva chiesto un contributo europeo alla regione per l'ammodernamento dell'attività di vendita di frutta all'ingrosso
Giro di affari illeciti gestito da Giancaspro, arrestato l'ex patron del Bari calcio Giro di affari illeciti gestito da Giancaspro, arrestato l'ex patron del Bari calcio Secondo la Guardia di finanza distraeva i soldi dalla società sportiva per appalti e sponsorizzazioni. Indagato anche il sindaco di Trani Bottaro
Porto di Bari, scoperti 240mila euro di valuta non dichiarata Porto di Bari, scoperti 240mila euro di valuta non dichiarata Beccati cittadini di origine albanese, bulgara, macedone e kosovara che cercavano di importare o esportare il denaro
Porto di Bari, nascondevano cocaina e contanti nel camion carico di patate. Arrestati Porto di Bari, nascondevano cocaina e contanti nel camion carico di patate. Arrestati I due malviventi sono stati trovati in possesso di 150mila euro. Erano pronti a imbarcarsi per l'Albania
Lenticchie egiziane e cinesi spacciate come di Altamura. Scattano le denunce Lenticchie egiziane e cinesi spacciate come di Altamura. Scattano le denunce Una maxi frode alimentare scoperta dalla Guardia di finanza di Torino: sequestrate oltre 20 tonnellate di prodotti
Concussione, sequestrati un immobile e un'auto ad ex dg del Policlinico Concussione, sequestrati un immobile e un'auto ad ex dg del Policlinico Giovanni Giannoccaro era finito ai domiciliari dopo essere stato sorpreso a ricevere 3mila euro da un imprenditore
© 2001-2019 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.