Bosch
Bosch
Scuola e Lavoro

Bosch Bari, preoccupazione per il 50% dei dipendenti

La situazione del sito barese sembra sempre più drammatica dopo le dichiarazioni dell'AD di Bosch Italia, Gerhard Dambach

Sono momenti di ansia e preoccupazione quelli che stanno vivendo i dipendenti dello stabilimento della Bosch di bari. Dopo le notizie poco confortanti in seguito all'incontro al Mise di pochi giorni fa, giungono come una tegola le dichiarazioni dell'AD di Bosch Italia, Gerhard Dambach, che in un'intervista rilasciata ad un noto quotidiano locale non lascia dubbi sul futuro dello stabilimento cittadino.

«C'è un surplus del 20 per cento di personale, ma se la situazione resta uguale o peggiora avremo un surplus del 45 per cento - dichiara Dambach - con un dimezzamento dell'organico nello stabilimento di Bari». L'AD parla anche di situazione drammatica, a causa anche delle politiche attuate dal governo sul diesel e dell'importanze di riconvertire lo stabilimento, sottolineando però che per una riconversione di un sito come quello di Bari ci vogliono dai 5 ai 10 anni e il mercato invece si sta evolvendo molto più rapidamente.

«Desta preoccupazione l'intervista all'AD di Bosch Italia, Gerhard Dambach, sulla grave situazione dello stabilimento di Bari, impegnato per il 90% nella produzione di componenti per autovetture diesel. O si cambia o è il dramma - dichiarano in una nota congiunta il segretario generale Ugl Metalmeccanici. Antonio Spera, la segretaria provinciale Ugl Metalmeccanici Bari. Samantha Partipilio e le rsu di stabilimento - Evidentemente gli accordi intrapresi solo 1 anno e mezzo fa, che sacrificavano le ferie e le tasche dei lavoratori in cambio di investimenti non sono stati abbastanza lungimiranti, dal momento che l'azienda registra un calo dei volumi pari al 32% rispetto alle previsioni»

«Questa notizia arriva - proseguono i sindacalisti - all'indomani anche di una negoziazione, che dura ormai da quasi 1 anno tra OO.SS. e Bosch Italia, per allocare nello stabilimento di Bari una porzione di produzione di componenti che di fatto sta esplodendo in un altro stabilimento italiano di Bosch. Non è possibile che in altri stabilimenti italiani del gruppo si continuano a fare assunzioni, mentre a Bari si dichiarano gli esuberi di personale. Bosch si impegni a portare nel sito di Bari nuove produzioni, in settori diversi dal diesel, perché i lavoratori non possono continuare ancora a pagare sulla propria pelle il prezzo di decisioni poco ponderate».
  • Sindacati
  • Bosch
Altri contenuti a tema
Engie non cambia idea, 15 dipendenti licenziati a Bari Engie non cambia idea, 15 dipendenti licenziati a Bari A niente è valso lo sciopero dello scorso giugno, Falcetta (Uilm): «Decisione incomprensibile»
Usppi sanità, Giuseppe Tiritiello nuovo segretario per le province di Bari e Bat Usppi sanità, Giuseppe Tiritiello nuovo segretario per le province di Bari e Bat Trentasettenne, autista soccorritore del 118, è stato nominato dal segretario generale Nicola Brescia
Ex Om a Bari, ora l'obiettivo è accelerare la reindustrializzazione Ex Om a Bari, ora l'obiettivo è accelerare la reindustrializzazione Incontro in Regione mercoledì scorso per fare il punto della situazione, Falcetta (UILM): «Fondamentale avviare la formazione degli operai»
Bari, Lorusso: "Saicaf non chiude, si trasferisce in via Oberdan" Bari, Lorusso: "Saicaf non chiude, si trasferisce in via Oberdan" Il cda dell'azienda smentisce quanto detto dai sindacati. Lavoratori indignati
Chiude lo stabilimento Saicaf a Bari, stop alla produzione da fine agosto Chiude lo stabilimento Saicaf a Bari, stop alla produzione da fine agosto Rischiano il posto di lavoro 40 dipendenti, i sindacati: «Sciopero ad oltranza a partire dal 12 settembre»
Conad-Auchan, ecco il piano di acquisizione. A Bari un contest per il nuovo nome Conad-Auchan, ecco il piano di acquisizione. A Bari un contest per il nuovo nome Doppio incontro a Roma tra sindacati e azienda, prossimi appuntamenti il 4, l'11 e il 23 settembre. Possibile un nuovo tavolo al Mise
Crisi Bosch a Bari, Falcetta (Uilm): «A rischio 600 lavoratori» Crisi Bosch a Bari, Falcetta (Uilm): «A rischio 600 lavoratori» I sindacati hanno ottenuto l'apertura di un tavolo monotematico in Regione dal prossimo 12 settembre
Nubi nere sul futuro della Bosch a Bari, Denner: «Il vento in poppa non c'è più» Nubi nere sul futuro della Bosch a Bari, Denner: «Il vento in poppa non c'è più» Preoccupazione di UglM dopo le nuove dichiarazioni del presidente: «Chiediamo uno sforzo maggiore all'azienda»
© 2001-2019 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.