sequestro granturco altamura
sequestro granturco altamura
Cronaca

Altamura, 3mila quintali di granturco mal conservato. Maxi sequestro in un mangimificio

L'operazione dei carabinieri forestali. Il prodotto proveniva dall'Ucraina e presentava diverse muffe e alterazioni

Maxi operazione dei carabinieri forestali del reparto Parco nazionale dell'Alta Murgia di Altamura, che hanno scoperto e sequestrato circa 3mila quintali di granturco al termine di una specifica attività ispettiva a carico di un mangimificio con sede ad Altamura.

Il provvedimento si è reso necessario per le diverse irregolarità riscontrate e attinenti alla cattiva conservazione dei prodotti, al fine di tutelare la sicurezza alimentare ed evitare effetti nocivi sul benessere degli animali. Infatti, le ispezioni al deposito della ditta hanno evidenziato che le masse di granturco, di provenienza ucraina, presentavano evidenti alterazioni con muffe e variazione cromatiche dei chicchi, come pure l'inidoneità dei locali con pavimentazione e strutture non rifinite, presenza diffusa di umidità, ragnatele e volativi, pertanto inidonei allo stoccaggio della merce.

Inosservanze in netto contrasto con le specifiche disposizioni di legge e con i regolamenti europei che hanno così permesso ai militri di porre sotto sequestro parte della merce in deposito, circa 3mila quintali, a far emettere dal competente servizio tecnico della Asl di Altamura il provvedimento di sospensione dell'attività di deposito e commercio dei mangimi, nonché a elevare sanzione amministrative per oltre 4mila euro.
Social Video32 secondiSequestro granturco Altamura
  • carabinieri forestali
Altri contenuti a tema
Scoperti ad abbandonare rifiuti nel parco Alta Murgia, scattano le sanzioni Scoperti ad abbandonare rifiuti nel parco Alta Murgia, scattano le sanzioni I responsabili sono stati individuati dalle fototrappole. Verbali fino a 3mila euro
Controlli sui sacchetti di plastica nell'Alta Murgia, multe per 30mila euro Controlli sui sacchetti di plastica nell'Alta Murgia, multe per 30mila euro Stretta dei carabinieri forestali per il rispetto della direttiva dell'Unione europea in vigore dal 1 gennaio 2018
Accumulavano rifiuti in casa, carabinieri e Asl sequestrano appartamento a Carbonara Accumulavano rifiuti in casa, carabinieri e Asl sequestrano appartamento a Carbonara Le autorità sono intervenute per arginare il rischio igienico-sanitario e per rischio di staticità dell' immobile
Gioia del Colle, muretti a secco costruiti in un'area vincolata. Scatta il sequestro Gioia del Colle, muretti a secco costruiti in un'area vincolata. Scatta il sequestro L'operazione dei carabinieri forestali ha potato alla denuncia del proprietario del terreno
Noci, immobile abusivo costruito in zona protetta. Denunciati in quattro Noci, immobile abusivo costruito in zona protetta. Denunciati in quattro La struttura in località Santa Maria del Soccorso era stata edificata a 100 metri da un bosco con permessi falsi
Rutigliano, bruciava plastica in campagna. Denunciato Rutigliano, bruciava plastica in campagna. Denunciato L'uomo abbandonava e poi dava alle fiamme i teli per la coltivazione dell'uva
Gioia del Colle, lavori non autorizzati in un'area protetta. Scatta il sequestro Gioia del Colle, lavori non autorizzati in un'area protetta. Scatta il sequestro Posti i sigilli dei Carabinieri forstali a un terreno di 24mila metri quadri. Denunciato il responsabile
Altamura, scoperto un fabbricato abusivo. Denunciato il proprietario Altamura, scoperto un fabbricato abusivo. Denunciato il proprietario L'operazione dei Carabinieri fortestali nelle campagne della città federiciana
© 2001-2020 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.