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Nicola Binda su caso Juve Stabia: «Quei crediti fasulli sono stati utilizzati o no per l’iscrizione?»
Il giornalista della Gazzetta dello Sport torna sul possibile ripescaggio del Bari
LE OSSERVAZIONI DI NICOLA BINDA
Sul tema è tornato Nicola Binda, firma nota della Gazzetta dello Sport ed esperto di serie B e C. Il giornalista ha scritto sui canali social: «Il caso Juve Stabia, con il relativo esposto del Bari, meritano un approfondimento. Stanno ovviamente seguendo il caso la Procura federale (che ha chiesto e ricevuto parte degli atti dalla Procura della Repubblica) e la nuova Commissione (ex Covisoc) che aveva dato il via libera sull'iscrizione.
Quello che va accertato è se la Juve Stabia ha utilizzato o meno i crediti d'imposta fasulli (contestati alla proprietà per un affare di tre anni fa) per iscriversi o no.
La stessa Commissione - prosegue Binda - ha chiesto all'Agenzia delle Entrate una verifica, dopo aver dato (come detto) il primo ok per l'iscrizione, per poi informare la Procura federale dell'esito, mentre quest'ultima sta procedendo alle sue indagini.
Il problema è: quei crediti fasulli sono stati utilizzati o no per l'iscrizione? Essendo stati generati tre anni fa, sono stati sfruttati in un altro modo o per questa operazione?
Speriamo di avere una risposta presto. Perché se fossero serviti per l'iscrizione della Juve Stabia, allora questa verrebbe annullata con relativa riammissione del Bari (e di un'altra squadra in C, e via via a scendere).
Siamo al 24 luglio, tra un mese sono già partiti i campionati, la tempistica mette un po' di preoccupazione…», è la giusta conclusione di Binda.
LA NOTA DI ALFREDO GUERRI
Sui canali societari, il presidente Alfredo Guerri aveva sottolineato la correttezza del suo operato ed aveva ribadito come il club vada avanti per la sua strade.
Queste le sue parole:
In relazione alle notizie pubblicate sulla stampa concernenti un provvedimento di sequestro preventivo emesso nei confronti del socio di controllo della Juve Stabia e del suo Presidente sig. Alfredo Guerri, lo stesso Alfredo Guerri rappresenta che si tratta di vicende risalenti a lavori eseguiti negli anni 2021/2022 disciplinati dalla normativa sul cosiddetto superbonus.
Si tratta di vicende, rapporti e fatti che in nessun modo riguardano o influiscono sulle attività del Club, la cui regolare operatività proseguirà senza soluzione di continuità.
Il Presidente, nel totale rispetto del lavoro dell'Autorità Giudiziaria e con la massima trasparenza possibile, esprime piena fiducia di poter chiarire ogni contestazione e dimostrare l'assoluta correttezza del proprio operato e l'insussistenza di qualunque ipotesi di reato.


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